Altri consigli musicali da uno che non se ne intende
Mi è venuta la frenesia e ho ordinato una manciata di dischi dai vari play.com, amazon.co.uk, ibs.it. Dischi che, vorrei sottolineare, ascolto illecitamente da diverso tempo. Considerato che mi piacciono molto, mi è sembrato ragionevole comprarli (e poi il mio amplificatore da 40W RMS è vecchio, maltrattato, praticamente privo di equalizzatore, ma rulla sempre… che vuoi, ascoltarci gli emmepittrè?).
Il primo pacco è arrivato oggi, e ovviamente è quello dall’Italia. Per un tozzo di pane e nutella (incredibilmente, esistono cd sotto i 10 euro, in Italia), mi sono arrivati a casa “Radio Rebelde” (di cui già parlai) e Giubbe Rosse di Battiato; quest’ultimo è un live che consiglio di tutto cuore a tutti (…coloro che ancora non lo conoscono), e proprio in quanto live… da brivido in particolare Alexander Platz, Cuccurucucu (^_^), E ti vengo a cercare (:’|). Il leaflet di Radio Rebelde si svolge in un foglio A4 con i testi delle canzoni e qualche breve spiegazione dei loro contesti, mentre sotto alla sede del cd si vedono i faccioni dei Modena City Ramblers, che sono tutti valori aggiunti mica da poco, neh.
Altrove, ora non ricordo se ho fatto il pieno della discografia dei Black Heart Procession, ma mi sa che ne è rimasto fuori qualcuno, per indisponibilità o esosità (con tutto che ho rischiato di cedere e prenderne anche qualcuno in vinile… “In the fishtank”, pur molto godibile, era tra tutti il più costoso, e ho rinunciato - sono 6 canzoni, perdiana… essì, in questo mondo senza scrupoli si fanno questi calcoli freddi e meschini, nel decidere se sottrarre i dischi dalle tristezze dei loro orfanotrofi).
Tra i dischi che attendo, figura anche “The Black Light” dei Calexico. Mi era stato suggerito qualcosa dalla solita nota, li vedevo sempre tra gli ascolti dei miei vicini su last.fm… e allora li ho accodati agli ascolti da fare. Giunto il loro turno vado a caso, comincio proprio da The Black Light, e vengo stregato. Bravini, i ragazzi. Mi ha impressionato in particolare “Old Man Waltz”, perché pur venendo dall’Arizona sembra parlare di Europa (e di Francia in particolare, complice la fisarmonica).
Ah, e poi già che c’ero ho pigliato qualcosa dei Muse, che non ho ancora cominciato ad ascoltare coscienziosamente ma mi piacicchiano… e tuttavia devo ammettere che il criterio è stato “ehi! Non costano una fava! Prendiamoli!”.
^_^”’

ultimamente anche io sto riscoprendo il gusto di comprare i dischi originali… quelli in offerta, tra gli 8 e gli 11 euro…
però è strano comprare un cd che già si ha in mp3 e non metterlo mai nel lettore perchè è più comodo schiacciare play da itunes :|
…d’altra parte è bello vedere sullo scaffale i black heart procession stretti stretti tra slint e blonde redhead :°)
MarcoS
9 Mar 07 at 12:38
Checcosatenera ^_^
(tra l’altro io NON ho un posto dove metterli ’sti cd :|)
E diciamo che forse se non avessi avuto ’sto amplificatore decente avrei lasciato perdere…
(ma c’è anche il fattore “trascorrerai un bordello di ore in macchina, chissà con quale autoradio”, che gioca :|)
StM
9 Mar 07 at 12:45