Smemoratezze dal sottosuolo

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Ritrovamenti – una mia vecchia produzione

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Una parodia dell’elenco di licenze non libere sul sito del progetto GNU, che avevo scritto tempo fa. Se l’idea vi piace sentitevi liberi di ampliare l’elenco, ma per cortesia datemi credito per quello che già c’è, ok?

Tipiche licenze non libere

CTYL (Curse To You License)
Licenza che da tutte le libertà canoniche della GPL a quasi tutti. Già, QUASI, perché nel malaugurato caso in cui siate i killer pagati per uccidere il creatore del software NON avete i diritti per utilizzare il medesimo. E’ dunque chiaro come questa licenza non possa essere catalogata come licenza libera: viene pregiudizialmente impedita a qualcuno una delle libertà fondamentali riguardo al software.

NGL (No Goto License)
L’utente ha il diritto di usare, copiare, ridistribuire, e modificare il software. A patto che usi solo programmazione strutturata. Licenza non libera, quindi, perché discrimina l’utilizzo del simpatico goto.

SBL (Strict Believer License)
Potete fare quello che volete con il software. A condizione che non vi siate mai toccati i genitali se non per la minzione, che non desideriate il software d’altri e che prima di ogni riga di codice inseriate un commento che recita “Io ti ringrazio, o Dio, per questa riga di codice che mi hai dato”; non vale il copia e incolla, dio vi vede! Licenza paradisiaca, certamente, ma non libera.

PSFL (Prefer Sex First License)
In contrasto con la SBL, la PSFL obbliga il programmatore, ogni volta che costui si appropinqui alla tastiera, ad una seria riflessione se non sia meglio farsi “quattro salti” piuttosto che pigiare dei tasti. Oltre ad essere una licenza non libera, è anche deleteria per lo sviluppo di software (chi, dopo una seria riflessione, preferirebbe pigiare i tasti?).

RL (Random License)
Licenza problematica. Essendo generata casualmente, potrebbe capitarvene una buona ma anche una cattiva. Da evitare.

GTBL (Go To Bed License)
Intesa a mortificare lo spirito del programmatore, questa licenza sembra osservare che meglio sarebbe per costui lasciare perdere il codice ed andare a letto. C’è una soluzione, e sarebbe programmare stando sul materasso – ove si avrebbero tutte le libertà tipiche delle licenze libere; ciò non toglie che questa limitazione faccia catalogare questa licenza come non libera.

YYSNL (Ya, Ya, Shub-Niggurath License)
Sacrificare il proprio codice a Cthulu. Non è che sia questa gran libertà, ma non vogliamo impicciarci. Onore al grande Cthulu.

WYSINRL (What You See Is Not Real License)
Conosciuta anche come “Matrix License”. Licenza non libera, Signor Anderson.

OMGMHIBL (Oh, My God, My Husband Is Back License)
Potete programmare basandovi sul codice altrui, ma attenti se costui rincasa prima: verrete rinchiusi nell’armadio finché egli non si distrarrà e potrete svicolare via. A voi la scelta, certo software potrebbe valere la pena – ma è nostro compito ribadire che trattasi di licenza non libera.

Licenza
Questo post è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons.

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Written by StM

April 22nd, 2005 at 12:26 am