Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

Archive for the ‘bosco’ tag

Ok, sono meteoropatico anch’io

with 17 comments

Foggy Wood (Woody Fog)

Un ferragosto che è stato un assaggio d’autunno; è vero che l’illusione è dovuta a maglietta e pantaloncini, altrimenti altro che fresco; ma sei lì che bruci delle cose nel caminetto e ti accorgi di godertelo, quel tepore. E ti ricordi anche dell’ultima volta che hai passato un inverno riscaldato da un calore che non fosse quello del fuoco: ormai molto, molto tempo fa. E l’ultimo calore invernale che ti rammenti è quello di un abbraccio scoppiato all’improvviso, in mezzo alla folla, in una di quelle giornate d’autunno in cui il fiato condensa e le mani, se non le tieni strette alle sue, sembrano non appartenerti più.

Vien da sorridere che io son tipo tutt’altro che freddoloso, ma proprio il calore è un modo di dire “ti voglio bene”, nel nostro mondo; e così mi è capitato di stare piacevolmente spaparanzato in un abbraccio, sotto coltri di coperte, con un sorrisone goduto, sudando. Cose che non senti in certune situazioni, a dire il vero: in inverno sotto serie di piumoni, così come in estate senza nemmeno le lenzuola ma abbrancati stretti stretti con 32 gradi nella stanza. Fa solo sorridere, ecco tutto: il corpo si scorda magicamente di avere caldo, e crede anzi che senza quel’altro corpo vicino morirebbe di freddo, di soffocamento, di sete.

Non conto più quante volte mi è capitato di individuare dormienti sparsi in tacito bisogno di coperte, e coprirli; è una piccola cosa, ma se avete mai dormito un sonno agitato per il freddo, sapete benissimo quanta differenza possa fare un piccolo gesto. Se ci penso, è una delle poche situazioni in cui mi sono sempre permesso in qualche modo di prendere decisioni per altri; e se ci penso un altro po’, mi scopro a sostenere che avrei potuto in ben altre situazioni prendere decisioni per altri meglio di quanto abbiano poi fatto loro stessi; ma qui divago, pur potendo rientrare dalla finestra tirando in ballo i vari perché io non sia qualcuno con cui sia praticabile passare l’inverno.

Insomma c’è questa malinconia nell’aria. Due anni fa era ben maggiore, rammento, ma ci pensarono ben tre amici a farmi in qualche modo sorridere. Quest’anno, chissà perché, ho purtroppo l’abitudine di tenere la finestra chiusa di notte, quindi dovrò pensarci da me :D

Written by StM

August 16th, 2007 at 1:05 am