Per loro due, spedire una letterina su dal camino aveva funzionato
Mary Poppins è uno dei ricordi più vividi che ho della mia infanzia. Mi lasciava frastornato. Ho ancora i brividi a pensare all’effetto che aveva su di me la canzone della Cattedrale (sì, sapete, quella della vecchietta dei piccioni)… un magone che non vi dico.
Da bambino guardavo film, e poi da ragazzino leggevo libri, come se fossero veri e propri portali verso altri mondi. Avevo un legame con la realtà molto labile, cosa che negli anni ha solo mutato forma (cammuffandosi da umorismo); ma non mi capita più, ormai, di guardare un film, di aprire un libro, e perdermici.
Quante volte ho sentito la morte nel cuore perché la storia era finita? Quante volte ho desiderato un contatto quasi carnale con un personaggio, nei limiti che l’aggettivo può avere per un bimbetto poco più che in fasce?
Quanto era bello? E quanto mi manca?
Non mi manca molto, in verità. Le stesse identiche sensazioni le provo ora per storie vere, per persone in carne ed ossa. Mi ci perdo, sì.
E vorrei che non fosse così.
(soundtrack: “Dalle steppe dell’Asia centrale” di Aleksandr Borodin, che ancora riesce a catapultarmi il cuore altrove)

Lo vedi che anche tu ce l’hai un cuore!!!
The mering
La Meringa
30 Jan 07 at 11:44
Mi sono sentito in obbligo di fare un post per rassicurarti, ecco u_u
StM
30 Jan 07 at 11:57