Ok, sono meteoropatico anch’io
Un ferragosto che è stato un assaggio d’autunno; è vero che l’illusione è dovuta a maglietta e pantaloncini, altrimenti altro che fresco; ma sei lì che bruci delle cose nel caminetto e ti accorgi di godertelo, quel tepore. E ti ricordi anche dell’ultima volta che hai passato un inverno riscaldato da un calore che non fosse quello del fuoco: ormai molto, molto tempo fa. E l’ultimo calore invernale che ti rammenti è quello di un abbraccio scoppiato all’improvviso, in mezzo alla folla, in una di quelle giornate d’autunno in cui il fiato condensa e le mani, se non le tieni strette alle sue, sembrano non appartenerti più.
Vien da sorridere che io son tipo tutt’altro che freddoloso, ma proprio il calore è un modo di dire “ti voglio bene”, nel nostro mondo; e così mi è capitato di stare piacevolmente spaparanzato in un abbraccio, sotto coltri di coperte, con un sorrisone goduto, sudando. Cose che non senti in certune situazioni, a dire il vero: in inverno sotto serie di piumoni, così come in estate senza nemmeno le lenzuola ma abbrancati stretti stretti con 32 gradi nella stanza. Fa solo sorridere, ecco tutto: il corpo si scorda magicamente di avere caldo, e crede anzi che senza quel’altro corpo vicino morirebbe di freddo, di soffocamento, di sete.
Non conto più quante volte mi è capitato di individuare dormienti sparsi in tacito bisogno di coperte, e coprirli; è una piccola cosa, ma se avete mai dormito un sonno agitato per il freddo, sapete benissimo quanta differenza possa fare un piccolo gesto. Se ci penso, è una delle poche situazioni in cui mi sono sempre permesso in qualche modo di prendere decisioni per altri; e se ci penso un altro po’, mi scopro a sostenere che avrei potuto in ben altre situazioni prendere decisioni per altri meglio di quanto abbiano poi fatto loro stessi; ma qui divago, pur potendo rientrare dalla finestra tirando in ballo i vari perché io non sia qualcuno con cui sia praticabile passare l’inverno.
Insomma c’è questa malinconia nell’aria. Due anni fa era ben maggiore, rammento, ma ci pensarono ben tre amici a farmi in qualche modo sorridere. Quest’anno, chissà perché, ho purtroppo l’abitudine di tenere la finestra chiusa di notte, quindi dovrò pensarci da me :D


Mi spiace di ignorare a piè pari la poesia di questo post, ma volevo ringraziarti perché, di link in link, ora so cosa fare della colonia di pipistrelli che mi ha espropriato la cantina (cioè non farò nulla, ovvio)
seamaster
16 Aug 07 at 14:57
Prego ^^
StM
16 Aug 07 at 14:59
bella la foto! mi ha fatto venire in mente twin peaks. non so perche’, dato che non l’ho mai visto (i miei mi dicevano che non potevo guardarlo perche’ faceva paura, ma ho sentito dire in giro che laura palmer si faceva inculare da dei nani, se cio’ e’ vero i miei sono dei luridi bugiardi)
danina
16 Aug 07 at 20:08
Avendo letto il #3, devo ricredermi: il mio ERA un commento molto poetico…
seamaster
16 Aug 07 at 20:22
Sono improvvisamente molto interessato a Twin Peaks.
StM
16 Aug 07 at 21:31
mi scuso per la prosaicita’ dei miei commenti. e’ poesia postmoderna….
:D
danina
17 Aug 07 at 12:57
Tempo di merda (si puo’ dire merda?) anche a Londra… per un favoloso ferragosto a lavoro con pioggia a dirotto e ben 14C! Io il piumone non l’ho mai tolto dal letto quest’anno (solo per lavarlo s’intende…)
prometeo
17 Aug 07 at 13:37
Oh, be’, danina, non è che il mio post fosse questo sbrodolato di lirismo… e a proposito di brodo, tutto lo fa :P
prometeo, quindi a me che son caloroso Londra me la consigli?
StM
17 Aug 07 at 21:32
io sono una persona freddolosa, e sono venuta ad abitare in una delle città più calde d’europa.. però il freddo mi manca, perchè quando fa freddo è bello, come dici te coprirsi, e magari coprirsi di qualcuno con qualcuno
virginiamanda
18 Aug 07 at 18:42
E i nasini rossi? Vogliamo dimenticarci dei nasini rossi dal freddo? :(
(be’, via, gli ormoni avrebbero qualcosa da dire, a proposito del caldo, comunque)
StM
18 Aug 07 at 19:42
Il problema di Londra non e’ tanto la temperatura… io amo il freddo! Ma la pioggia incessante… Negli ultimi 6 mesi ci saranno stati si e no 6 giorni di sole!
Questo rende Londra e’ alienante e inficia i benefici del loro sistema quasi perfetto. Lavoro poche ore al giorno, guadagno tanto, ma che ci facci col tempo libero se PIOVE SEMPRE? Dopo che sono andato a federe tutti gli ultimi films, tutti i ristoranti etnici possibili immaginabili fino a soffrire di colite cronica… Se le uniche attivita’ possibili sono al chiuso… dopo un po’ mi sento alienato.
prometeo
20 Aug 07 at 11:11
Mi viene in mente una certa attività al chiuso che non è male :P (sebbene sia praticabile anche all’aperto, con qualche controindicazione legale)
StM
20 Aug 07 at 11:24
Eh si… ma anche per quello ci sono limiti :) faccio fatica per piu’ di due volte al giorno ;)
prometeo
20 Aug 07 at 12:21
Be’, sì, mi sa che farei fatica anch’io se fosse proprio tutti i giorni xD
StM
20 Aug 07 at 12:26
E’ che con una moglie di 10 anni piu’ giovane di me… bisogna darsi da fare! :D
prometeo
20 Aug 07 at 12:48
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