Il maggico obiettivo Nikkor 18-200 f/3.5-5.6 G IF-ED AF-S VR DX SARCAZ: si estende anche da solo!
(Per orientarvi fra le sigle, ovviamente Wikipedia)
Durante il mio primo (e per ora ultimo) viaggio con la Nikon D70 appresso, avevo appresso anche lo zoom 18-70 facente parte del suo bundle di qualche tempo fa, e che credo sia in possesso della maggioranza dei prosumer nikonisti in circolazione. Una buona ottica invero, senza particolari difetti (se non lievi distorsioni a varie focali). E se usata bene produce risultati di tutto rispetto (che soggezione che mi mette questa ragazza!).
Nel suddetto viaggio mi è successo spesso, però, di non riuscire a fare sempre gli scatti che volevo, in particolare a medio tele (cioè quelle focali telescopiche ma non così tanto da richiedere la mano di un cecchino o un treppiede); e così ho ponderato l’ipotesi di un secondo obiettivo, un tipico 70-300. Mi sono purtroppo reso conto che un tale oggetto non centrava le mie esigenze: la focale 300, specie se non coadiuvata da un motore di riduzione del movimento e non in piena luce del sole (in cui si può abbondare nella velocità dell’otturatore), richiede indubbiamente un treppiede, e non viene utile poi così spesso; il cambio dell’obiettivo, poi, specie se in viaggio, è una grana.
Figuratevi lo stupore seguito da gioia quando ho letto che esistono obiettivi 18-200, un’escursione 11x: una manna. Leggo, m’informo, confronto pro e contro, faccio un rapido calcolo di quanto posso ricavare svuotando la mia camera su ebay e quanto spazio di manovra mi lasci il vivere ancora con mammà (:P), quindi mi decido e acquisto.
Hint #1: se volete 4 anni di garanzia sui vostri obiettivi Nikkor, assicuratevi che nella confezione sia presente la Nital Card (in genere si specifica “Garanzia Nital”). Potrebbe costare di più rispetto ad altre alternative, per meccanismi di importazione parallela o altri motivi, ma valutate cosa per voi è più importante. Se pensate di morire nei prossimi due anni vi consiglio di risparmiare e accontentarvi della garanzia di 2 anni del produttore.
L’obiettivo è qui con me da una manciata di giorni. Non sono ancora uscito fuori a provarlo in lungo e in largo, quindi non so ancora se sono del tutto contento o no. Qualche prova stupida mi ha fatto intuire che abbia notevoli potenzialità (in particolare il motore di riduzione delle vibrazioni della mia mano da malato di Parkinson è efficace e in maniera anche molto evidente), ma ho notato questi due difetti:
- A 18mm la distorsione a barilotto è così terribilmente evidente da renderlo quasi inutilizzabile, a meno di correggere le foto a posteriori o di ritenere *artistica* tale distorsione (più o meno era questa l’intenzione per questa foto scattata con il 18-70)
- Alle focali intermedie, se diretto verso l’alto o verso il basso senza essere tenuto fermo (cosa in genere facilitata dalla tipica impugnatura della fotocamera, mano destra sul pulsante di scatto e mano sinistra che regge l’obiettivo) lo zoom tende a rientrare o allungarsi da solo. Leggo che è un difetto comune a molti zoom, e non dà molto scandalo (anche perché un professionista non lo userebbe comunque, coff coff); però è fastidioso e credo dovreste tenerlo in considerazione se pensate di acquistarlo. Io credo che cercherò qualche soluzione ingegnosa, pratica, e quindi degna di me per ovviare all’inconveniente.
Questo video vi impone virtualmente di acquistarlo, ma parla anche del difetto succitato.
Però so già come andrà a finire: appena avrò preso un obiettivo a focale fissa getterò via tutte le altre ottiche. Sigh. E appena avrò messo le mani su una bella fotocamera meccanica reflex a pellicola getterò via anche la digitale. Sob. Per ora, fortunatamente, la Super Baldina del 1938 (che non è reflex) non mi sta tentando molto in questo senso.

(la foto, ellosò che è scura ma preferisco l’oscurità al rumore, è scattata con sensibilità ISO 1000, focale 200 mm, 1/30 secondo di tempo di scatto; in genere dal trentesimo di secondo in giù le mie foto vengono mosse già alle focali medie, mentre qui, almeno macroscopicamente, sembra nitida - poi zoomando i bordi sull’originale si vede una sembianza di aberrazione cromatica su cui indagherò, ma credo che il tempo di esposizione abbia avuto parte in questo; tanto per ribadire, comunque, che il vero valore aggiunto dell’obiettivo forse è il motore VR e non l’estensione focale; per il resto potete forse notare a 200 mm un accenno della distorsione contraria al barilotto, quella da spilli nel cuscinetto)
UPDATE: ho ritrovato anche l’esauriente articolo che mi sono spulciato prima di decidere.

[...] come il sospetto che l’obiettivo Nikkor 18-200 ecc. ecc. non sia in grado di sopportare due filtri avvitati contemporaneamente (non ho idea di cosa succeda [...]
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7 Oct 07 at 21:23