La pappa

Un altro modo di manifestare affetto prende la via del cibo. Affetto, seduzione, dominio, tutte facce di una qualche misteriosa medaglia che ci teniamo dentro. Manifestare, ricevere, anche entrambe le cose contemporaneamente, quindi volerSI bene; o negarselo.

Trovo triste che a qualcuno il preparare pranzo e cena sia l’unico modo concesso, peraltro non riconosciuto, di dare affetto.

3 commenti a “La pappa”

  1. Obi-Fran Kenobi said, on September 9th, 2007 at 12:19 #

    Perchè parli di mia mamma? :asd:

  2. virginiamanda said, on September 9th, 2007 at 14:35 #

    si, e’ vero, per alcune persone e’ l’unico modo di dimostrare affetto ed e’ triste sia cosi’. Poi pero’ se guardi gli occhi di chi mette in tavola e quel gesto trascende l’azione per mostrarti il sentimento, in quello sguardo trovi dolcezza e tenerezza, e quegli occhi ti accarezzano molto piu’ di mille altri modi d’affetto. Non e’ triste, non e’ banale. Altrimenti sarebbe triste anche uno dei gesti piu’ toccanti, assoluti e pieni d’amore: quello ancestrale della mamma che allatta…
    forse sono solo gli occhi che guardano ad essere tristi, un bacio

  3. StM said, on September 9th, 2007 at 18:26 #

    Metterei l’accento sul: “concesso”. L’unica loro via di fuga. Come un uomo di spettacolo a cui viene richiesto di fare sempre lo stesso personaggio (ho visto “Man on the moon” di recente, ecco). Non distinguendo magari ciò che è fatto per dovere e ciò che è fatto per amore.

    Per qualcuno, preparare una cena è stato l’ultimo atto d’amore prima di porre fine alle proprie sofferenze. E quello è stato il racconto più angosciante che io abbia mai sentito.

Lascia un commento

Nei commenti sono permessi questi tag: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>