“Mi spiace signor Presidente, non la posso processare”

StM - Monday, 23 June 2008, 0:10 - pillole

Da qui:

«Mi offende solo il fatto che si pensi che io possa approfittare delle norme appena varate dal Senato e chiederò ai miei legali di non usufruirne»; «Mi si accusa di cose che non esistono: lo giuro sui miei cinque figli»

Scenario: Berlusconi seduto al banco degli imputati che prega in ginocchio Ghedini di non essere troppo cattivo coi giudici. Qualche occhionata ai medesimi (seduti alla cattedra) che implora “processatemi, ve ne prego”. I giudici inflessibili che dicono “No! La legge è chiara, questo processo va sospeso”. “Ghedini! Fai qualcosa! Loro DEVONO processarmi, non può finire così… mi son fatto passare per furfante tutta la vita e ora mi si vuole negare un giudizio equo? Per cosa ho vissuto, allora, PER COSA?”.

Exeunt i giudici.

Ghedini: Chiedi loro del fazzoletto che gli hai regalato.

Silvio: Eh? Ghedì’, che cazzo stai a dì’?

Exit Iago.

Silvio: Ghediniiii…

Sipario

Il divo sorrentinino

StM - Tuesday, 17 June 2008, 0:42 - il criticone

“Il divo” di Paolo Sorrentino è uno di quei film che ti illude con i primi 20 minuti di fuoco e fiamme, o per meglio dire di immagini e musica che solleticano i sensi e l’intelletto; già gongolavo sulla scena surreale a cui faceva da sfondo “il gardellino” di Vivaldi… e poi invece niente, il tutto è tornato sui binari tranquilli di un collage di eventi politici e personali raccontati con dialoghi ben costruiti, massime memorabili (anche se magari un po’ troppo aforistiche, ma va dato atto del tentativo di non svuotarle di significato), e straordinaria capacità di caratterizzazione (principalmente di Toni Servillo e della sua carismatica voce).

Il ritratto che si fa di Andreotti non è quello negativo che vi aspettereste (principalmente dai trailer e dalla varia pubblicità); così come per l’Italia: di Andreotti viene fatto un ritratto molto umano, e dell’Italia è rimembrato e riproposto il periodo in cui, ancora, avevamo una classe politica, pur corrotta e collusa; oggi abbiamo corrotti e collusi non-politici, come a dire: “così facciamo prima”.

Tornando al film: ho perso diottrie a leggere le didascalie *piccole e rosso scuro* che ogni tanto apparivano di fianco ai personaggi (e che giustificano, a ripensarci, gli “effetti 3D” che sfilavano tra i credits e che inizialmente mi avevano lasciato perplesso), e ovviamente qua e là non ci ho capito molte fave (e salame) nell’intreccio storico.

La visione è consigliata senza riserve a chiunque venga anche vagamente solleticato dal soggetto, e con qualche riserva modesta agli appassionati di frasi celebri con taccuino appresso; sarei però curioso di sapere il parere di chi Andreotti non sa nemmeno chi, e l’Italia non sa nemmeno cosa, sia: lì forse il film mostra un po’ il fianco, ma non credo potesse essere diversamente, giacché non si tratta di un documentario.

P.S: io ero il maniaco che è rimasto nella sala vuota fino alla fine dei titoli di coda; non dovreste lasciarmi andare al cinema da solo tanto spesso, nossignori.

Un po’ di FUD sul governo

StM - Saturday, 7 June 2008, 17:01 - pensieri

Vediamo un po’ come si prospettano questi cinque anni di governo, date le premesse.

Il sistema giudiziario andrà a puttane

Oberato come sarà dal perseguire il reato di immigrazione clandestina (bravi, invece di depenalizzare reati minori o inesistenti, ne introduciamo di nuovi, per un effetto ancora più devastante di quello della prima-l’uovo-o-la-gallina Bossi-Fini), bloccato come sarà dal decreto che vuole vietare le intercettazioni fatti salvi i casi di criminalità organizzata e terrorismo, dalla cronica mancanza di fondi anche solo per mettere in regola l’agibilità degli edifici di tribunali e procure, dal tradizionale scoppiare delle carceri, e dall’auspicato (dalla Marcegaglia, buona quella) rinvio dell’applicabilità delle class action.

E potete ben notare di cosa NON ho parlato… tanto ormai le leggi ad-personam che servivano sono state fatte quasi tutte.

Le infrastrutture, l’ambiente e l’energia andranno a puttane

E’ veramente veramente utile il ponte sullo stretto; come è utile una dorsale da qualche gigabit che colleghi due linee dial-up. Posto che venga costruito e i soldi non spariscano nelle tasche di qualcuno.

Il problema dei rifiuti è stato risolto negando che possano essere dannosi, figuriamoci, anzi un programma governativo parlerà presto di adozione, un sacchetto per cittadino; e chi dice di no peste lo colga (ma coglierà anche e soprattutto chi dice di sì, temo); o al limite una bella denuncia per, uh, credo che il reato introdotto (essì, hanno introdotto UN ALTRO reato ancora) sia di “protesta contro il lecito pestaggio delle palle”; insomma, è normale che si possa fare una discarica in un posto in cui nessuno ha ancora detto che si può fare, no? Anche sorvolando sulle proteste dei cittadini che magari sono solo male informati, eh, non dico di no.

Poi sì, figata, riavremo le centrali nucleari! Comincerà la costruzione della prima tra 2 anni, comincerà la produzione di energia tra 10, e dopo 30 anni dalla sua messa in funzione comincerà a scarseggiare l’uranio. Mi pare davvero un investimento a lungo termine!

Il mercato del lavoro e l’economia andranno a puttane

Al convegno dei giovani imprenditori, Federica Guidi (e non è la sola) ha auspicato contratti che siano sempre meno nazionali e sempre più particolari (tailor-made). Giusto! Divide et impera! I lavoratori dovranno uno per uno contrattare il proprio trattamento e combattere per i propri diritti… vedo proprio un futuro luminoso per loro!

Chiaramente ciò che già va male, cioè i contratti a progetto e altre forme di schiavitù, non potrà essere che peggiorato.

L’Alitalia, bene che vada, verrà regalata ad Air France; male che vada fallirà ma noi dovremo comunque pagare le sanzioni all’Europa per il prestito-ponte, in quanto aiuto di stato.

Le puttane invece rimarranno dove sono

E be’.

Qualcosa di positivo?

Guardo speranzoso a Brunetta e alla sua intenzione di rendere più efficente la pubblica amministrazione (sebbene per ora mi sembrino parole); poi però mi spieghi anche cosa intenda fare dei “pelandroni”, che in qualche modo il pane a casa dovranno pur portarlo, e pure loro hanno il loro daffare per far “girare l’economia”. Ideona… li piazziamo tutti in un campo nomadi e poi facciamo girare la voce (falsa) che un rom ha violentato una ragazza italiana (inesistente)… problema risolto :]

Sono momentaneamente assente, lasciate un messaggio dopo la bestemmia

StM - Monday, 2 June 2008, 22:21 - diario, estensioni digitali, fotografismi, opere altrui

Bip ^^

Qui va tutto abbastanza bene, non preoccupatevi per me. No, niente operazione umanitaria che raggranelli fondi e risorse dagli ignari cittadini medi dei paesi abbienti e li consegni ai già abbienti cittadini dei medi paesi disagiati: sto bene, davvero. Occhei, occhei, un bacetto dalle fan non si rifiuta mai, ma che sia uno, eh! Per ciascuna, s’intende.

E’ un po’ che spaccio l’incremento degli impegni di scrittura come la ragione per cui qua invece scrivo poco; be’, intendo perpetuare questa nuova tradizione: sto scrivendo poco qui perché sto scrivendo un mucchio altrove. Voi non avete idea. Non tutti, qualcuno di voi idea magari ce l’ha; ma non avete idea.

Ciò che focalizza maggiormente la mia attenzione in questo periodo è il motivo per cui Rete 4, sulla mia televisione, è stata sostituita da un canale nero e silenzioso. E dire che prendono tutti gli altri canali, Rete 4 sul digitale terrestre continua ad esistere, e che dopotutto non è illegale la sua permanenza nell’etere analogico (lo è solo probabilmente il fatto che Europa 7 non abbia, al contrario, alcuna frequenza a sua disposizione). Avrà preso iniziative la mia tv, notoriamente obbligata a visioni prolungate di Rai 3.

Oggi, visto che non avevo l’equivalente in massa di vestiario di una Rinascente a caso da stirare, né una valigia per un sacco di giorni da preparare, né uno stramaledetto server in crisi (QUESTO server) da monitorare, ho testato un po’ un ALTRO obiettivo che mi sono preso (e con questo basta, eh? Eh?) in giro per la casa… mi direte: cosa c’è di bello in giro per casa tua da fotografare? Qualcosa c’è, fidatevi.

(Copyright di Mammà)

L’obiettivo 28-75/2.8 della Tamron ha fatto anche troppo per quelle che erano le condizioni di ripresa, anche se mi sembra di notare un po’ in tutte le foto ombrose una sorta di dominante rossa (e non stavo usando filtri), quindi non so ancora se sono soddisfatto completamente o no. Ad ogni modo, su due piedi è un acquisto che mi sento di consigliarvi se volete un obiettivo un po’ tuttofare, non avete bisogno di grandi zoom né di grandangoli, e volete riuscire a cavarvela anche in scarse condizioni di luce (ma pagando il pegno di una sfocatura molto marcata fuori dall’area di messa a fuoco… anche questo con pro e contro): costa la metà dei 18-200, non ha la sua versatilità e non permette aggiustamenti manuali del fuoco senza disattivare completamente l’autofocus, ma è molto più luminoso. L’ho promosso a mio obiettivo ufficiale per gli interni e le riprese serali.

Altra cosa che mi sta tenendo occupato (non quanto Emack, ma abbastanza) sono alcune venture rivoluzioni su Ars Ludica… di cui voi ovviamente siete tutti avidi lettori, vero?

E per chi si fosse messo in ascolto soltanto adesso, segnalo che ogni tanto mi sveglio e mando un nastrone alla Lucea… segnatevi questo link se li volete vedere (e in qualche caso ascoltare) tutti ;)

Ci risentiamo prima del 2009!