Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

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Anniversari e punti della situazione

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A volte gli anni passano che sembrano una scheggia, ma se ci ripensi scopri che tutto sommato di cose ne sono successe.

Non vi preoccupate, ho sott’occhio il calendario, SO che non siamo a dicembre.

Sul fronte internettiano, poco più di un anno fa ho traghettato il mio vecchio blog in questo spazio web, lottando tenacemente con le responsabilità legate al suo accudimento. Nei mesi seguenti ho lavorato, insieme ad altri volenterosi dello staff (in questa fase preliminare soprattutto Emack), per il lancio, avvenuto a febbraio, di quello che diverrà presto il sito preferito di milioni di italiani (in attesa che lanciamo le traduzioni in altre lingue, ovviamente): Ars Ludica, di cui già esisteva un blog su Splinder e un forum su tgmonline, ma a cui questa sistemazione andava ormai stretta.

Di tutto questo mi vien da fare bilanci tutto sommato positivi. Bluehost si è rivelato finora un servizio di hosting generalmente affidabile (con qualche misterioso downtime che però raramente ha superato la manciata di minuti al mese), con un helpdesk competente, rapido ed efficente. WordPress ha un po’ le sue idiozie di default, ma ne sto scoprendo le enormi potenzialità anche come Content Management System, grazie alla sua personalizzabilità estrema (se qualcosa che fa non vi va bene, la potete “sovrascrivere”). Gallery è rimandato a settembre… ehi, siamo a settembre! E’ un ottimo software, e credo che gli sviluppatori si stiano muovendo verso una doverosa semplificazione (grazie a un sistema di plugin); purtroppo attualmente rimane macchinoso e non ho ancora trovato un tema già fatto che mi vada bene (e non mi metto a farne uno nuovo). SMF è un ottimo motore per forum, con l’unica pecca di temi poco flessibili (un po’ troppe cose cablate dentro).

Il progetto Ars Ludica è promosso a pieni voti. Dico, per ciò che esula dalle mie (in genere meramente tecniche) competenze. Lo staff è straordinario, partendo da un Joe che praticamente è pappa e ciccia con le celebrità videoludiche (xD), passando per penne di grande calibro come Karat45 e d3ltr33, fantasisti come GanJo e ABS (che è anche un professionista pubblicizzatore nella blogosfera), tuttofare di grande intelligenza e abili PR come il già nominato Emack. Per dire solo quelli che hanno molto scritto per il blog, giacché altre persone di cotanto calibro si trovano anche semplicemente passeggiando per il forum. Insomma, è una bella sensazione sapere di far parte di qualcosa con così tanto potenziale, e che pur lentamente si è visto sempre in crescita.

Perciò ecco, il bilancio di quest’anno, internettianamente parlando, è positivo. Forse dovevo dirvelo, all’inizio, che non avevo intenzione di parlare degli altri fronti? ;)

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September 23rd, 2007 at 3:01 pm

Anche le gonadi beneficiano delle rotonde

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Girano girano e girano.

Ieri ho fatto trasferire di server tutta la sitaglia che gestisco, perché sono capriccioso e voglio PHP5. Le cose importanti sono andate bene. Però attualmente fate conto che le mie gallerie di immagini non esistano, ok? C’è qualche fottuto problema con il PATH_INFO, e fate anche finta di accondiscendere. Così ho deciso di buttare via delle ORE della mia vita per vedere se, invece di darmi pena per rimettere in sesto quel brontosauro grasso di Gallery, potevo installare qualche altro software che avesse quei 3-4 requisiti e che fosse in un linguaggio tra php, python, perl, ruby, insomma ampia scelta, mica mi attaccavo a nulla.

Alla fine invece a qualcosa mi sono attaccato: al tram. Tonnellate di script tutti uguali, che neanche si preoccupano né di mostrare peculiarità né di implementare quelle 4-5 cose veramente utili, mentre si profondono in funzionalità cretine e inutilizzabili. C’è una frenesia dilagante tra gli sviluppatori da “io so usare ajax”; va bene, grazie tante, ma da come hai implementato direi che non sai usare un mouse, un monitor e un browser; oppure non sei umano. Software tutto sommato graziosi hanno smesso di essere sviluppati anni fa, e tuttavia c’è sempre qualcuno che pensa di poter fare meglio iniziando da zero; ma va’ ciapà’ i rat’, scusa. Ho capito che Flickr e Picasa rendono poco rosea la prospettiva dei software per fotogallerie installabili, ma questo dovrebbe fungere da incentivo, non dovrebbe indurre a pensare “be’, se uno vuole qualcosa di decente usa i servizi di Yahoo e Google, noi sviluppiamo schifezze per masochisti”. Checcazzo.

I miei amici di Bluehost poi s’erano dimenticati di ridarmi l’accesso ssh allo spazio web, e quando me l’hanno dato mi sono accorto che qualche cervellone ha creato la linux box più incasinata della storia dell’uomo dal 33 d. C. in avanti (circa) e tra le altre cose non posso utilizzare gzip.

Tutto questo quando dovevo finire di leggermi una robetta sulla fotografia, una guida per il venturo viaggio, e scendere in strada accoltellando ignari sviluppatori di applicazioni web a caso. Vi suggerisco solo di non impegnare rotonde senza prima controllare se vi stiano girando attorno le mie gonadi, ché attualmente sono MOLTO pericolose.

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August 4th, 2007 at 9:16 pm

Sono preoccupato (per i miei soldini)

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No, non è perché faccio spese pazze, o perché ho regalato una carta di credito a qualche lasciva donzella priva di scrupoli oltre che di mutandine.

No, sono preoccupato perché oggi volevo fare il login sul sito del BancoPosta, quindi *apro* il sito del BancoPosta: alla prima mi dà un errore ASP, alla seconda mi reindirizza alla pagina del bonifico estero segnalandomi un Errore Generico.

Ieri avevo da ricare una postepay, e alla mattina il servizio non era granché disponibile, faceva il ritroso (e restituiva ogni tanto errori di .NET). Nel pomeriggio si è riusciti.

Ier l’altro stessa storia per una ricarica telefonica, non mi è stato possibile farla perché il server era occupato (e aveva finito la carta igenica).

Per solidarietà, nei giorni scorsi mi è stato difficile accedere anche a Punto Informatico, errori di .NET alla stessa maniera. Ma qui i miei soldini non sono in ballo, chissenefrega. Solo ho il forte sospetto che, considerato il recente aggiornamento di entrambi i siti, ci sia qualche nuova piattaforma software in circolazione lato server di cui faremo tutti allegramente da beta-tester.

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June 14th, 2007 at 3:06 pm

Posted in software e OS

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Mappazza

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Eeee, sì, ho un po’ di pancetta e scarse intenzioni di farla calare.

Ma a parte ciò, trovo divertente il plugin di wordpress che permette di fare questo. Per “chi si fosse messo in ascolto soltanto adesso” e volesse fare zapping, ma anche per me, che non mi ricordo mica tutto quello che ho scritto (e infatti ci stanno gli argomenti ciclici, ci stanno).

E poi c’è questa idea che tengo qualcosa da dire ma probabilmente non è qualcosa da dire qui, e perciò prosegue la “bassa stagione” blogghica. Faccio come Celentano quella volta a Fantastico che disse di cambiare canale: se non volete guzzarvi un’immagine statica del blog di non so quanti giorni, andate tutti da gianky, e non ve ne pentirete (stranamente credo di non averlo mai linkato in un post, come ho trovato occasione di fare con abbaianti&grugnenti, ohibò).

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April 23rd, 2007 at 9:20 pm

Ho mica già parlato di Trenitalia, recentemente?

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Non è per le quattro ore e mezza per giungere da Milano Centrale a casuccia mia.

[Parentesi di mugugno off-topic]

Che poi era MESI che non pioveva. Quand’è che decide di smaltire gli arretrati? Ma quando il mio bel trenino arriva GIUSTO GIUSTO nell’istante in cui il mio bell’autobus parte, cosicché possa aspettare 45 minuti per quello dopo. Ah, amato capoluogo di provincia. Vediamo un po’ cosa offrono i dintorni quanto a cena… escludendo i distributori automatici… uhm… niente. Non offrono niente, i dintorni. Tabula rasa. Deserto. Fischia il vento, ma soprattutto urla la bufera. Mi spremo come un pompelmo ma il luogo più vicino che mi viene in mente è a un chilometro. Vabbe’. Faccio due passi. Tanto sono due gocce. Ogni quattro secchiate.

E lì per lì non ho nemmeno badato al fatto che non mi ha rilasciato scontrino fiscale, quindi non finisce nel rimborso spese. Uff.

[/Parentesi di mugugno off-topic]

Dicevo, non è per queste bazzecole che ormai non impressionano più nessuno. E’ il sito, perdiana.

Qualche anno fa un mio collega di università, nel mentre che aspettava di laurearsi, aveva cominciato a lavorare a tempo pieno come programmatore; e ci raccontava di come stesse scrivendo in java la nuova versione di un portale piuttosto rilevante. Va bene che era stato banfato dai datori di lavoro come un superespertone di java, e che era (è?) un ragazzo in gamba, ma all’epoca ne sapeva quanto me, forse meno (avevo parecchio expato su Thinking in Java, sul quale avevo anche cercato di perdere diottrie stampandolo piccolo su un plico di fogli A4 tagliati a metà, e che mi erano stati rilegati con fare scazzato perché avevano tutto l’aspetto di fotocopie illegalissime); e io non ne sapevo granché.

Non crediate che dietro ai portaloni ci siano le menti di grandi designer, ingegneri illuminati e programmatori con le gonadi; facile che ci sia piuttosto il sangue sputato da qualche neolaureato a cui è stato detto di fare una cosa grossomodo così e cosà, usando questo e quello (progettazione, questa sconosciuta). E magari così si spiega il caso di Italia.it, ma non entro nel merito. Però spezzo una lancia a favore dei giovani, tra le cui fila tra l’altro mi ascrivo (e sennò la lancia restava integra, tiè): assorbono come spugne (specie quando PIOVE, porca ZOZZA – scusate).

Ma veniamo a trenitalia.com (non ve lo linko perché mi viene l’angoscia). Volete acquistare un biglietto online. Sequenza.

  1. Cercate nell’orario il treno che volete prendere.
  2. Pigiate “acquista biglietto”.
  3. Scegliete tariffa, posto preferito, che misura di reggiseno/pacco deve avere la vicina/il vicino, a che ora il mondo finirà, di quanto volete tardare, se volete ritirare il biglietto in stazione, se lo volete sul treno, se volete la fattura via mail, se la volete alla biglietteria (ma perché devono essere esclusivi???), se volete il pecorino sui rigatoni, eccetera.
  4. Procedete, e vi verrà chiesto il login.
  5. Fate il login. Difficoltà aggiuntiva se non vi ricordate la password, sorvoliamo. E sorvoliamo anche sul fatto che il login è in chiaro.
  6. La password è scaduta.
  7. Fate il cambio password.
  8. Ora potete tornare alla homepage -.-
  9. Rieseguite i punti da 1 a 5.
  10. Scegliete il metodo di pagamento.
  11. Pagate in modalità sicura.
  12. Fatevi mandare l’sms con il numero di prenotazione, che darete al controllore o in pasto alle biglietterie self-service.

Che dire… non è esattamente l’Amazon one-click shopping…

[Concorso della settimana: perché diavolo il 50% dei profili dei siti ciatta-ciatta incominciano con che dire...?]

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March 7th, 2007 at 10:51 pm

E questo succede a casa WordPress

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WordPress 2.1.1 dangerous, upgrade

Qualche simpaticone ha modificato il codice scaricabile dal server, non mi è ben chiaro a che punto dell’impacchettamento, perciò chiunque abbia scaricato WordPress 2.1.1 molto probabilmente avrà il sedere all’aria. Copritevi aggiornando immediatamente, anzi prima di subito, alla versione 2.1.2 (che la cosa si sa da qualche giorno, ma fate in fretta uguale).

Una panoramica del bug fraudolento e suoi possibili exploit è stata fatta dal quasi diciannovenne imprenditore (…) Luis Cosio, qui.

Ho provato a dare un’occhiata al codice, ma sono tutte funzioni di wordpress che richiamano altre funzioni di wordpress… e che due palle. Mi fido ciecamente di chi dice che c’è un problema.

(concorrente #1 del concorso “post inutile di marzo”)

Written by StM

March 3rd, 2007 at 2:20 pm

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Succede anche a Casa Google

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Oggi vedo la scrittina rossa “new Features!” in gmail, vado a vedere, e trovo la possibilità di scaricare posta da altri server via pop3. CaFFofiHata (© Glasco), penso. Configuro il mio account di posta su email.it, che tanto leggo una volta a settimana, vedo che la cosa funziona, e bon.

Oggi verso le 16 riapro gmail via web dopo un’oretta che ero stato lontano dal computer, e… non si carica la pagina. Loading loading loading. E ogni tanto un

Oops… the system was unable to perform your operation (error code 767). Please try again in a few seconds.

Secondi, ahimé, un paio di palle, visto che a distanza di 3 ore ancora non funziona. Ma è una cosa localizzata, e se mi lasciate scommettere due lire, legata magari proprio a quelle nuove funzionalità testè aggiunte, visto che anche la loro attivazione era a scaglioni (come sempre succede con gmail).

L’accesso via pop3 alla casella di posta non dà errore ma non recupera nulla, anche se un gruppetto di mail da recuperare ci sarebbe. Altri due account gmail non mi stanno dando problemi di sorta. Solo giusto il *principale*.

Ora sapete che per un po’ dovrete fare a meno di me; se il problema dovesse persistere provvederò a farmi una nuova casella di posta e tanti saluti Google, che problema c’è? (chissenefrega dei 100 MB di mail accumulati in 2 anni, dico bene?)

(a chi si domandasse perché mi ostino ad usare gmail, google talk eccetera nonostante i problemini che hanno cominciato a sorgere da un mese in qua: ci voglio sperare, perché non ci sono in circolazione servizi che mi permettono di fare le stesse cose tutte insieme :( )

Written by StM

March 1st, 2007 at 6:57 pm

Due ritorni

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E’ tornata CuloDritto, prima di tutto, cosicché i sederi un po’ stortarelli potranno tornare a tremare come meritano. Epperò ha avuto qualche problemino nell’import, i permalink si sono un po’ sbagasciati :( (lo stesso permalink è stato associato a più post). Se qualcuno che attualmente ha più tempo di me e conosce più a fondo wordpress volesse darle una mano, gliene sarei grato innanzitutto io che ancora devo finire di leggere i suoi archivi.

A breve torneranno i Gravatar. Dice il 15 febbraio, dice. I gravatar sono i Globally Recognized Avatar, ovvero avatar (immaginette) associate al vostro indirizzo e.mail piuttosto che a faticose registrazioni e configurazioni sito per sito. Voi andate su gravatar.com (quando avrà riaperto), vi fate un account, vi scegliete un’immagine e la caricate, associandola ad uno dei vostri indirizzi e.mail; da quel momento in poi, su ogni sito o blog che li supporta, troverete la vostra immaginetta seguirvi ogni volta che lasciate un commento con quell’indirizzo di posta.

Come è fatta l’associazione e.mail->immagine? In prima istanza basterebbe mettere l’immagine ad una URL contenente il vostro indirizzo, tipo http://blabla.com/mio@indirizzo.email/avatar, ma questo renderebbe il vostro indirizzo visibile; su gravatar.com si adotta invece l’approccio del previo oscuramento; il mio gravatar, per esempio, si trova a questa URL:

http://www.gravatar.com/avatar.php?gravatar_id=062e82a4b68528b8bfdcf3aff09b55d4

dove quello che segue “gravatar_id=” non è altro che l’hash md5 del mio indirizzo di posta. Per sapere cosa sia un hash, NON chiedete al vostro pusher ma a lei, come sempre.

Written by StM

February 10th, 2007 at 8:28 pm

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Mi pubblicizzo un attimo le gallerie

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Pettirosso strafottente

Sono un po’ invidioso di chi usa flickr. E’ una piattaforma effettivamente molto comoda e flessibile, mentre gallery è un mastodonte potente ma veramente doloroso da configurare, laborioso da navigare, e che per una certa cecità degli sviluppatori rende al 30% delle sue potenzialità (andassero un po’ alla scuola di Hokuto…). In effetti, a questo riguardo, avrei da segnalarvi, se usate gallery, un sondaggio degli sviluppatori per renderlo migliore. Io ho scritto un papiro, non siate avari nemmeno voi.

Ho creato le gallerie, l’anno scorso, pensando di arruolare poi qualche altro losco individuo e fare una cosa multiutente (:-Q____), ma già il fatto che non è stato banale personalizzare il tema (tpl? Che roba è?), e che ce ne vorrebbe uno fatto a mano per ogni utente, mi ha un po’ dissuaso. Però se avete idee vi intimo ma anche vi lenzuolo di darmele.

Nel frattempo continuo a nutrire vane speranze per questo feedino qui. E potrei pensare di fare un mix dei feed di blog e gallerie (magari addirittura commenti?), non fosse che la mia pigrizia mi impone di aspettare che a casa Feedburner muovano il sederino e si decidano a implementare i mix in proprio (lo dicono da diverso tempo, che ci stanno lavorando…).

P. S: ho ricevuto (e declinato) stamattina l’invito per far parte del gruppo Flickr Macchie di Silenzio. Ma ve lo segnalo lo stesso, in caso siate sfuggiti alla longa manu di Alice, perché con lei si va sempre sul sicuro che sarà una cosa bella e interessante (ciao, sono Sbrodolo, cugino dei sette nani).

Written by StM

January 28th, 2007 at 6:06 pm

Uorpress duepuntouno

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Dev’essere sicuramente una figata, ma per il momento mi turbano le categorie dei link piazzate insieme a quelle dei post. Come se non ce ne fossero già abbastanza*.

(la necessaria piccola modifica al tema invece è stata un miglioramento per avere codice più pulito, e forse potrò fare modifiche analoghe in giro)

(modificherò questo post quante volte vorrò per fare prove, alla faccia vostra)

(miei adorati :*** lettori)

*=ok, è che adesso le categorie genitrici rendono conto del numero di post delle categorie figlie, quindi posso disattivare la visualizzazione di quelle con zero post. Tutto rientrato nella norma.

UPDATE: Tanto per essere vagamente utili, quando pensate all’upgrade a wp 2.1 considerate se i vostri plugin sono compatibili

http://codex.wordpress.org/Plugins/Plugin_Compatibility/2.1

e se lo sia il tema che usate

http://codex.wordpress.org/Themes/Theme_Compatibility/2.1

Se invece siete dei folli come me e usate un template quasi completamente personalizzato, date uno sguardo accurato ai tag che sono cambiati

http://codex.wordpress.org/Template_Tags

e se possibile cercate di sostituire già ora quelli deprecati (io ne ho ancora qualcuno).

Written by StM

January 27th, 2007 at 11:22 am