Commentare un blog, HOW-NOT TO
Provo un moderato fastidio riguardo a
- Chi visita un blog, non tiene una fava da dire ma lascia comunque un commento nell’ultimo post del tenore di “Ehi ciao, bel blog, vieni a vedere il mio se ti va”. Aggravante: se il post a cui si è lasciato il commento è scritto con particolare trasporto, magari in seguito ad un lutto, alla fine di un amore, alla scoperta che Babbo Natale non esiste (oltre a non dover dimostrare più nulla).
- Le discussioni portate avanti alla “filo di Arianna”, mezze in un blog, mezze nell’altro, magari un po’ anche su forum chat e.mail. Eccheccacchio. Che poi uno crede di essere diventato scemo perché non capisce niente di quello che sta succedendo e nel giro di 2 anni si trova in analisi. Aggravante: quando negli N commenti di un post si incrociano N discussioni FDA (Filo Di Arianna) diverse.
- In prima persona, mi dispiaccio se abbondo nel commentare. Mi immedesimo in uno spambot dotato di coscienza (insomma una macchina da suicidio). Cerco di limitarmi ma a volte nunglielafò. Quindi, se vi spammo nel blog, sappiate che se non altro mi sento in colpa. Aggravante: se appena schiacciato “invia commento” mi viene in mente qualcosa che dovevo aggiungere e che quindi dovrei mettere in un SECONDO commento; in genere lascio perdere e rimando al quasi certo commento successivo ^_^”’.
- Blog “forum”. Non mi capacito di come si possano superare i 50 commenti per un post di un blog. Soprattutto se poi deviano in argomenti completamente disgiunti dal post. I forum esistono ancora, perdindirindina! Aggravante: oltre una certa soglia i commenti aumentano in ragione fattoriale, perché nessuno si sbatterà mai a leggerne mille, e si premurerà invece di dire la propria NONOSTANTE sia stata esposta UGUALE da 28 persone prima di lui.
- Usare i commenti invece delle e.mail. Perché? Perché? “Ciao, volevo dirti per quella cosa là che poi ho risolto e cicìn e cicià”. Ma mandagli una mail, no? Usa il messenger. Telefonagli, mandagli un sms. Incontralo al bar. Perché devi usare il blog e mettere i fatti vostri in piazza? Aggravante: se invece di commentare il blog del destinatario del messaggio scrivete un post nel VOSTRO blog.
Poi, be’, non vi preoccupate, sono un tipo flessibile. Ci sono i commenti generosi fatti per pietà (“po’rello, nessuno lo commenta mai” – che commuovono e toccano il cuore ^_^), oppure quelli che chiedono “come va?” senza secondi fini, per fare una domanda troppo oziosa da richiedere una mail, ma che nella vita “reale” ha l’equivalente nell’incontrarsi per caso per strada e scambiare due chiacchiere.
Vabbe’, diciamolo, in questo blog di problemi come quelli sopra elencati non ne ho mica. Vorrei averne? Certo che coff coff no. In realtà ci sono blog molto belli che ricevono pochissimi e composti commenti, e blog molto inutili che ne sono inondati. Quindi no, avere di questi problemi non sarebbe necessariamente sintomo di alcunché di positivo.
(pensavo di mettere una data per definire un “prima” e un “dopo”, un separatore tra “blog-mescolone” e “blog-bello-da-leggere”: vi va bene il 13 marzo 2007? Troppo tardi? Eh, ma ragazzi, prima di allora ho da sfogarmi parecchio…)











ciao, volevo dirti che ho risolto: con questo posto il 127simo commento della giornata… puoi provare a seguire tutta la discussione, ma ti assicuro che nn e’ cosa facile essendo che il concetto si perde nel frastagliamento dei suddetti 127 blog commentati e poi lo sai che ho anche io un blog? dai vieni a lasciare un commento!
ehm… come dire: ti seguo da un po’ dal feed e mi sembrava finalmente ora di lasciarlo un commento!
pOg
9 Nov 06 at 0:40
Eheheh… Babbo Natale intanto esiste eccome, non scherziamo sulle cose serie. :X
Qui, secondo me, entra prepotentemente in gioco la famosa divisione snob/intortatore: come nella vita reale, la socializzazione porta a compromessi, e quindi quasi inevitabilmente a lamerate (un atteggiamento “severo/intransigente” non viene capito).
Se i commenti si mantengono IT e magari sono addirittura interessanti, per me possono arrivare anche a più di 50 (tu stesso citavi mi pare Slashdot, ma ho visto anche blog di anziani che discutono di roba colta), tenendo presente anche che un “forum della blogsfera” non esiste, però effettivamente sono eventualità abbastanza rare. Insomma, secondo me – ahimè – banalmente non bisogna aspettarsi granché in partenza dai commenti…
ABS
9 Nov 06 at 2:10
Hey ciao bello il tuo blog, perchè non vieni a commentare da me?
Scherzo dai hehe
Tutto vero ciò che dici, però a superare i 50 commenti si fa presto se si hanno più di 50 assidui visitatori (attivi), ognuno vuole lasciare traccia del proprio passaggio.
A presto,
BD il “lupocattivo” ;)
J4cK
9 Nov 06 at 4:23
Mmm… ora che ci penso su alcuni blog molto frequentati non si superano i 50 commenti perché il blogger fa post molto spesso, e allora i visitatori non riescono a tenergli dietro :O
@ABS: su Slashdot molto spesso la vera notizia, la vera cosa da leggere, sono i commenti; a dire il vero chi scrive le notizie sembra lo faccia solo per lasciare lo spazio agli altri, senza troppo approfondire né centrare il punto (il che mi ricorda molto il giornalismo italiano, fatto di rimandi, polemiche, puntualizzazioni, tricche, tracche…).
Tra l’altro un “forum della blogosfera” non esiste, ma qualcuno ha provato a porvi una pezza: coComment, ad esempio (buona idea, carente realizzazione, almeno per ora), ma credo dovremo aspettarci anche qualche ingegnoso aggregatore di feed (ed è una cosa a cui mi piacerebbe dedicarmi… mi pagassero per farlo :D).
Ah, Babbo Natale esiste, lo so, ma è in incognito (fa il commesso da Bata, la catena di negozi di scarpe più brutta che ci sia); quindi vuole far passare la voce che invece no.
@pOg: ah, poi su quella cosa là avevi ragione ^_^
Grazie del commento :)
StM
9 Nov 06 at 9:05
nella carbonara dell’altra sera c’hai solo un uovo, ti pare?
vabbè, dopo al bar mi offri il caffè e ti perdono…a proprosito se pensi di ritardare scrivimelo pure qui, è comodo no?
emaufff
10 Nov 06 at 14:05
Mi sto impigrendo da quanto è comodo :O
Facciamo che te lo scrivo in un commento in uno dei blog che linko qui a fianco :]
Uno a caso :]
Così non divento un chiattone assuefatto alla comodità :]
StM
10 Nov 06 at 14:14
Ecco tutte le cose che avrei sempre voluto sapere sull’etichetta del lasciare i commenti, e non ho mai avuto il coraggio di chiedere :D
gls
11 Nov 06 at 14:20
Bisogna SEMPRE aver coraggio Xo)
StM
12 Nov 06 at 23:52
Bè anche essere buttato nella spazzatura ogni volta che lascio un commento non è carino…
e poi nemmeno dal titolare del blog, ma dal suo segretario…
Si lo so che poi vengo ripescato, ma la puzza di spam mi rimane addosso per settimane.
seamaster
13 Nov 06 at 19:41
Eh, ma nemmeno che tu sia ripescato è garantito… se passa lo spazzino precisino agita un po’ il bidone e ti trova, altrimenti piglia e ti butta nel cassone insieme a tutto il resto.
Stavolta il segretario c’ha azzeccato, speriamo continui così…
StM
13 Nov 06 at 20:34
[...] la data a partire dalla quale questo blog sarebbe diventato [...]
Smemoratezze dal sottosuolo » Blog Archive » Il 13 marzo arrivò…
14 Mar 07 at 21:54