Il nonno, questa volta
Pare che a mio nonno paterno durante la seconda guerra mondiale sia capitato di dover andare in Germania a prestare le sue braccia al lavoro (come alternativa al prestarle alla guerra, credo). Gli facevano spostare mobilio dalle case bombardate a quelle ancora agibili, e cose di questo genere. A lui, e a Otto, che suppongo fosse il suo referente germanico.
Un giorno Otto venne a sapere che in Italia il mio nonno era verniciatore. Allora potresti riverniciare il nostro camioncino, gli disse, che ha bisogno di una sistemata. E mio nonno eseguì.
Otto ostentò indifferenza, quando vide il suo camioncino colorato di verde, bianco e rosso.

