Sollievi propedeutici ad angosciosa preoccupazione

(solita foto che non c’entra nulla col post, ma che mi andava di mettere; non le posto nelle gallerie perché la scansione digitale fornitami dal minilab non rende un minimo di giustizia, mentre la stampa su carta fotografica è discreta - certo non me le bilanciassero a cavolo sarei più contento - ma non ho voglia di scandirla).
Da segnarsi sul calendario il mese di ottobre 2007: è successo che io abbia actually enjoyed l’andare a far compere. Oddìo, non esageriamo. I fatti dicono che sono andato in tre posti, e in ciascuno dei tre posti ho trovato UN (e non più di UN) articolo degno di considerazione. Due giacche e un paio di scarpe. Le giacche sono due per autopunizione, per aver usato sempre la stessa per 9 anni (e poi una è da mezza stagione l’altra da inverno). Le scarpe…
Poco fa ho trovato un po’ di tempo per mettere ordine nel mio scarpame, in modo da collocare da qualche parte quelle nuove. E’ successo che abbia aperto una scatola, abbia erroneamente identificato il paio di scarpe contenuto come “quelle là”, abbia in seguito trovato “quelle là” altrove, e sia quindi tornato a verificare la scatola. In pratica ho delle scarpe (estive) che avevo acquistato chissà quando e non ho mai usato. Perché mi ero dimenticato di averle. “Bello”, è stato il mio primo pensiero, “così al prossimo cambio di stagione non devo prenderne delle altre”. Il secondo pensiero è stato tuttavia rivolto alla gerontologia.
