Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

Darsi alla bottiglia (o alla pratica busta refill)

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Qualcuno smette di scrivere quando tutte le proprie risorse comunicative vengono, più o meno improvvisamente, assorbite dalla propria vita quotidiana: nuove conoscenze, attività sfibranti, vite altrui piene di problemi. Non è semplicemente tempo che manca, ma è tempo dedicato al comunicare che è già stato speso; e se non si ama la ripetizione, al momento di lasciare qualcosa di scritto ai posteri ci si ritrova in braghe di tela, con tutto ciò che era da dire che è già stato detto.

Qualcuno smette di scrivere perché le cose gli vanno bene; perché in genere scrive per lamentarsi della propria condizione disperata, per frignare un po’ o per farsi coraggio, per lanciare messaggi nel comuniverso o per riflettere. E’ effettivamente più facile comunicare la propria disperazione rispetto alla propria gioia, ed è forse più indicato comunicare la prima e vivere la seconda, evitando il viceversa.

Qualcuno smette di scrivere se le cose gli vanno male. Tutto perde improvvisamente di senso, e scrivere di problemi che vanno solo affrontati sarebbe francamente stupido. Qualcuno torna a scrivere quando le cattive acque sono passate, altri scompaiono per sempre: scrivere ha bisogno di dedizione continua, e se smetti per troppo tempo è difficile ricominciare; oppure il senso della cosa non lo ritrovi mai più.

Qualcuno smette di scrivere perché improvvisamente si rende conto di saper scrivere solo cazzate. Perché non ha più buone idee, oppure perché ha davvero sempre scritto solo quelle, ma non se n’è mai accorto prima. O magari sono buone idee, ma il suo concetto di buona idea è cambiato radicalmente nel corso del tempo.

Qualcuno smette di scrivere perché gli basta usare google per trovare dieci persone che parlano di ciò di cui avrebbe parlato lui; qualcuno meglio, qualcuno peggio, qualcuno in modo simile, qualcuno in modo completamente diverso.

Qualcuno smette di scrivere perché ha smesso di leggere da troppo tempo, e non trova onesto pretendere da altri qualcosa che lui non fa.

Qualcuno non smette di scrivere, ma ha preso l’abitudine di cancellare subito dopo. Comunque smetterà non appena sarà tornato Ulisse.

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Written by StM

April 26th, 2010 at 2:31 am

Posted in oblòg,pensieri

9 Responses to 'Darsi alla bottiglia (o alla pratica busta refill)'

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  1. e poi c’è chi torna a scrivere perchè si è ricordato che amava farlo a prescindere, e ora, con un blog non più frequentato assiduamente, ha la sensazione molto più romantica, di inviare messaggi in bottiglia nel…comuniverso! :-)

    e comunque a me piace come scrivi

    Tay

    26 Apr 10 at 19:51

  2. Se c’era un vago riferimento, il concetto di “frequentato assiduamente” qua non è mai stato conosciuto :D

    Grazie di apprezzare :) (e anche dell’ammanto di romanticismo, che preferisco sempre lasciar mettere ad altri, ché gli riesce meglio :D)

    StM

    26 Apr 10 at 21:54

  3. apperò… interessante…
    non ti sei riconosciuto nel “romanticismo”, né nella “frequentazione assidua” eppure qualcosa nel commento (autoriferito) te lo sei sentito calzare addosso… oh! ma vuoi vedere che fai parte di quegli irriducibili che scrivono perchè amano farlo “a prescindere”?
    Tana per STM!!! :D

    ps. dal mio punto di osservazione sei nella categoria: “parlano di quello che penso ma sanno scriverlo meglio” ;-)

    Tay

    27 Apr 10 at 11:42

  4. Diciamo che anche solo un unico lettore mi è necessario, ma mi è pure sufficiente :P

    (se poi c’è anche qualcuno che commenta e interagisce stappiamo lo spumante)

    (cin cin :P)

    StM

    27 Apr 10 at 12:07

  5. Cin! :-)

    …e non siamo nemmeno andati fuori tema!

    Tay

    27 Apr 10 at 13:05

  6. Mi ci rivedo un po’, ma non so dove.
    Forse devo scrivere un post al riguardo ;-)

    Nalkila

    1 Jun 10 at 15:28

  7. Qualcuno ha un sacco di varianti e alternative e il fatto che scelga, cambi, ritorni, sparisca e ri-appaia è il sintomo che qualcosa da dire ci sia ancora (ma anche da leggere e da non dire….)

    giorgina

    2 Aug 10 at 16:59

  8. qualcuno perchè non ha più niente da dire ed è così deluso dal prossimo da non avere più stimoli a niente….
    ma in ogni caso devo dire che ho letto i tuoi post e li trovo tutti molto interessanti…. fai tornare la voglia di leggere…
    almeno quella, vista che quella di scrivere si è assopita. grazie per le tue parole.

    Zillack

    11 Dec 10 at 0:00

  9. Ma che bei commenti che mi scrivete alle volte :D (sia i “vecchi” lettori che quelli che capitano qui per caso)

    StM

    12 Dec 10 at 1:48

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