Smemoratezze dal sottosuolo

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How to be a complete dummy in Prague

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Innanzitutto devo dire una cosa: scegliete molto bene la vostra guida alla città. Prendiamo ad esempio la guida Mondadori: ha la carta patinata, non va bene. Invece la guida Lonely Planet è PERFETTA: carta porosa ma delicata, non appena avrete letto qualche riga tale proprietà si rivelerà SUBITO utile se non avrete carta igienica nei paraggi.

(traduzione: se possibile evitate la guida Lonely Planet di Praga; è inaccettabile tenere il segno in TRE pagine per avere UNA informazione, come può essere la posizione di un determinato locale; varie informazioni sono alquanto approssimative; ormai ho capito che sulle Lonely Planet anche un cesso pubblico può essere una perla di rara incantevole bellezza che scintilla in contrasto col pervasivo sostrato di squallore suburbano - che poi io effettivamente come prima foto abbia ripreso un cesso pubblico non è pertinente al discorso)

Poi non ho capito bene perché mi sono perso un paio di volte girando coi tram; forse quei manifestini in ceco alle fermate volevano dire “ehi, abbiamo cambiato tutta la fottuta viabilità, ma non vogliamo farlo sapere agli stranieri”. Per ripicca mi ritengo in diritto di affermare che fermate da cui passano una DOZZINA di tram, con ciascuno un percorso e una destinazione diversa, e il fatto che taluni di essi sembrano diretti da una parte ma poi ti fanno una serie dispari di inversioni a U, be’, è troppo sadico per una nazione che voglia definirsi civile. Ecco.

stm_a_praga_issue_1.jpg

Praga in agosto è una provincia italiana. Il 30% delle persone che ho visto erano senza dubbio alcuno italiane. Famiglie intere, per dire. Poi non è che io odii il mio paese (un po’ sì), ma facevo fatica a sentirmi in Repubblica Ceca con nelle orecchie favelle di ben altri (e noti) luoghi; anche se poi devo ammettere di avere apprezzato la generosa compagnia concessami dai figli di uno dei più amabili popoli della Penisola, perciò in fondo la mia è solo una lamentela a metà. Ma se mai vi tornerò, cercherò di scegliere un altro periodo :P.

In quattro giorni intensi ho imparato sulla fotografia più di quanto abbia imparato in quattro anni (da quando cioè mi gingillo con delle fotocamere). Non male. Non è che i risultati abbiano già raggiunto chissà quali vette di eccellenza, ma come si dice, capire i propri limiti è un buon punto di partenza per superarli ;). Le mie foto a tema Praga le potete trovare qui; per vedere gli ultimi aggiornamenti delle mie gallerie potete usare questo link (ora è anche nel menu in alto, mi pare più utile della home dell’album); nei prossimi giorni probabilmente creerò una sottocartella all’album Arte con il corpus più imponente (e interessante, devo dire, anche perché vi ho poco merito) delle foto scattate, quello riguardante Palazzo Veletrzni… ma siccome tali foto sarebbero per uso personale (già tanto che le lascino scattare, no?), sarà quantomeno protetto da password (a disposizione dei miei lettori, s’intende).

Written by StM

August 13th, 2007 at 3:39 am

Posted in disegni, fotografismi

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6 Responses to 'How to be a complete dummy in Prague'

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  1. La città del mio cuore. ^__^

    Bellina la vignetta, stai migliorando parecchio! :O

    Obi-Fran Kenobi

    13 Aug 07 at 12:27

  2. Già, chissà se si legge ancora la mia scritta, sotto a destra della faccione di Lennon *_*

    Obi-Fran Kenobi

    13 Aug 07 at 12:29

  3. In quella posizione non vedo nessuna scritta riconoscibile :(

    (in compenso altrove ho fotografato il particolare della romantica scritta “Vorria cagar[cancellato]sso per []ndar [] casa a cambiarme”, vojo di’… ah, ve l’ho risparmiata, eh)

    Mi dica, cosa le piacque tanto di Praga, Sior Obi? :)

    (grazie per la vignetta, forse lentamente ho identificato quello che potrebbe essere il mio stile… devo solo trovare il modo di bypassare un altro po’ di miei limiti grafici in modo elegante e poi sarò a posto :D)

    StM

    13 Aug 07 at 18:33

  4. mm.. che bei momenti passati con i tram, nella civilissima francia in cui mi stavo accingendo a vivere, presi uno dei loro civilissimi tram e mi ritrovai nell’altrettanto civilissima germania.. della cui lingua io non capisco un’emerito civilissimo [censura]… mi sono piaciute le foto, soprattutto il tipo dietro il tacco-12(x10) che di spalle scatta senza preoccuparsi di avere una scarpa ad osservarlo, bentornato

    virginiamanda

    13 Aug 07 at 18:48

  5. Il fotogramma dopo, impubblicabile per la truculenza, mostra il tizio ridotto a una Wienerschnitzel dalla scarpa in frenesia sado-maso. Tengo ancora lo shock.

    Grazie del bentornato ^^

    Wow, ci sono dei tram che sconfinano? Devo prenderli assolutamente, dove stanno? :O

    StM

    13 Aug 07 at 19:16

  6. voglio il fotogramma successivo! mandamelo per mail, così al prossimo che mi dirà perchè metti così poco il tacco12 mostrerò la reale pericolosità dell’affare

    virginiamanda

    14 Aug 07 at 0:48

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