Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

Ma… non fa ridere! (dai, ve la meno ancora un po’)

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Io vi immagino, voi (tre) lettori che ogni giorno arrivate qui, vi guardate in giro, e scuotete la testa. Con pazienza venite qui anche se già sapete cosa troverete. E ogni santa volta vi dite: “anche oggi ci grattugia le palle sulle sue seghe mentali; ma domani, forse…”.

Pensavo alle persone pericolose.

No, non quelle che ti aspettano nel buio della tua veranda, ti aggrediscono alle spalle e ti iscrivono a Scientology.

Le persone pericolose sono quelle a cui non puoi dire di no.

No, non una persona pericolosa del tipo del Padrino, sebbene riconsidererei la cosa se io fossi un cavallo.

Una persona a cui non puoi dire di no è una che vagonzola col cuore in mano da mane a sera e dalla sera alla mattina, non la trovi mai col cuore, come ce l’hanno in tanti, chessò…

Ma lasciamo perdere le metafore. Le persone pericolose sono quelle che si fanno voler bene incondizionatamente, quelle che sai che hanno sempre ragione e che magari come bonus non te lo fanno nemmeno pesare, quelle a cui proprio non riesci a dire di no, quelle da cui rischi sempre di ritrovarti dipendente, a fianco delle quali ti senti piccolo, dalle quali non senti di meritare nemmeno uno sputo.

Qualcuno, con queste persone, non trova di meglio da fare che odiarle. E’ una delle tante manifestazioni della diffusa convinzione stampigliata sotto il testicolo sinistro e la tetta destra di molti individui (che, si sa, per la maggior parte pensano con i detti organi): “io sono il migliore di tutti; e se qualcuno osa anche solo sembrare meglio di me, sotto sotto dev’essere una merda; anzi, fammi mettere in giro delle voci che lo affermino”.

Gente piccola, ma gente tanta.

Io faccio parte dell’altra parrocchia, quella delle persone che sono molto contente di conoscere altre persone che magari sono anche meglio di loro. Non sono mai invidioso di quello che le persone sono. Sotto sotto, be’, magari me la sfango tirando in ballo soggettività, utilità della diversità, tricche e tracche. Ma considerandomi narcisisticamente già un bell’esemplare (di fesso), sapere che qualcuno mi sovrasta mi rende fiducioso nel futuro dell’umanità.

Epperò voglio mettere in guardia chi non lo sapesse che queste persone sono pericolose; se non stai attento ci resti sotto.

(a più riprese in vita mia sono stato coinvolto in questo genere di pericoli, dall’una o dall’altra parte; ne avevo già cripticamente accennato qui sopra… a fare troppo i buoni si fanno i danni… più che a fare troppo i cattivi…)

Written by StM

October 26th, 2006 at 11:38 pm

Posted in pensieri

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4 Responses to 'Ma… non fa ridere! (dai, ve la meno ancora un po’)'

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  1. StM, immagino questa riflessione ti scaturisca da un “incontro ravvicinato”.
    Non sai quanto ti invidi… io di persone così non ne ho mai incontrate. Persone col cuore
    in mano (scusa se vado a capo continuamente ma non mi scorre la finestra) non ne ho mai
    trovate. Forse è colpa mia.

    Lello

    27 Oct 06 at 9:31

  2. Eeee…

    StM

    27 Oct 06 at 9:34

  3. You said: “Qualcuno, con queste persone, non trova di meglio da fare che odiarle. E’ una delle tante manifestazioni della diffusa convinzione (…) io sono il migliore di tutti; e se qualcuno osa anche solo sembrare meglio di me, sotto sotto dev’essere una merda; anzi, fammi mettere in giro delle voci che lo affermino.”

    Parole sante. In fondo, è una reazione quasi naturale, almeno una volta ci siamo cascati tutti.

    PS – non sapevo che “belinate” si usasse anche a Savona :)
    PS2 – in Scientology le iscrizioni per procura non valgono. Devi entrarci con le tue gambe :D

    Casper

    27 Oct 06 at 11:14

  4. PS 1: be’, sì, è Liguria-wide ^_^

    PS 2: avrei dovuto dire “ti convincono a”, ma veniva lunga ^_^

    StM

    27 Oct 06 at 11:21

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