Cartolina #1: Indovinello
StM - Wednesday, 30 July 2008, 1:29 - belinate, fotografismiQuesta è una foto pienissima debordante di indizi sulla mia posizione attuale.
Coloro che vorranno cimentarsi a risolvere l’indovinello (senza sgomitare) dovranno specificare, oltre al luogo presunto di mia localizzazione, anche il motivo, collegato alla foto, che ve lo ha fatto pensare.
Vi dissuado solo dal cercare la via del mangime: l’uccellino è incorruttibile.
Sfondazione comunista
StM - Sunday, 27 July 2008, 15:28 - pilloleOggi assistiamo alla creazione di un soggetto politico nuovo e forte che tanto per far qualcosa di nuovo e forte ritornerà nelle fabbriche, ma non (come ci si auspicherebbe) a lavorare, bensì a raccontare fandonie anacronistiche e a far perdere tempo a operai e paese con l’ostruzionismo ad oltranza per spezzare capelli in quattro (fandonie perché loro non ci credono, e anacronistiche perché non ci crede nessun altro).
Proprio un peccato che segretario non lo sia più chi ha trovato (anzi, tVovato) la ricetta giusta per curare tutti i mali, una ricetta nuova e mai praticata: lo sciopero generale. Che fa tanto bene all’economia, al dialogo tra le parti sociali, aiuta sicuramente a tutelare la costituzione (indovinate un po’ quali articoli si dimenticherà di conservare, questa allegra legislatura costituente?), e soprattutto è veramente equo (si provi un impiegato, un precario, un libero professionista a scioperare… si becca tanti calci nel sedere!).
In tutto ciò PROPRIO mi SFUGGE come la Sinistra Arcobaleno non abbia fatto saltare il banco alle ultime elezioni. Proprio.
Nerd in vacanza
StM - Saturday, 26 July 2008, 16:08 - IT and me, geek, acaro e nerd, software e OSUn nerd, in vacanza, piuttosto non si porta le mutande (o, a seconda della persona, LA mutanda), ma deve infilare nel bagaglio *almeno* UN dispositivo che attesti il suo status (di nerd).
Nel mio caso si tratta di infilare in valigia non un banale EEEPC, che ormai è alla portata di tutti; no, devo mettere in valigia Buck, il mio sudatissimo (e lo dico con ragione, visto che due anni or sono gli ho fatto questo) iBook G3. Mentre i newbie da EEEPC hanno vita facile e possono installare sul loro giocattolo qualsiasi cosa desiderino, qui si lotta contro un mondo che rinnega il proprio passato e si ostina a sostenere che un PowerPC G4 800 MHz sia meglio di un G3 alla stessa frequenza; avidi u_u.
Regolarmente, quando tolgo le ragnatele da Buck e faccio alla cieca un bell’update della Debian Lenny che c’è sopra (a fianco di MacOSX Tiger, comunque) smette di funzionare tutto; ma questa è ordinaria amministrazione (e il progetto Debian CI PENSA ai possessori di G3).
Ho invece azzardato su Tiger l’installazione di Skype. Il succo è che, se volete usare Skype su un PowerPC G3, dovete installare la versione 2.6.0.151, l’ultima compatibile con quel processore. La potete trovare qui, mentre qui trovate versioni di Skype ancora precedenti.
E questo penso sarà l’ultimo post da casa mia. Se sarete fortunati ve ne farò ancora uno dall’Italia.
A dir la verità devo ancora partire
StM - Thursday, 24 July 2008, 1:06 - diario, estensioni digitali, oblògIl bello di avere un conto gestibile online è che il bancomat non può più guardarti con lo schermone lucido di lacrime mentre ne prosciughi il contenuto. La spersonalizzazione ti fa fare le cose più losche e infide: per te è solo schiacciare un bottone, ma altrove i risparmi di una vita si nuclearizzano.
Mentre attendo con ansia che mi si notifichi questa sudata multa per eccesso di velocità (io accelero esclusivamente in prossimità dei velox, e vista la loro frequenza raggiungo spesso la velocità di fuga - in orizzontale -; però di multe non me ne sono ancora arrivate, finora, e allora l’ho voluta fare plateale; vediamo!), metto a posto gli ultimi dettagli del viaggetto di quest’anno. L’obiettivo è stare via abbastanza tempo da rompermi veramente i coglioni e tornare a casa felice. Uhm, no, per 10 giorni non sono sicuro che funzionerà.
Toglietevi quegli occhi strabuzzati dalla faccia: eh, già, devo ancora partire. Lo so che vi sembravo già partito, visto che avevo lasciato tutto qui a prendere la polvere. Ma anche stavolta ho ottime giustificazioni, senza tirare in ballo le cavallette. Di cui tra l’altro mi hanno offerto una petroliera piena… bontà divina.
7 valide giustificazioni al fatto che non si aggiorna il blog
- L’ho lasciato a casa
- Non so più la password di accesso; l’avevo tatuata sulla natica della mia ex
- Il papabanner è scomparso e sono depresso
- Ho installato Vista, e cucù - la rete non c’è più
- Navigare in rete in spiaggia è davvero figo; finchè qualcuno non ti fa il gavettone*
- Ho deciso di migliorare la mia vita sociale (non tanto uscendo di più quanto smettendo di scrivere cazzate)
- Sto ancora finendo di inserire sugli aggregatori il mio post precedente
*=alla Vodafone e TIM sono ge-nia-li. Però preferivo la gente col portatile 15″ sull’autobus.
Messaggi di stato (dementi) (11)
StM - Thursday, 10 July 2008, 19:36 - belinate, estensioni digitaliSostanzialmente succede questo: mi verrebbero da fare solo dei gran post politici in questo periodo; fortunatamente c’è chi li sa scrivere molto meglio di me, quindi mi limito a leggere e vi invito a fare altrettanto: ora più che mai è tremendamente importante che vi informiate e teniate gli occhi aperti.
Ma veniamo a ciò che invece so fare bene… inventarmi messaggi di stato dementi. Per chi non è pratico, e già che siamo all’undicesimo post della serie potremmo fare un riassunto, ci sono questi programmi che si chiamano “programmi di messaggistica istantanea”, alcuni dei quali sono icq, msn messenger, google talk, in cui gli utenti possono impostare e rendere noto agli altri quale sia il loro umore, la loro disponibilità (a parlare… s’intende a parlare), e più in generale cosa gli passi per la testa; le convenzioni sono varie, ma una tipica è la possibilità di scrivere una frasetta che apparirà agli altri utenti sotto il loro nome.
Io lavoro 8 ore al giorno per inventarmi messaggi di stato.
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ricordi
le mie dita tra i tuoi capelli
che porca miseria
non riuscivo a disincagliare?
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il sole splende, e ora se i fottuti uccellini si degnassero di cinguettare…
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Disse Archimede: “Datemi un letto e io solleverò il culo per andarmici a svaccare”.
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Dante quando era stanco lavorava alla sua Divana Commedia
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L’uomo che sussurrava alle stampanti (”brutte merde che non siete altro”, sussurrava)
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Non so se dare priorità a $lavoronoioso o a $lavorosenzavaselina
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Vivace come un criceto in overdose da semi di girasole
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Sto organizzando una raccolta fondi per aiutare chi dà alle colonne nomi come VPPPRFTPPRF ad uscire dal tunnel della droga
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Connection to brain: Operation not permitted
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kennel panic: no chihuahua found



