Smemoratezze dal sottosuolo

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Gli amici degli amici degli amici

with 4 comments

Mentre racconto i fatti degli altri (non i fatti PRIVATI degli altri, sciocchini :*) succede spesso che a loro mi riferisca con “un mio amico”, “una mia amica”; così creo nell’ascoltatore una confusione di centinaia di amici senza volto; e dire che non ce n’è uno diverso per ogni aneddoto, ma sarebbe irrealizzabile, non per gli Ent ma almeno per noi umani, riferirsi ad una persona soltanto in base a tutte le cose che si sono dette di lei (”il mio amico a cui è successo #2, che ha fatto #15, che è amico di #18, che ha frequentato #53, l’anno scorso bla bla bla…”). Immagino semplificherebbe, se usassi dei nomi…

Update: e non dite che spammo, è un paragrafo solo. Incomprensibile (domani non lo capirò più nemmeno io), ma uno solo.

Update2: credo sia il post a cui ho fatto più revisioni. E questa non sarà l’ultima.

Written by StM

March 30th, 2007 at 8:22 pm

Posted in pillole

4 Responses to 'Gli amici degli amici degli amici'

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  1. Mi sa tanto che i nomi li hanno inventati apposta, sai… :-D

    AnniKa

    31 Mar 07 at 14:17

  2. prenditeli per tuoi. Tipo, mi è successo questo questo e questo :D
    Devi essere più autoreferenziale!

    greenwich

    31 Mar 07 at 14:39

  3. mi pare buono il suggerimento di greenwich, almeno eviti di fare confusione

    Shuren

    31 Mar 07 at 17:12

  4. Io ho un amico che quando racconta dei fatti successi agli amici degli amici riesce a non farsi capire dagli amici.

    seamaster

    1 Apr 07 at 0:55

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