Smemoratezze dal sottosuolo

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Quel tavolino davvero piccolo

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Avendo ancora tempo, e dato il manifestarsi di avanzati sintomi di morte (cit.), decidi di sederti a un tavolino, farti portare un té e sgranocchiarti la prima cosa solida che hai visto nella vetrinetta, un saccottino al cioccolato (è andata bene; chissà cos’altro poteva essere, la prima cosa solida…). E, siccome ti senti dell’umore, tiri fuori il tuo libro, che sono mesi che lo leggi solo nei ritagli di tempo (e quindi stai impiegando mesi per leggere 200 pagine; probabilmente saresti la barzelletta dei co-passeggeri dell’autobus, che ti vedono sempre con quello, se non fosse che non ti cagano e che sei l’unico lì sopra che legge).

Si presenta a quel punto un problema di scarsità di risorse e di ergonomia. Hai il saccottino nella mano destra, e nessun piattino o tovagliolo dove appoggiarlo; tieni il segno al libro con la sinistra, ché altrimenti vorrebbe sicuramente dormire ancora qualche minuto sotto la copertina, lui; devi aprire le bustine di zucchero, versarle nel té, mescolare il té, bere il té. Risorse richieste nel momento di maggior traffico (aprire le bustine di zucchero): quattro mani. Risorse disponibili e utilizzabili in modo socialmente accettabile: due mani (no mescolare tenendo il cucchiaino in bocca, grazie, per dire la più decente).

So che ho risolto il problema, ma non mi ricordo come. Probabilmente ho ingoiato il saccottino senza masticarlo e ho dato un attimo di tregua al libro. Chi lo sa. Però, miseria, che scomodi e anticulturali che sono, i mini-tavolini tondi dei bar, se ci vuoi leggere sopra.

Written by StM

June 27th, 2007 at 9:37 pm

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5 Responses to 'Quel tavolino davvero piccolo'

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  1. Io devo finire un libro di Storia Medievale tipo dal ‘96…

    ABS

    28 Jun 07 at 0:36

  2. Oh, be’, la storia medievale non ha fretta :P

    StM

    28 Jun 07 at 8:42

  3. devi trovare un bar che ti ami, una barista sorridente che si offra di tenere il saccottino mentre tu aggiusti il libro sopra un tavolino culturale e un’atmosfera rilassata e rilassante attorno che non ti faccia sentire impacciato per desiderare di fare una cosa che dovrebbe essere normalissima. magari, finchè ti sistemi, la barista potrebbe anche darti qualche indicazione sui libri che maggiormente si leggono nel suo bar.

    virginiamanda

    2 Jul 07 at 13:12

  4. Sembra carino :D

    Epperò sono un po’ nomade, riguardo ai bar, in genere faccio la scelta in base alla vicinanza… :(

    StM

    2 Jul 07 at 13:58

  5. Forse più che un problema di spazio è un problema di tempo. Comunque ste cose di prima mattina sviluppano la corteccia prefrontale (non chiedermi che cos’è, me lo ha detto il Dottore di Brain Tranning).

    NEO-GEO

    3 Jul 07 at 10:01

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