Cheveux
Ho scoperto una cosa. Ogni tanto mi capita, di scoprire queste cose fon-da-men-ta-li con un certo qual colpevole ritardo. Come quando ho scoperto la bellezza del sedere femminile, che non è stato nemmeno troppo tempo fa. Parbleu.
Ci sono tante cose che mi seducono, nelle donne. No, dai, siamo sinceri: non gli occhi. L’ultima volta che sono stato veramente rapito da un paio d’occhi, in fondo, è stato moltissimo tempo fa. La bocca decisamente sì, per un cestino di motivi e in un pagliaio di maniere. Le mani. A volte è bastato un incontro di mani per accendermi. Il naso. Sì, dai, non scherzo: è il naso che rende un viso particolare o meno, carino o meno (e io, ve lo debbo dire, sono un bacianasi olimpionico).
Mi sono sempre professato una persona che non bada all’estetica, ma disgraziatamente non mi sono mai innamorato di ragazze che non fossero carine; sono comunque convinto che si tratti unicamente di una coincidenza, ecco. Senonché, quel che ho capito tra ieri e oggi getta su tutto quanto una fosca luce d’intrigo.
Ho ripensato a tutte le volte in cui mi sono sentito morire per qualche aureolata fanciulla, e ho rilevato un comune denominatore: i capelli. Nei momenti in cui più morivo per loro, quel che mi colpiva erano i loro capelli. Quel ciuffetto che cadeva giù fino alla bocca, quel grazioso ondeggiare mentre Elle camminavano, il buffo scompiglio portato dal vento, il loro soffice e setoso abbraccio quando mi scivolavano addosso o tra le mani, il giocare ad arricciarseli tra le dita, quel taglio che giocosamente scopre appena un sensualissimo collo, la noncuranza nel portare a spasso una tale esplosione di bellezza, come se non fossero armi proibite da almeno tre convenzioni internazionali.
Probabilmente, in effetti, c’è un taglio di capelli che espone il mio cuore più di altri. Ma non vi rivelerò quale sia; sennò poi tutti, uomini e donne, ve li tagliate così solo per farmi dispetto. Ecco.
(Bentornati su questi schermi. Io sono appena uscito dagli 11 giorni più stressanti della mia vita. E voi?)


Ecco, infatti: mi stavo chiedendo che fine avessi fatto. Ero preoccupata, eh.
Andato tutto bene? :)
Be’, un po’ di cose sono andate bene… un altro po’ sono andate come sono sempre andate :D
Altre cose stanno andando in modo diverso… e speriamo vadano bene :)
(cryptoptimism :P)
“Aureolata fanciulla”… Altro che il Guinizelli. xD
Eh, il Guido… un po’ rozzetto, lui, nevvero?
e io che speravo che alla fine mettessi il disegno del taglio così io da casa con forbice e colla vinilica avrei potuto avvicinarmi all’ideale… :’(
Lascia perdere, che soffro già abbastanza così -.-