Letture che dovreste dare/fare/prendere/boh invece di perdere tempo qui
Quello di Daniele Luttazzi è un blog atipico (sto scherzando, che poi mi chiedete cosa sia un blog “tipico” e mi butto dal balcone per non rispondere). E’ passato dalle fasi Shockwave Flash, html e commenti per i registrati, niente più commenti. Devo ammettere di trovare condivisibile la sua ultima scelta, per qualcuno nella sua posizione (mentre non mi è chiaro invece cosa intenda Mantellini con “umiltà“).
Forse trovo facile ammirare Daniele perché non sono un personaggio pubblico e non mi ha quindi trovato ancora niente che non vada. Direttamente, almeno. Indirettamente aveva fatto un post, che non ritrovo, a proposito dei whiner che gli avevano scritto per convincerlo ad abbandonare quel cazzo (scusate) di flash (scusate di nuovo), e non c’era andato poi così leggero. Se non s’è capito io sono stato uno di costoro, ma perlomeno avevo aggiunto la mirabolante segnalazione tecnica che in realtà il flash non è che sia questa garanzia di incopiabilità, a stare a sentire l’about:cache di Firefox (hint). Vabbe’.
Comunque, di tanto in tanto su quel blog spuntano report sulle piccolezze di questo o quel personaggio pubblico; e di tanto in tanto tra questi personaggi pubblici ne capita qualcuno che apprezzo. Così è capitato anche al ligure Fabio Fazio, ahimé, e se comincia il circo giornalistico del virgolettato creativo la cosa non finirà mai più.
Non avevo invece problemi di stima da preservare riguardo a Fassino, e perciò questo post (linkato pure da Mantellini nel suo post segnalato più su) è interessante per un altro motivo, e cioè perche espone quella che è anche la mia opinione a riguardo del PD (qual gioioso acronimo). Non volendo scomodarmi più di tanto, e avendo perso un po’ di allenamento nel parlare di politica, mi limito a suggerirvi la lettura del capitolo “Democratici difettosi in partenza” in Stupid White Men di Michael Moore (stagionato, eh, ma ancora valido), in cui l’autore quasi sostiene (con esempi a supporto) che tra repubblicani e democratici siano meglio i repubblicani, perché almeno sai cosa voti, mentre i democratici tendono ad essere tali solo a parole. Il che mi ricorda qualcosa, ma non mi ricordo esattamente cosa (no, dai, abbiamo avuto solo antipasti, finora).

Mah, su Fazio alla fine non mi pare abbia detto nulla che non si possa dedurre dal comportamento
televisivo dello stesso… Basti vedere come lecca e rilecca i suoi ospiti, siano essi Regine di Stato
o pulitori di cessi delle scuole. A me Luttazzi su Fazio ha dato solo conferme.
Poi che c’entra, Che tempo che fa rimane un bel programma, con begli (bei?) ospiti, e Fazio continua a
fare belle domande. Rimane però un paraculo, almeno secondo Luttazzi e secondo me. :D
Sono infatti curioso di vedere cosa farà ora che Endemol è del caro zio Berlusca.
Su Michael Moore non mi sbilancerei troppo… Alla fine parla dei democratici americani, che non son
proprio uguali uguali ai nostri…
Obi-Fran Kenobi
17 May 07 at 9:22
No, infatti, e nemmeno i repubblicani sono la nostra destra. Però è una situazione che sarà normalizzata col tempo, e per cominciare la nostra sinistra di tradizione comunista e socialista farà ciao ciao con la manina.
StM
17 May 07 at 9:56
(Cancellami il messaggio precedente, per favore, ci sono errori ed è un po’ incomprensibile, questa è la versione corretta).
Ma guarda un po’, ho scritto proprio ora un post su questo. Ho abnorme stima di Luttazzi, ma secondo me quando parla di politica… Ci vedo anche un po’ di demagogia. Il PD si limita a fotografare l’esistente, se ho due recipienti che contengono entrambi pesche sciroppate, ne prendo atto e le metto insieme. Tutto qui. Se uno è “comunista” e vuole “lottare contro le diseguaglianze”, ecc., come dice lui, mi sembra che le alternative a sinistra non manchino. Se uno è idealista e vuole continuare a votare DS, beh, semplicemente sta sbagliando partito, visto che c’è stata una svolta (formale, e secondo me anche *sostanziale*, un bel po’ di tempo fa… Luttazzi scrive: “eredità più nobile di una storia politica liquidata con una fretta commendevole”… ma… O_o è stata liquidata da un pezzo). Poi, secondo me, nella politica italiana l’esigenza di semplificare c’è: se per prendere una decisione devo sentire qualche capo di partito in meno (ulteriori, inutili sacche di potere ricattatorio), se ognuno dice la sua come prevede la democrazia ma poi le questioni vengono risolte internamente a maggioranza, magari si riesce anche a combinare qualcosa. Meglio qualche corrente in più e qualche partito in meno, in definitiva.
ABS
17 May 07 at 12:51
E
StM
17 May 07 at 14:27
Intanto ecco la gemma di stamattina sul blog di Luttazzi :asd:
“Casa delle Libertà e Partito Democratico si fonderanno per formare il nuovo Partito di Centro. Il nuovo partito non avrà alcun programma.”
Obi-Fran Kenobi
18 May 07 at 9:17
Carina… :asd:
Riguardo a Moore, penso che la storia e la situazione politica negli USA sia molto diversa e non paragonabile alla nostra, loro non hanno avuto il più grande partito comunista non al governo d’Europa, e la concezione di “sinistra” è profondamente diversa, ed è anche per questo che Repubblicani e Democratici si assomigliano. In America il problema è che un ipotetico “partito di Moore”, o un’alternativa seria, non potrebbe competere con i due giganti esistenti, perché per far penetrare durevolmente idee nuove in un numero sufficiente di cervelli americani, o almeno proporgliele, occorrerebbero tantissimi soldini, che nessuna industria produttrice di armi o petrolifera (per dire) sarebbe disposta a concedere, con la prospettiva di non avere un ritorno da ciò. I problemi politici dell’Italia sono abbastanza differenti da quelli americani (visto che per esempio un partito nato dal nulla come la Lega ha raggiunto il 10% dei consensi nel ‘96, cosa impensabile negli USA). Loro non devono fare i conti con i ricattini giornalieri del Mastella di turno, non hanno le cento e passa poltrone e sottosegretariati improbabili che bisogna concedere al solo, manifesto scopo di accontentare tutti e di non far cascare l’ennesimo Governo il giorno dopo. Governo che comunque naviga a vista, senza poter prendere decisioni, per non scontentare nessuno. Non penso inoltre che basti creare un partito sedicente democratico per trapiantare in toto l’Ammeriga qua: *al di là dei proclami*, si tratta solo di un nome, della classica fusione di partiti all’italiana come ce ne sono state tante, solo che questa fa più clamore per le dimensioni. Anche perché separare gente che la pensa in modo simile su quasi tutto, tranne che sull’esistenza di Dio, onestamente, non ha più tanto senso, nel 2007 (ci lamentavamo della DC col suo richiamo ai fedeli nel nome…). L’esistente cambierà? Magari sì, se il PD potesse davvero governare da solo o con FI, ma siccome ciò è del tutto impossibile… (Fare le riforme è insieme, che è quello che può realisticamente e giustamente avvenire, sarebbe altra cosa che governare, e cercare di spacciarlo come inciucio, cosa che inevitabilmente succederà, sarebbe demagogia, a mio avviso). Quella che ora viene definita “sinistra radicale” potrà anche far storcere il naso (ma ripeto, molti di quelli che rimpiangono la dipartita dei DS, Luttazzi per primo, fanno discorsi “estremi” e utopistici quasi quanto quelli di Bertinotti, anzi, il Fausto da un pezzo è molto più “moderato”… mi chiedo quindi perché non prendano neanche in considerazione l’idea di votarlo: antipatia personale? schifo per il richiamo al comunismo?), ma, pur con tutti i suoi risaputi limiti, se non altro il fatto che esista e che sia indispensabile per governare manterrà un certo equilibrio a sinistra.
ABS
18 May 07 at 13:31
Fausto non è comunista (che poi non vuol dire più una fava, di “comunismi” ce n’è enne, ancora un po’ già nello stesso Marx), quindi per i comunisti non va bene; però richiama il comunismo, quindi agli anticomunisti non va bene. Sinceramente non ho ben chiara quale sia la concezione organica di governo di RC, dubito anzi che esista, abituati come sono a fare opposizione. Poi RC presta ascolto a certa demagogia della sinistra extraparlamentare, quindi non va bene per qualcuno; nei fatti non conclude poi molto a riguardo, e quindi non va bene per gli altri.
Che serva a tenere il baricentro a sinistra, be’, in ogni caso lo spero per la sinistra (non necessariamente per me). Son curioso di vedere le prossime elezioni (SPERANDO che non siano tanto presto xD).
Comunque viva ABS :D
StM
18 May 07 at 14:15
Minchia ma pure qua ora arriva questo a fare i flussi di coscienza?!
COMPRIAMO DEI PARAGRAFI A ABBIESSEEEEEEE!!!11!!!
Obi-Fran Kenobi
18 May 07 at 18:56
PARAGRAFIIIII, PARAGRAFI PER TUTTI I GUSTIIII, PER TUTTE LE TAGLIEEEEEE… LEI, SIGNORE, CHE MI SEMBRA C’ABBIA LA XXXXL, CHE NE DICE DI QUESTO? LE CALZEREBBE A PENNELLO, GLIELO DICO IO. CORAGGIO, CORAGGIO, LO PROVIIII…
StM
18 May 07 at 19:47
Eh, purtroppo il partito realizzato a misura di elettore in sartoria ancora non esiste…
Obi :prrr:
ABS
19 May 07 at 1:15