Smemoratezze dal sottosuolo

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Letture notturne

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Reading Molly & Poo…

Le ultime pagine del quinto Pocket Book di Strangers in Paradise sono inaspettate, per chi si credesse di stare leggendo un fumetto. Nel corso di tutta la saga capitano qua e là sezioni integralmente rese in solo testo, per evidenti esigenze di descrittività introspettiva o dei dettagli, o per l’inutilità di rappresentare ogni singolo fotogramma di un lungo dialogo che ha luogo in un posto che non muta. Qui però si esagera, si tocca la sessantina di pagine. Ho detto si esagera? Scusate, volevo dire: ne voglio ancora! Se è sempre Terry Moore a scrivere, be’, ci fossero stati ancora dubbi sulla poliedricità del suo talento, ora non ci sarebbero più.

E intanto Amazon dice che mi ha spedito il sesto e ultimo volume. Presto saprò! :]

La foto qua sopra è real-life, a proposito. Sì, io alla sera leggo alla luce di una torcetta a led (le cui batterie risalgono a luglio 2005 :|). Trattasi tra l’altro di una delle foto facenti parte del mio primo rullino scattato con la Nikon FM (obiettivo 50mm 1:1.8). Eh, sì, perché, contro ogni logica, nell’era del digitale io di proposito scatto foto con una fotocamera del 1980 che come unico ausilio elettronico ha un esposimetro.

Ma che macchina, signori, questi erano gente che sapeva il fatto proprio! Quindi insomma che ho deciso di rovinarmi, negligendo il risparmioso digitale per la dispendiosa pellicola. Se non altro per ora non mi sbatterò a procurarmi reagenti, camere oscure e intossicazioni, depositando amorevolmente il rullino in qualche negozio apposito (che, già che mi fa il ciddì, potrebbe evitare di usarlo come sottobicchiere o freesbee prima di darmelo, e sorvoliamo sulla definizione della digitalizzazione, ma via, se la cavano).

Però ci dev’essere qualcosa di malato in qualcuno che, mentre sta leggendo a tarda notte poco prima di addormentarsi, balza fuori dal letto, prende la fotocamera, si rimette a letto, ha i suoi 10 minuti di panico per trovare la soluzione al dilemma dei tre oggetti da tenere con due mani, fa due scatti, esce dal letto per posare la fotocamera, ritorna allo stato iniziale. Che poi era solo una prova, mica questo gran capolavoro imperdibile -.-

Written by StM

September 28th, 2007 at 7:48 pm

Posted in diario, fotografismi, opere altrui

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5 Responses to 'Letture notturne'

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  1. Ma è in inglese ?
    °_°
    Io non l’ ho mai letto anche se il tratto delle tavole sembra davvero accattivante.
    Per ora sono pronta a uccidire pur di mettere le mani su - Addio Chuncky Rice - di Craig Thompson.

    sempreinbilico

    29 Sep 07 at 15:59

  2. Ti giuro che io non ce l’ho, non uccidermi :(

    (però sembra carino :] )

    Sì, SIP lo sto leggendo in inglese, ma piano piano lo stanno traducendo in italiano, se non hai fretta.

    StM

    29 Sep 07 at 16:42

  3. La pila la tenevi in bocca? Comunque, sì, non sei tanto normale. :D

    Gangio

    29 Sep 07 at 16:43

  4. Ho provato ANCHE quella, ma non funzionava -.-

    StM

    29 Sep 07 at 16:48

  5. (riguardo al post… sì, “Molly and Poo” è sempre di Terry Moore. Forse però è da considerarsi una “bonus track”, non so se è stato pubblicato nel corso di SiP. Comunque è bello, sì)

    StM

    4 Oct 07 at 21:42

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