Smemoratezze dal sottosuolo

Un blog che è uno spettacolo anche quando è offline

Archive for the ‘segnalazioni’ Category

Democrazia 2.0

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Sulla carta (sul web) non male, l’idea di Nicola Mattina: richiedere ai comuni, a titolo personale ma su larga scala, i verbali degli spogli delle schede elettorali nelle elezioni politiche 2006, per raccogliere le informazioni ivi contenute in un unico posto per tutta Italia. Dalle statistiche del quale si potrebbe avere una vaga idea della plausibilità dei brogli.

Certo, si potrà domandare: e chi controlla che i dati inseriti siano corretti? Non c’è il rischio di controbrogli? Eh.

Ma secondo me è un buon modo per far cagar sotto i mungitori, quelli che “voi dovete votarmi e non rompere i bosoni”. Tanto per sottolineare che le cose vanno fatte pulite o i bosoni li rompiamo eccome (che credo non sia poi tanto banale, che un bosone non è mai stato visto nemmeno in fotografia…).

Ovviamente si cagano sotto solo se sanno. Perciò passate parola, e qualcuno al momento giusto avverta la stampa.

Written by StM

February 7th, 2007 at 10:44 pm

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Il blog è un rigurgito (democratico) postato sul lavoro

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Il lavoro è quella cosa che fai per ottenere in cambio del denaro (ottica capitalista).

Oppure il lavoro è quella cosa che fai perché la sai fare, e c’è bisogno che qualcuno la faccia (ottica priva di diottrie).

Parla un tizio che sta davanti ad un computer 8 ore, poi torna a casa e ce ne passa davanti altre 4-5. Lo sapevate già, ma ho voluto ribadire. E non dico che quelle 4-5 io, propriamente, mi diverta: no! Io mi siedo davanti al computer la sera e, per rilassarmi, mi metto a fare template wordpress, pasticcio con linux, leggo cose da nerd, e presto (forse) mi metterò lì a studiare qualcosa di nuovo. Penserete voi: non abitassi in Valbormida potrebbe anche essere che faresti altro, eh? Eh. Sorvoliamo.

Le 8 ore di cui sopra sono lavoro; le altre 4-5 no. Eppure anche nelle 8 ore imparo delle cose che mi fa piacere imparare, che mi arricchiscono (e in effetti se non fosse così avrei già cambiato aria, non badate al precedente decalogo che è solo un Worst Case), e a volte ho anch’io le mie eccitanti scariche d’adrenalina (non lo direste mai di un programmatore, eh? Eppure capita.). Tuttavia continuo a vedere quella parte della mia vita come… non facente parte della mia vita. “Io non sono il mio lavoro” nella sua accezione più pura. Un po’ oltre il semplice “non mischiare vita privata e lavoro”.

C’è da dire il fatto che per me la semplice discussione tecnica, che sia di programmazione, sistemi operativi, internet e via dicendo, pur potendo ruotare attorno a ciò che faccio tutto il tempo in ufficio, non è per me “parlare di lavoro”. Sono un appassionato di queste cose da ben prima l’aver realizzato che un giorno o l’altro avrei dovuto “guadagnarmi la micca”; questo sì che fa parte della mia vita.

Invece quando mi trovo a parlare con una persona (altrimenti) interessante di cose di cui, francamente, mi frega tanto quanto della vita sessuale del platano tibetano… ci sto un po’ male, ecco. Non sarà nemmeno giusto che io me ne freghi del background lavorativo fino a questo punto (ma ammetto di trovare gustosi gli aneddoti), né ho diritto di lamentarmi visto che con poche persone riesco a smuovere le discussioni dalle sabbie mobili (avete presenti le discussioni sul tempo? Ecco). Però boh, si fa per dire. E’ un periodo in cui mi si stanno incrociando orde di eventi che mi mettono a dura prova un giorno sì e uno no, ma chissà che non mi riservino qualche soddisfazione? Nel frattempo hanno sicuramente avuto un impatto devastante su voi amatissimi lettori, che vi trovate con pochi post e quei pochi da amaro in bocca. Sono dispiaciutissimo :*

A tal proposito. Sapete cosa ho fatto nei mesi scorsi nelle famose 4-5 ore serali? Io e gli altri abbiamo messo su questo (il logo è di Carlo Piscicelli):

Ars Ludica

Dato lo sforzo profuso, sono convinto che rullerà in ragione cubica del numero di redattori e in ragione quadratica del numero di utenti del forum. Sì sì. Se volete, potete anche leggervi il mio commovente post di addio a Splinder. Soprattutto, ora che ’sto cavolo di template è praticamente finito (meno male che quello del forum se l’è smazzato Emack) e tutto è quasi completamente configurato, mi auguro di poter contribuire maggiormente ai contenuti.

Ah… poi se siete fan di Riccardo Cocciante, accorrete in suo soccorso qui, che lo si sta distruggendo :(

Written by StM

February 3rd, 2007 at 12:33 am

Mi pubblicizzo un attimo le gallerie

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Sono un po’ invidioso di chi usa flickr. E’ una piattaforma effettivamente molto comoda e flessibile, mentre gallery è un mastodonte potente ma veramente doloroso da configurare, laborioso da navigare, e che per una certa cecità degli sviluppatori rende al 30% delle sue potenzialità (andassero un po’ alla scuola di Hokuto…). In effetti, a questo riguardo, avrei da segnalarvi, se usate gallery, un sondaggio degli sviluppatori per renderlo migliore. Io ho scritto un papiro, non siate avari nemmeno voi.

Ho creato le gallerie, l’anno scorso, pensando di arruolare poi qualche altro losco individuo e fare una cosa multiutente (:-Q____), ma già il fatto che non è stato banale personalizzare il tema (tpl? Che roba è?), e che ce ne vorrebbe uno fatto a mano per ogni utente, mi ha un po’ dissuaso. Però se avete idee vi intimo ma anche vi lenzuolo di darmele.

Nel frattempo continuo a nutrire vane speranze per questo feedino qui. E potrei pensare di fare un mix dei feed di blog e gallerie (magari addirittura commenti?), non fosse che la mia pigrizia mi impone di aspettare che a casa Feedburner muovano il sederino e si decidano a implementare i mix in proprio (lo dicono da diverso tempo, che ci stanno lavorando…).

P. S: ho ricevuto (e declinato) stamattina l’invito per far parte del gruppo Flickr Macchie di Silenzio. Ma ve lo segnalo lo stesso, in caso siate sfuggiti alla longa manu di Alice, perché con lei si va sempre sul sicuro che sarà una cosa bella e interessante (ciao, sono Sbrodolo, cugino dei sette nani).

Written by StM

January 28th, 2007 at 6:06 pm

Uno sguardo dal basso

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Saltando di palo in frasca su last.fm, ho scoperto la galleria su flickr di confusedvision (sarebbe uno dei miei “vicini” musicali, anche se in realtà con neanche due settimane di ascolti la stima non può che essere inaffidabile; oh, indovinate perché mi è venuto da cliccarci sopra, al suo avatar). Ho trovato le sue foto molto belle, e il suo modo di utilizzare flickr molto intelligente.

Gioiamo della decisione di Charlie B di tornare sui suoi passi: il geniale porco trio allieterà ancora le allegre menti di chi non ne può più di risate preregistrate. Accorrete prima che si involino sulla rotta del successo planetario e i milioni diano loro alla testa!

Ha commentato su Ars Ludica, e sono capitato sul suo blog de L’Omino della Matematica e La Linea. E’ magnetico. C’è del talento fumettistico, là.

L’ho scoperto tramite The Blog Observer; è il blog di CuloDritto. Da tempo immemorabile, è il primo blog con cui ho sentito il bisogno di mettermi in pari, perché miscela con grande sapienza umorismo al fulmicotone e pillole (o suppostone) di sapienza. Un vero peccato che al momento le attività siano ferme, ma magari mi andrà di lusso e ricominceranno quando avrò finito il pregresso (voi non sapete quanto spesso abbia dovuto sentire questa parola, e perché :’( ).

A dire il vero ci sarebbe un altro blog con cui ho sentito il bisogno di mettermi in pari, ma era partito da poco e quindi non vale: Balloons, il blog delle comic strip. Sono sempre stato un fagocitatore di strip, e questo blog è per me una sorta di paradiso: non c’è stato finora un solo articolo che abbia trovato noioso o superfluo. E poi potrete gustarvi una volta di più Deco (con cui le trattative per il matrimonio sono in alto mare, mi sa).

Non dico niente di nuovo, ma Eriadan è uno splendido genio. Nei giorni scorsi mi ha fatto commuovere, e se lo seguite sapete perché. E subito è riuscito nuovamente a farmi ridere. Di cuore. Come uno stregone voodoo, gli basta muovere un po’ la matita che io perdo ogni libero arbitrio. Quindi, signorine, se mi scappa una mano nella vostra scollatura non è colpa mia ma sua. Oh.

Fine parte interessante

Poi.

Ho da schifare Technorati perché si ostina a non indicizzare Ars Ludica, e perché mi sta aumentando il rank quasi solo per via di qualche fLEttuto bot che inserisce miei post in blog dai nomi inequivocabilmente porno-keyword-like. Dove andrà a finire la mia rispettabile rispettabilità? :(

Ditemelo, così vado a prenderla e finalmente ne avrò una.

Poi.

Ho da bacchettare wordpress.com perché è lento come la fame, e lì sopra ci sono diversi blog che leggo volentieri TRANNE CHE per l’affamante lentezza.

Infine.

Non so come finire quindi bon.

Written by StM

January 16th, 2007 at 11:54 pm

Segnalazione e marchettone due

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Un po’ a causa sua, un po’ perché sì, ho cominciato a frustare il mio profilo su last.fm (che troverete costantemente linkato in sidebar, ehm, buona caccia). A parte il sentirmi giudicato per via di ciò che ascolto (per usare parole di MarcoS decontestualizzate, “sono prigioniero di un sito :| [...] è tutto oggi che ascolto solo figate -.-” - peraltro egli è persona di cultura e buon gusto ma modesta e mi odierà per una serie di motivi), e ritrovarmi estremamente seccato e paranoico quando scopro che i miei file musicali hanno tag ID3 inesatti (taaante volte in passato mi sono imbestialito con i vari cddb compilati da dilettanti, e mi sono prodigato a sovrascrivere i dettagli dei dischi che fossero inseriti in modo meno che perfetto), ci sto prendendo gusto. E dire che sta per scoccare solo la prima settimana di utilizzo (sarà anche per questo)…

Per chi non lo conoscesse, last.fm è un posto in cui, se usate i software giusti (quello che potete scaricare da lì, oppure appositi plugin per la maggior parte dei player - su sistemi gnu/linux molti hanno già la funzione audioscrobbler inclusa), vengono spedite le vostre statistiche di ascolto (autori e titoli delle canzoni); tali statistiche verranno poi usate dal sito per pulircisi il c… per farvi conoscere autori vicini ai vostri gusti, e per farvi trovare persone con gusti simili ai vostri. E chissà che non sbocci l’ammmorr… ehm, no, non aspettatevelo -.-

Qualcosa del genere ma meno impegnativo è anche Pandora Internet Radio, ma fingete che non vi abbia detto nulla.

Veniamo al marchettone, che vorrei sottolineare NON è fatto al fine di ottenere favori sessuali dalla titolare: se già non siete lettori del fantamittico blog (già citato sopra) L’arte del nastrone Vol. 2, be’, diventatelo alla svelta (magari anche mandando le vostre proposte, che là si pubblica tutto senza eccezioni - e appena vedrete il mio secondo agghiacciante nastrone ne avrete piena conferma) e poi iscrivetevi al gruppo omonimo su last.fm (possibilmente eseguite le operazioni in questa sequenza u_u).

(questo post parentetico è creato allo scopo di verificare la mia influenza come opinion maker, mass mover e grass hopper o_O)

(e per verificare il vostro livello di conoscenza dell’inglese)

(a proposito, per chi se l’era perso, ecco il Marchettone Uno)

(da non confondersi con questo)

(ma quanto diamine costano le lavatrici???)

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January 11th, 2007 at 9:01 am

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Il Grillotalpa

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Oggi succede che leggo questo post di Grillo. E mi preoccupo. Perché Grillo gestisce uno dei blog più letti d’Italia, diciamo tra i primi 5, e forse il più influente nella “vita reale”; e questo personaggio sembra aver perso di vista come funzioni la democrazia.

Il meccanismo pare (dicono, eh) che NON sia “Si prende ogni decisione a maggioranza”. No. Perché allora la maggioranza decide che si fanno 100 giorni di festa all’anno, che la guerra è brutta e la pace è bella, che le tasse vanno abbassate e che domani si va tutti in montagna.

Noi abbiamo bisogno di dipendenti che facciano il lavoro di decidere per noi. La “democrazia diretta” ce l’abbiamo già, Signor Grillo, ed è un’eccezione, e sarebbero i referendum. E già questi li stiamo schifando come dei coglioni. La “democrazia diretta” che intende lei con quel post, Signor Grillo, ha un altro nome: si chiama populismo. Lo so, lo so, gliel’avranno detto migliaia di volte, che è un populista. Guardi, io ho grande stima di lei sia come comico che come cittadino, per il suo grande impegno civile. Però, ecco, un “populista” anche da parte mia non glielo toglie nessuno.

Io e lei siamo d’accordissimo su quali decisioni sono impopolari e pure dannose; ma io non mi sogno di dire che chi prende qualsiasi decisione impopolare e se ne vanta si debba pigliare un calcio nel culo. Potrei fare un’eccezione per chi prende decisioni ininfluenti e le spaccia per impopolari, ma anche questa sarebbe un’azione piuttosto ininfluente.

Trovo che sarebbe molto più utile stimolare i giovani (e LE giovani) al rientro nella vita politica, incoraggiarli smettendola di votare vecchie cariatidi fuori dal tempo, piuttosto che provare ad usare i fantomatici strumenti che sarebbero già disponibili per esercitare questa nuova, fantomatica “democrazia diretta”. Perché vede, Signor Grillo, chi dovrà decidere dell’utilizzo di questi strumenti saranno sempre e comunque gli scaldascranni di oggi: gente per cui la penna a sfera è ancora un grande passo avanti rispetto alla piuma d’oca; gente che pensa a censurare la Rete piuttosto che imparare ad usarla.

Evoluzioni della democrazia diretta che vadano oltre il referendum sono tecnicamente possibili e auspicabili; ma non in questa Italia, e non sull’onda di bordate irresponsabili lanciate da un blog.

(il “lei” usato in questo post è puramente estetico, e non è per mantenere le distanze; non è la prima volta che mi trovo in disaccordo con Beppe, ma non è che io abbia tempo come certi altri di stare a fargli le pulci ad ogni passo falso; rimane il fatto che il beppeblog lo leggo spesso; poi ero curioso di vedere cosa succede a fare un trackback - spero niente, in realtà, perché il tenore dei commenti… brr…)

Written by StM

January 8th, 2007 at 3:38 pm

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Abuse of power comes as no surprise

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Niente, è solo che una maglietta non ha visibilità, ché di questi tempi si va in giro con le giacche. Ripiego su un titolo. Solidarietà a Deaglio e a Cremagnani, e un ringraziamento per il loro essersi posti delle domande. Comunque non vi preoccupate, la Procura di Roma ne ha aperti, ma anche archiviati tanti, di casi…

E in un paese così perverso che chi più lo ama più ne viene respinto (sono secoli, ormai), iniziative come la Casa della Legalità e della Cultura dovrebbero essere considerate come la nostra più grande (residua) ricchezza democratica. Date un contributo anche voi, se potete.

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November 29th, 2006 at 4:12 pm

Democracy killers

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Il documentario-denuncia di Beppe Cremagnani ed Enrico Deaglio avrebbe potuto essere condensato in un’oretta invece che in un’ora e mezza, ma poi come lo giustificavi il dvd? Mantellini (ho preso a linkarlo spesso, spero sia solo una fase sennò lo devo assumere per scrivere direttamente qui) riporta un fotogramma che vale quella mezz’ora di fuffa in più.

Io intanto mi limito a rabbrividire nell’aver quasi certamente riconosciuto la piattaforma utilizzata per creare il programma truffa-elezioni… Visual Basic 6.0. Oltre al danno la beffa. Insomma, mi uccidi la democrazia e per giunta lo fai in un linguaggio orribile e abbandonato anche da chi l’ha creato? Che cosa triste… uno si figurava l’hacker genio, sregolatezza, cappello nero e gadget fighi, e invece…

Ma forse è indicativo anche questo di quanto le nostre libertà, che sempre più saranno influenzate dal mondo elettronico, siano in balìa di incompetenti - che siano in buona o in mala fede.

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November 28th, 2006 at 2:38 pm

Io questa me la sposo (ehe, facile)

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Dico questa qui. Leggetevi TUTTE le strisce, la amerete anche voi. Però poi mettetevi in fila u_u

L’ho scoperta grazie ai soliti ignoti che mi segnalano le cose belle da un paio (e più) di anni in qua, e come tutte le belle scoperte è stata seguita dalla cocente delusione di vedere attualmente fuori catalogo il suo volumetto “InkSpinster”, prodotto in print-on-demand da Lilliput Editrice.

Ovviamente non finirà qui, si darà battaglia.

In attesa dell’esito della pugna, avremo qualcosa da mettere sotto i denti su Apogeonline: questa è la prima. E non credo ci sia bisogno di commenti ulteriori.

Vado a scegliere l’anello u_u

Written by StM

November 26th, 2006 at 5:35 pm

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Musimarchetta meritevole

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Che ci crediate o no, fino a non molto tempo fa la musica nella mia vita ha avuto una sorta di ruolo marginale. Da bambino (e ancor prima, pare), la musica che ascoltavo era scelta da DJ Mamma. Da ragazzino, mi sono sorbito (con gusto, comunque) la musica da fine anni ‘80 - inizio ‘90 che ascoltava mia sorella. Qualche tempo dopo, il controllo è tornato alla Madre.

In prima persona, fino ad una certa età, non mi sono quasi mai preoccupato di formarmi un gusto musicale a 360°. Mi creavo alibi giustificativi a questo mio atteggiamento comprando cd di Betty, Mozzy, Bramhsy, Dvorakky (:P) e compagnia sinfoniando. Capitava magari il giorno in cui prendevo un Gershwin, un Rachmaninov qualsiasi in LP e me lo sparavo a tutto volume nel gracchiante amplificatore a valvole, insediandomi in poltrona in posizioni da mangrovia e dandomi arie da intenditore (con nessuno). Eh, quanto avrebbero da raccontare, quei dischi, di come facevo finta di studiare sotto esami…

Improvvisamente un giorno mi sono reso conto del fatto che l’ignoranza musicale è raramente perdonabile. Più raramente che quella letteraria. E ho deciso che basta, la Fossa delle Marianne dell’Ignoranza Musicale ha spadroneggiato abbastanza a lungo con la sua vacua profondità: a colpi di cucchiaino trovato in un Kinder Merendero™, la riempirò di sabbia fino a farla impallidire di fronte alla spiaggia di Rimini. Piano, piano.

Chi mi aiuterà in questa impresa risibile (ah, la Fossa delle Marianne, ah!) è nientemeno che un nuovo blog vecchio:

http://artedelnastrone.blogspot.com/

Di relativamente vecchio c’è l’idea; di nuovo ci sono l’indirizzo, il team, la voglia di fare. Mi basta leggere i primi tre post, e conoscere un poco il cocchiere che sta, guardacaso, a cassetta, per pronosticare che questo blog ci terrà incollati allo schermo tutti, nessuno escluso.

Altro che Lost.

Written by StM

October 9th, 2006 at 10:20 pm

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