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Online ho sempre conosciuto persone interessanti. E ho sempre pensato che è bello conoscere persone con cui hai interessi in comune, e che trovi simpatiche dopo un po’ di “frequentazione” digitale. Perciò mi arrovellavo su come funzionassero questi “siti di incontri”, cosa che esula più di qualunque altra dai concetti decodificabili dalla mia mente talebanamente asociale: vai lì per conoscere gente; ok; ma in base a cosa? “Che hobby hai?” “Frequentare siti di incontri.” “Ma dai, ma veramente? Anch’io!”. Perciò ho voluto sciogliermi il dubbio e provare con mano.
Be2.it promette di farvi accoppiare (selvaggiamente) con persone psicologicamente affini. Mitico, proviamo. Vi ciucciate un test lungo e stressante (consigliato il supporto dello psicanalista), ma sicuramente ne varrà la pena. No? Ecco l’elenco dei tuoi partner raccomandati: uhm… un elenco di nick, un numerino, e la residenza. Il numerino è il “be2 index”, ovvero il risultato di complessi calcoli matematici e una briscola tra il test che hai fatto tu e quello che hanno fatto i “partner”, che indica il grado di affinità. Non è dato sapere quale sia il fondoscala, ma ho visto valori tra il -1 e il 112 o giù di lì. Immagino che -1 voglia dire “infinito, sposala subito”, oppure “scusate, conserviamo il valore in un signed char ed è andato in overflow a 128″.
A questo punto arriva il primo tocco di genio di be2. Per contattare i partner raccomandati devi mandare un messaggio. Semplice. Il messaggio però è obbligatoriamente preconfezionato. Non lo potete scrivere voi, ma sarà scelto a caso da un pool di messaggi ideati da qualche fuoriuscito dal manicomio con la schedina di raccolta dei bollini elettroshock piena (il centesimo elettroshock è gratuito): “Ciao, io mi sento bene, e spero che anche tu ti senta bene, e spero che anche tutto il cazzo di mondo si senta bene, e che sia presto primavera e che finiscano le guerre e che domani al risveglio la diarrea mi sia passata.”. Santa polenta. Il partner raccomandato, se non sarà impossibilitato dal rigurgito che avrà nel frattempo proiettato sulla tastiera leggendo il vostro messaggio, potrà rispondere (unicamente) con un altro messaggio predefinito: “sìiii, corriamo nei campi stringendoci mano nella mano e copuliamo allegri urtando nel mentre il primo termitaio che troviamo”.
E qui il secondo tocco di genio. Una volta fatto il primo scambio di messaggi, in teoria è possibile usare il trogloditico sistema di messaggistica (ricordate la webmail del vostro sito preferito nel ’98? Ecco, ora scordatevela) per scambiarsi finalmente messaggi a testo libero. Però… se siete utenti paganti. Ora, il Vostro ha voluto fare la prova a 360°, e quindi era pagante. Solo che era l’unico di tutti gli iscritti, probabilmente. Peste se fosse riuscito a fare UNO scambio di messaggi. Ma niente, eh, zero proprio. Oddìo. Un paio sì, dai. Probabilmente bot. Spero.
Perché, già, una cosa che ho notato nell’unico scambio su be2, e che ho notato anche in più posti altrove, è una certa impermeabilità al test di Turing (che non ha niente a che vedere con le vacanze): non sai se ci sono o ci fanno. Siete avvertiti: se avete una personalità tendenzialmente riservata ma intellettualmente esuberante come la mia (u_u) siete tagliati fuori. Non verrete calcolati, o se qualcuno vi farà perdere dedicherà del tempo sarà solo per preoccuparsi del vostro umorismo, scambiandolo per un serio problema di approvvigionamento di lattuga dal vostro verduriere, o per una disamina sulla possibilità che in Groenlandia si giochi a beach volley.
La mia iscrizione a badoo, risalente a diverso tempo fa, credo sia durata 45 minuti. C’era questa accattivante linea d’approccio che faceva grossomodo così: “ciao, come va?”. E si arrivava, lì come altrove, al paradosso che fossi io, *IO* (ci conoscete, no, a me e alla mia verve ciceroniana nella retorica, quella del periodo in cui Cicerone era steso in una bara o contenitore equivalente), che neanche avevo cominciato le discussioni, a cercare di ravvivarle. Sempre per dire che mi ritengo un anormale ma scopro di non essere il migliore nemmeno in quello.
Chiudiamo la carrellata con meetic. Quasi suggeritomi da un’amica, notare il corsivo, trattasi di un luogo che, traboccando di donzelle ultratrentenni, semplicemente non ha spazio per coloro nella mia fascia di età. A dire il vero si trovano anche, stranamente, parecchie neonat… ehm, neomaggiorenni, che a parte complessi di Elettra molto pronunciati non pongono particolari vincoli di età; ma alla fin fine non ho tutto questo bisogno di parlare con qualcuno che mi dia sempre ragione, no? (“già so che ho ragione, tanto”)
La diagnosi, molto parziale dato il mio scarso impegno, è che be2 sia una truffa, badoo una cagata, e meetic qualcosa che può essere utile alle vostre pruriginosità a breve termine, a patto che vi dedichiate più tempo di quanto ne valga la pena.

Non mi sembra una peculiarità del Badoo (che nome del piffero) che il masculo a caccia di selvaggina sconosciuta debba, almeno inizialmente, tenere viva la conversazione e sbattersi a fare il clown della situazione, che sia lui a contattare o meno. Credo che in parte sia così anche nella grande chat maestra (che poi sarebbe la vita…). Per questo aborrrrrrro.
ABS
22 Feb 08 at 0:16
Se sono io ad attaccare bottone faccio il pagliaccio tranquillamente; se non lo sono, posso cominciare solo se incentivato da qualche stimolo di simpatia. Non sono un pagliaccio on-demand u_u
StM
22 Feb 08 at 0:21
Io in questo momento pagherei per un sito che mi faccia disinnamorare. ;___;
Ma mi sa che non ne esistono, eh?
Uhm… Potrei brevettarlo io…
Obi-Fran Kenobi
22 Feb 08 at 1:02
Proprio tu, o appassionato fan di Eternal Sunshine of the spotless mind… u_u
StM
22 Feb 08 at 9:18
Perchè, dici che esiste già il copyright? :\
Obi-Fran Kenobi
22 Feb 08 at 15:49
Oddio, mi hai fatto ripensare ad un post che ho letto qualche mese fa… vediamo se riesco a rintracciare il link.. ecco :D http://www.pocacola.com/index.php/2007/11/10/insidie-del-dating-online/
Nightlight
22 Feb 08 at 23:22
Ecco, ero sicuro che un post del genere già ci fosse, perciò ovviamente non ho voluto ripeterlo uguale ;)
(seeenti, ma posso usare il tuo blog come un sito di incontri con un’unica iscritta?)
StM
23 Feb 08 at 21:00
Mmm ma non ti ha detto mikk che ho provato a farlo iscrivere al primo sito? :D
In effetti per compilare la domanda ci sono voluti 12 anni, in più c’era il rugby in tv (e per questo mi avrà mandata a fanculo un bel pò di volte).
Tundra
Tundra
24 Feb 08 at 20:20
No, non mi ha detto… è qualche giorno che mi isolo :D
StM
24 Feb 08 at 20:36
:-D
Nightlight
25 Feb 08 at 22:06
/me lo prende per un sì u_u
StM
25 Feb 08 at 23:50
Ma c’è qualcosa che ti piace? così, giusto per sapere! :-) io sono stata iscritta e be2 e mi trovavo abbastanza bene. Sarà perchè sono donna, non so, però ricevevo diversi contatti che trovavo tendenzialmente più seri rispetto a quelli che ricevevo, ad esempio, su badoo. Mi trovo molto bene anche su Myspace, per via dei gruppi di interesse…io interessi ne ho a migliaia!
ps: come puoi notare, anche e me piace scoprire persone nuove su internet e sono espertisssssssima di questi siti! :-)
Rossella
15 Apr 08 at 17:09
Pardon per il ritardo nella risposta, ma avevo troppa pelle e ho dovuto passare il tempo a togliermela.
Qualcosa che mi piace… in che senso? Limitato ai siti di incontri o in generale? Perché riguardo ai primi ho abbandonato ogni speranza… sì, credo sinceramente che una donna abbia molte più possibilità di usarli fruttuosamente.
Ammetto di non avere più voglia di mettermi lì e “configurare” il profilo in ogni sito in cui vado… il mio facebook è scarno in modo deprimente, myspace non lo uso (non accetto nemmeno tutte le innocenti richieste di amicizia), e pure nei blog la mia frequentazione si sta diradando. Sì, dai, sono asociale anche a livello digitale, ormai è assodato.
StM
18 Apr 08 at 0:10
ehehe a parte le conclusioni bella recensione.. in alcuni passi stavo per cadere dalla sedia dal ridere :D
detto questo, penso che quelli da te citati (e non, perché ce ne sono a centinaia) hanno alcune pecche.. o vogliono farti pagare la fetta “premium” o vogliono solo generare traffico “ads” o vogliono semplicemente attirarti nelle loro agenzie.. inizialmente tutti gratuiti (a parole ovviamente) finiscono per farti pagare un fee generico e troppo alto a mio avviso. Ci sono tanti difetti nei prodotti attuali ma soprattutto si cerca di “clonare” il caso di successo. Mah.
Con alcuni abbiamo avviato un progetto per realizzarne uno completamente gratuito e orientato alle persone, basato su prodotti opensource e implementato ad hoc, non è semplice.. chissà se approderà mai su internet come altri progetti già pubblicati o se finirà nel fondo dell’hd come spesso (tanti) altri progetti a cui nessuno presta più attenzione.
Ciao
dav
26 Apr 09 at 21:38
Secondo me, parlando di diti di incontri, bisogna innanzitutto distinguere quelli professionali e tutti gli altri. Io ne ho provati diversi e devo dire che, tra tutti, mi sono trovato bene su Meetic e su be2. Certo, gli abbonamenti non te li regalano ma almeno pubblicità non ce n’è e poi, proprio perchè si paga, di solito trovi gente davvero interessata al servizio. Poi, si sa, nessuno ti dà niente per niente!
gius182
18 May 09 at 16:31
Non vorrei generare lo scompiglio, ma posto qui quanto mi è venuto da scrivere per una recensione che avevo preparato di be2.
Scusate la lungaggine, ma se deve essere completo deve essere completo, non ci sono mezze misure.
Per referenza citiamo XXX per il precedente input di sicura utilità anche se un po’ troppo attinente al personale.
Scenario: Utente maschio, trentenne, laureato, con seria intenzione di iscriversi come utente pagante.
Apro un account, compilo il profilo in ogni sua parte, come ci si aspetterebbe da un futuro utente pagante seriamente intenzionato ad usare il servizio. Non vedo il resto del sito fino al momento in cui devo veramente fare l’utente, cioè mettermi alla ricerca. (Nota, l’account è ancora free, e francamente così e restato fino alla fine dei tempi. Sorry per aver bruciato il finale della storia).
Inizio subito a definire il profilo di ricerca; così funziona il sito: tu sei un profilo dotato di nome (fittizio o meno a seconda di quelli che ritenete meglio), età, segno zodiacale utilissimo al promoting nonché all’italiana media, e una descrizione comportamentale prodotta da un sofisticatissimo software che analizza le tue risposte ad un estenuante serie di domande talmente generiche da permetterti di definirti in qualsiasi modo, come del resto qualsiasi test psicologico/atttitudinale che possano mai proporvi. Con queste informazioni a tua disposizione puoi allora produrti nella ricerca di un altro profilo (auspicabilmente dell’altro sesso ma questa è una questione di gusti) e fare l’utente.
Allora metto i dati che mi servono: donna, circa trentenne (dando lo span min:max), locazione geografica, numero di gambe, di braccia, di occhi, ecc e premo ricerca.
Esce allora l’elenco dei profili che secondo il famoso test di prima sono i meglio coniugabili col mio. Vado sul sicuro insomma. Ma sui risultati ci torno dopo, prima faccio un paio di riflessioni, quantomeno perché la lista mi ha dato da pensare e già che c’ero ho pensato proprio tutto.
Considerazione 1(LEI PAGA): Prima di diventare un futuro utente pagante di be2 ho guardato cos’alto c’è in giro, ce ne sono diversi, ma direi che l’unica alternativa sensata sia Meetic (lascio ad altri post spiegare perché). La differenza sostanziale tra i due è che Meetic ha fatto campagna pubblicitaria estensiva e be2 no. Quindi ha molti più utenti. No, scherzo, il fatto è vero ma non è la differenza sostanziale, la differenza sostanziale è che in Meetic le donne non pagano. Quindi sono quasi tutte là per questioni di logica finanziaria. Soprattutto, se devo proprio pensare a quali possano essere i motivi per cui una donna debba pagare per forza un servizio piuttosto che averlo gratis mi vengono in mente solo motivi che mi spingono a cambiare sito prima ancora di iscrivermi. Avranno la coda le donne su be2?
Questo è puramente un dato statistico, nel senso che non è provabile ma è abbastanza logico pensarlo, ma soprattutto questo si lega ad un dato ancora più importante.
Considerazione2 (PAGATE TUTTI E DUE): Ammesso che le donne di be2 non abbiano la coda, e siano tante quante quelle su altri siti gratuiti (per loro), come funziona la logica del contatto? Se le donne non pagano, significa che possono accedere ai servizi a pagamento per i maschi, ma senza pagare. Cioè possono scrivere messaggi, leggerli, contattare e usare tutti quei tools che per esigenze di spazio non menziono qui, che sono invece a pagamento in altro caso. IN sostanza su be2, come già detto in altri post, puoi solo mandare messaggi standard se non hai acquistato il servizio completo, ma c’è di più, se non hai pagato non puoi leggere nulla nemmeno quelli standard prefabbricati! Quindi non potrai mai contattare nessuno se non paghi. Avete già fatto la deduzione ovvia? Se tu non paghi non leggi, ma se non paghi non scrivi, quindi bisogna pagare tutti e due, lui e lei. Su Meetic almeno lei ha è come se avesse già “pagato”, non avendo bisogno di farlo realmente. Quindi già metà dell’ostacolo è superato.
Ma anche questo non è tutto, in quanto c’è dell’altra statistica da fare, qui sotto riportata nella considerazione 3.
Considerazione 3 (SIETE MENO DI QUANTI PENSATE): Luglio 2009, be2 sostiene di contare più di 16.000.000 di iscritti. Supposto che il 99,9% sta tra i 20 e i 45 anni, cioè il periodo che copre il 30% della speranza di vita dello stesso anno in italia, e tenuto conto che in italia siamo 57.000.000, significa che 16 dei 17,1 milioni di italiani in quell’età si sono iscritti a be2. Quindi praticamente anche tutte le coppie sposate, sia lui che lei, e probabilmente anche i figli se sono in quel range di età sono iscritti al sito. 16M non ha senso. Zero senso. Forse meno ancora. Più probabilmente 16M sono tutti gli account che sono stati aperti da che il sito è attivo, circa 4 o 5 anni penso. (Nota: 3 anni fa il sito era a circa 2,5 milioni, ma questa è un’altra storia). Contando però anche tutti gli account doppi (quanti maschietti avranno aperto tre o quattro account per provare differenti possibilità di profilo, età, locazione geografica, addirittura sesso!). Contando pure tutti gli account bannati che hanno tentato di camuffare il loro indirizzo mail tra i campi liberi che si possono inserire nel profilo (ebbene si, questo è il modo per raggiungere lo scopo senza pagare, ovvero passare il proprio contatto a qualcun altro per comunicare senza dover passare attraverso il sistema di messaggeria a pagamento: il tempo necessario per verificare un campo di testo libero richiede un paio di giorni,e se qualcuno vedesse quel dato prima che venga cancellato il gioco è fatto. Moreover, se siete così bravi da scegliere un dominio di posta elettronica che non sia hotmail (anche mia nonna lo riconoscerebbe, mia nonna in questo caso sta per bot) come per esempio l’orange svizzera, o l’o2 inglese, probabilmente il moderatore del sito non se ne accorgerebbe nemmeno. (Altra nota: esiste un fighino pugliese che è bravissima in queste cose. L’ho incontrata così, 3 anni fa e senza pagare).
Vabbè tornando alla considerazione 3: IN pratica i veri utenti sono molti meno di quanti ve ne propongono, è forse più logico pensare che in una città come milano ci siano cira 5000 utenti effettivi iscritti, tra uomini e donne, ma forse sono già tanti. Ora, visto il fatto che la maggior parte non sono paganti, la probabilità di incontrare proprio uno di quelli buoni è molto ridotta. Molto più ridotta di dove le donne non pagano.
Considerazione 4 (FRODI E POLACCHE): Dei pochi contatti che rimangono, ho sempre pensato che molti siano fraudolenti, nel senso che dietro ci può essere chiunque che tenta di approfittarsi del malcapitato con pruriti (che non riesce a soddisfare in altro modo). IN effetti, visto quello che si legge su internet, non sono solo le vecchine a essere idiote. Anche i pruriginosi lo sono. Questi contatti molto spesso si trovano al volo, errori ortografici nei pochi campi liberi che ci sono (chi seriamente intenzionato come me a diventare utente pagante non fa attenzione a quello che scrive?… semplicemente non sa come si scrive, e quindi arriva da Praga o da Budapest). Per spiegare l’ultima parentesi mi serve un piccolo passaggio, non è detto che tutti i profili con errori ortografici sono frodi o possono potenzialmente esserlo, ma di sicuro tutte le frodi contengono errori, anche se a volte non sono così evidenti alla prima lettura. I contatti si stringono ancora. C’è stato un momento in cui ho pensato che tutti i contatti buoni sono quelli che tentano di passarti le informazioni tra i campi liberi di testo. In ogni caso una polacca ha sempre il suo perché, come la calza nera per Ezio Greggio.
Considerazione 5 (I CONTATTI GARANTITI): Su be2 ti dicono che se paghi hai il diritto di contattare i profili che vuoi, ma no potendo lo staff di be2 obbligare i tuoi “obiettivi”, ti garantiscono un insieme minimo di 10 contatti in cui pescare (scusate i termini poco animalisti, ma è solo per farla breve, così dicono). Ma cosa sono i contatti? Non sono ancora riuscito a scoprirlo: immagino che siano 10 persone che ti contattano in primis o che ripondono ad una tua mail. Immagino anche che abbiano la decenza di fare in modo che questi 10 profili siano almeno paganti (premium: come li chiamano loro). In ogni caso anche se non lo fossero sarebbe tal quale. In effetti non ci vuole molto ad assumere uno che porti a 10 i contatti di un altro che ha pagato, circa un mesetto prima che gli scada l’abbonamento: se gli utenti sono abbastanza allora lo stipendio di costui viene ampiamente ripagato dai rinnovi gratuiti che si riesce ad evitare. Quindi si aggiunge un’altra fonte di riduzione dei contatti possibili. Sul sito ci saranno una valanga di profili farlocchi appartenenti allo staff e usati per gestire i contatti paganti. Chi può controllare una cosa del genere? Dovrei dare una guardata alle condizioni generali del servizio per vedere gli obblighi di riservatezza del personale impiegato dalla società del sito, cosa sicuramente richiesta soprattutto per una società internazionale, ma non credo che troverò molto. Lascio a qualche facinoroso civilista proseguire in questi calcoli estenuanti. In generale con queste premesse anche l’account premium desta sospetti ma soprattutto dubbi sull’efficacia.
A seguito di tutte queste considerazioni sono convinto che be2 sia il sito più circostanziato per questo tipo di ricerca, Meetic sicuramente da meno possibilità di successo con lo stesso ammontare di fatica (ancora gli animalisti avrebbero da ridire, ma è sempre per farla breve). Questo non significa che be2 sia migliore, le possibilità di successo credo che siano rasenti lo zero, è solo che con Meetic ci vuole veramente pazienza e voglia di dare retta a tutti e tutto, comprese le manie sugli oroscopi. Io sfortunatamente non ne ho abbastanza e penso che da ora in avanti cercherò di non farmi più lasciare da nessuna che inizi a darmi retta o che abbia deciso di darmela periodicamente.
Esce allora l’elenco dei profili, dicevo, dopo aver premuto il tasto ricerca, quelli che più quagliano con il mio che mi fanno andare sul sicuro.
La lista è una serie di nomi del tipo “LnLLnnLn”, dove L è una lettera e n un numero. Ma possibile che tutte le italiane hanno così tanta fantasia da non pensare nomi come chiara, giorgia82, miiticaclotilde, solare09 (per citare XXX). Tutte pensano a D3B8 ma nessuna a Dart Fender? Non è normale. Oh, ma tutte! Ce ne fosse una normale!
Ma che siano tutti profili farlocchi fatti da un bot? Magari il bot è anche polacco! Insomma, 1 profilo ogni 20 ha qualche campo libero completato, gli errori ci sono … si … è di sicuro polacco.
Sarà incredibile, ma nemmeno un contatto aveva un nome sensato. Non sono riuscito a vedere nemmeno un nome. Non chiedo un account pagante, nemmeno una foto, nemmeno un profilo completo. Chiedo semplicemente un nome. Ho chiuso la pagina. Non ho più riaperto il sito, e nemmeno ho intenzione di farlo. Un utente praticamente pagante è stato cacciato via.
Questo significa che, viste le mie considerazioni di prima, lo staff è composto più da limitatori di danni (gli operatori che ti portano a 10 i contatti) più che da moderatori del sito (ovvero i game masters che tengono pulita la piazza e permettono davvero di proseguire verso uno scopo, qualunque esso sia, di qualunque sito internet si parli, che sempre un aggregazione di persone rappresenta e come tale ha bisogno di qualcosa per non fare la fine del circolo XXIII marzo).
Ammesso che sia riuscito a toccare la maggior parte dei temi che dovrebbero essere discussi prima di accedere ad un sito del genere, ma non concesso,come non concessè è il fatto di aver usato la necessaria chiarezza, spero che quanto qui sopra sia di aiuto nella decisione dei prossimi avventori, o che dir si voglia utenti, o pruriginosi come qualcun altro li ha definiti. Resta comunque chiaro che quanto espresso qui è solo una mia personale opinione e per tale deve essere presa, come se fossimo al bar davanti a un gustoso Ramazzotti. Da bere.
Cordialità e figli maschi.
Insetto scoppiettato
16 Aug 09 at 12:36