Smemoratezze dal sottosuolo

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Mpf, basta ridere

with 8 comments

“What do you do if you step on a mine, Captain? - Well, the usual procedure is to leap 200 feet in the air and spread yourself over a wide area…” - Captain Blackadder

(trovata qui; vi chiederete cosa hanno a che fare le mine con le stored procedure, anzi le sdrbrzdr, in Transact SQL; non lo so; ma, se lo sapessi, probabilmente per lavoro starei raccogliendo escrementi di cane in un parco)

Se non lo si vede non lo si crede. Ma io ve lo giuro, eh: sono una persona simpatica noiosa. Avete presente i comici che hanno una spalla (s’intende il tizio che generalmente si fa da loro perculare)? Alcuni di loro senza la spalla non sarebbero nulla, anche se magari con la spalla sono davvero bravi e allora non è il caso di buttare il bambino insieme all’acqua sporca. Bene. Io sono un po’ così: in realtà non ritengo di aver mai nulla di interessante da dire, salvo forse qualche osservazione estemporanea su ciò che sta intorno, giacché dopotutto quasi nessuno le fa mai (magari perché sarebbe scortese…). Poi può anche esse’ che in una stanza tutta bianca e da solo mi si sciolga la parlantina, non so, ma non invito nessuno a provare, credo sarebbe comunque una delusione.

Oh, e poi dicono che nientemeno che Charlie Chaplin, mica Pinco Pallino, in realtà fosse una persona noiosa; insomma statevi accuorti, eh. Non sperate di poter fare con me una chiacchierata del più e del meno: vi ucciderei. Passivamente. Provereste la sensazione di un montanaro che provasse a sentire l’eco discutendo con una montagna ricoperta di coni fonoassorbenti. O se preferite quella del marinaio che volesse svuotare a secchiate uno scolapasta che sta colando a picco (oppure a scolapastate il secchio, a voi piena libertà). Un muro di gomma. In men che non si dica vi sentireste svuotati di energie, come chi prendesse a schiaffi certi tipi di vampiri che è proprio con il semplice contatto che vi rubano l’essenza vitale.

Sì, ve lo devo proprio dire, perché capita che chi mi ha conosciuto online, ma non ancora di persona, non ci crede che sono una palla asociale, timida, riservata e angosciante. Qualcuno non ci crede nemmeno avendomi conosciuto di persona, ma si tratta di rarissime eccezioni che non vogliono arrendersi all’evidenza, bontà loro.

Riassumerei tutto in questo: avere a che fare con i propri simili è il comportamento normale, e biologicamente più vantaggioso, dell’essere umano. Io non mi schiodo dal considerarlo l’eccezione.

Written by StM

April 3rd, 2007 at 9:27 pm

Posted in nosce te ipsum

8 Responses to 'Mpf, basta ridere'

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  1. Forse hai ragione.
    :-)

    djlàmu

    4 Apr 07 at 3:09

  2. xD

    StM

    4 Apr 07 at 8:50

  3. ’scolta, quanti anni so che ci si conosce io e te? Direi abbastanza. Se tu fossi una palla, io non ti conoscerei.

    greenwich

    4 Apr 07 at 12:14

  4. Dunque , vediamo… una palla asociale, timida, riservata e angosciante. Beh, ragazzo mio, puoi fare di meglio, lasciatelo dire.
    Niente istinti omicidi?
    Niente perdita del contatto con la realtà?

    Questa sì che è una delusione… :-P

    AnniKa

    4 Apr 07 at 12:18

  5. Greenwich, mai ci incontrammo :(

    AnniKa… non sono tutto ciò tutto insieme. E non con tutti. Ma con molti. E non crediate di salvarvi solo perché mi siete simpaticissimi e/o vi voglio bene… :D

    StM

    4 Apr 07 at 17:52

  6. e che importanza può avere? Sticazzi, voglio dire.

    greenwich

    5 Apr 07 at 12:29

  7. Vabbene, sticazzi :D

    StM

    5 Apr 07 at 12:37

  8. E non crediate di salvarvi

    Ah-ah! Ecco l’istinto omicida che esce allo scoperto! Bravo bravo: così ti voglio! :-P

    AnniKa

    5 Apr 07 at 14:12

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