Smemoratezze dal sottosuolo

Un blog che è uno spettacolo anche quando è offline

Blogborne

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Ormai è chiaro che copio. In realtà sto provando a far annullare il suo compito, ghghgh.

Come nasce un mio post? In vari modi.

Quando un post è ispirato, viene scritto di getto, magari neanche riletto, e buttato online. Quand’è che sono ispirato? Ma è chiaro, quando ho spento il monitor (non il computer), infilato il pigiama, spento la luce. E allora mi viene in mente il post; al che faccio il rollback delle operazioni (meno male che non ho spento il computer, eh?), mi piazzo a scrivere, tiro tardi e ipoteco il desiderio di morte al mattino seguente. Dovrei verificare se il lavaggio dei denti ha qualcosa a che fare in tutto questo.
Altre volte i miei sensi assumono qualcosa di cui sento di volervi fare partecipi (di spaccio di stupefacenti ne parliamo un’altra volta). Può essere che sia ispirato anche in questo caso, ma più facilmente mi scontro con l’ostacolo della mia scarsa capacità comunicativa e/o la mia mancanza di lessico adeguato, e perciò la creazione di un post diventa un po’ un lavoro di cesello. Mi illudo che scrivere questo genere di post sia un esercizio che darà qualche frutto (non è vero).

Succede che alcuni post siano un collage di pensieri distinti avuti in uno spazio di tempo anche molto divaricato, nella speranza che voi troviate affinità che a me sinceramente sfuggono (o che vi sfuggano affinità che per me sono tristemente palesi -.-). Oggidì alcuni di questi post potrebbero vedersi trasferiti nel neonato maccheroteutonico StuMblr, anche se per il momento il suo effetto è stato di farmi scrivere cose diverse dal solito (a proposito, vedete link e titolo degli ultimi cinque post nella barra laterale, qui, aggiornato da feed).

Poi ci sono i post piagnucoloni, quelli dei momenti in cui ti senti bisognoso d’affetto e rimpiangi di aver dato via tutti i peluche per due dosi della tua droga preferita; che se tiravi sul prezzo e te ne facevi dare tre, almeno sapevi cosa fare, invece di piagnucolare in un form di immissione testo. A volte il post piagnucolone si mimetizza comunque bene, a volte passa giustamente sotto silenzio. Da non confondere comunque con i post di Disperazione Nera™, dove Nera™ sta piuttosto per Sincera™ :) (e meno male che non abbondano).

Infine, in questo guazzabuglio non esaustivo, piazzo i post-compitino, quelli di cui abusi per ragionare un po’ su di te. Esattamente come questo.

Written by StM

September 27th, 2007 at 12:50 am

5 Responses to 'Blogborne'

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  1. ed in genere sui post di cui abusi per ragionare un po’ su di te ci sono commenti di gente che passa per dirti che ti legge e che non sapendo bene cosa rispondere ad un post introspettivo si limita a lasciarti un po’ d’affetto digitale digitato

    virginiamanda

    27 Sep 07 at 15:04

  2. Oooooh ^^

    (non è sempre stato così, eh, ora son viziato :D)

    StM

    27 Sep 07 at 15:07

  3. Uhm, dunque… vediamo cosa posso copiare da questo blogghe… :D (Grazie per la citazione).

    Però, povero post piagnucolone… tutte a lui… :(

    ABS

    28 Sep 07 at 0:06

  4. Dio benedica il post piagnucolone. Quando lo rileggi a distanza di mesi ti fa sentire abbastanza idiota, pensi “sono un coglione, non scrivo più roba triste”…il giorno dopo la donna ti molla, ti licenziano, ti si rompe il si della chitarra e parte il post piagnucolone…sono con ABS.

    Ci sono degli intenti, delle sensazioni, che trovo in molti blog che mi piace leggere, per quanti diversi da me…questo è uno di quei casi.

    Griso

    28 Sep 07 at 16:05

  5. E’ un po’ che non mi rileggo i miei post piagnucoloni, quasi quasi…

    StM

    28 Sep 07 at 21:31

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