Smemoratezze dal sottosuolo

Un blog che è uno spettacolo anche quando è offline

Amitié

with 8 comments

Non li vedi e non li senti per mesi, anni, generazioni, ma nel tuo cuore continuano a soggiornare nella stanza degli amici. Come Pao, che si fa vedere solo d’inverno e neanche tutti gli anni, ma che quando mi viene a trovare è come se ci fossimo lasciati soltanto il giorno prima. Buon vecchio Pao.

Il mio amico Pao

La visita di Pao mi ha fatto pensare se io, sotto sotto, sia più un porto o più un vascello. Perché ci sono persone apparentemente senza radici, che girano sempre, che hanno “molte case”, che hanno amici ovunque; questi sono i vascelli. E poi ci sono le persone che si sono trovate un posto, e stanno lì, sai dove trovarle, sai che ci sono, e magari se sei un vascello hai degli amici che, appunto, sono porti. E mentre pensavo a queste metafore mi sono detto, opperbacco, ma se sei un porto come li conosci gli altri porti? Forse che devi sempre solo aspettare che un vascello ormeggi dalle tue parti? No, mi direte, la metafora qui fa acqua, si deve parlare di radici e quindi di una foresta, non più di porti. Vero. Ma non di rado la sensazione mia è stata proprio di essere un solingo porticciolo in disuso in una città disabitata, a cui per pura fortuna hanno ormeggiato a volte fragili barchette a vela per trovare pace o ripararsi da una tempesta; rare, intense e straordinarie, ma rare, frazioni di un attimo.

Un porticciolo così, diciamolo, non se ne accorge nessuno se un giorno incurva le assi del suo molo e si reinventa vascello; e così spesso ho fatto. Ma ondeggio, non mi risolvo. Ho timore che gradirei piantare una maestosa quercia su una novella arca di Noé, e dire che sì, ho radici profonde, ma me le porto in giro per il mondo insieme a me; e se proprio volessi strafare, potrei cercare Laputa lassù, da qualche parte (visto che, lo sappiamo, nelle videoteche non si trova più).

Written by StM

January 6th, 2008 at 5:04 pm

8 Responses to 'Amitié'

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to 'Amitié'.

  1. Troppo pigro per essere vascello, sono chiaramente un porto, in quanto rinnego masochisticamente anche le radici.

    Un porto con pochissimi vascelli. Bell’affare. A saperlo prima…

    Obi-Fran Kenobi

    6 Jan 08 at 21:00

  2. Fico, anche se avrei accentuato un po’ le sopracciglia.

    ABS

    7 Jan 08 at 12:37

  3. Più che altro c’è quello spazio vuoto tra le due sopracciglia che è troppo ampio.

    StM

    7 Jan 08 at 12:43

  4. Pensavo di essere un porto, mi sono stupita nello scoprirmi vascello.

    Che tu sia l’uno o l’altro, cerca di traerne godimento.

    AnniKa

    7 Jan 08 at 22:05

  5. traerne: anche no.
    Trarne, volevo dire trarne.

    AnniKa

    7 Jan 08 at 22:07

  6. Tu sei un caso particolare, AnniKa… sei un porto magico che si muove :D

    StM

    7 Jan 08 at 22:33

  7. Io sono braccio di ferro ^_^ . Si vede il tatuaggio?
    Scherzi a parte, alla fine non conta essere un avventuroso vascello o un porto sicuro. L’importante é andare un pò più in là, nel cielo blu, friendship never ends. Lo dicono sempre i cartoni giapponesi.. e lo confermano le spaice girrrlz.

    Nightlight

    8 Jan 08 at 0:12

  8. Tatuaggio e pipa, sìssì :O

    Nightpeye :O

    (no, non Poplight u_u)

    StM

    8 Jan 08 at 14:05

Leave a Reply