Scala JKL di gravità dei bug
(…dedicata a un collega…)
| Grado | Gravità del baco | Effetti |
|---|---|---|
| I | Nessun baco visibile, compilazione ed esecuzione perfette out-of-the-box. | Sorriso a 32 denti. |
| II | Qualche svista sintattica, niente che non si risolva in frazioni di secondo. | Ampio sorriso. |
| III | Il baco si lascia correggere solo dopo una breve riflessione. | Fugace aggrottamento di ciglia. |
| IV | Un accavallamento di bachi minori rende necessarie varie prove in sequenza. | Si sbuffa e si borbotta. |
| V | Un baco bastardo tiene impegnati per diversi minuti. | Bestemmie sussurrate, minacce di violenze alle periferiche. |
| VI | Un baco laido si annida in un posto dove non si era pensato di guardare. Si può raggiungere e superare l’ora di ricerca per neutralizzarlo. | Le periferiche di interfaccia con l’umano cominciano a subire moderate violenze. |
| VII | Dopo numerose ore di sviluppo, si scopre che il design era difettoso fin dal principio, e bisognerebbe rifare tutto da capo. La soluzione di ogni errore porta via tempi inumani. | S’irraggia odio per il calcolatore. Chi staziona nei pressi assiste a quelli che appaiono come incontri di pugilato. |
| VIII | Un baco bastardamente laido, difficile da risolvere di per sé, nel frattempo vi ha eliminato dati preziosi, magari altri sorgenti. | Ostentando indifferenza introducete in ufficio un maglio da mezza tonnellata e punite il calcolatore per la sua sfrontatezza. |
| IX | Il vostro progetto è pronto, terminato. Fate solo quell’ultima modifica e… e scompare tutto dal vostro hard disk, senza che capiate il perché; l’ultimo backup valido risale a un mese prima. | I calendari si staccano dalle pareti e vanno a nascondersi negli angoli turandosi le orecchie per non sentire; le vibrazioni prodotte dall’incazzatura cominciano a essere misurabili in gradi della scala Richter. |
| X | In seguito a un baco di grado inferiore, tirate una capocciata al monitor in preda alla disperazione; quando rinvenite, vi accorgete di aver perso la memoria, e che l’unico linguaggio di programmazione che vi ricordate è la guida TV. | La tastiera viene proiettata fuori dalla finestra a velocità Mach 1.5; il bang sonico generato provoca l’esplosione del monitor. L’unità di elaborazione centrale viene assorbita in un buco nero. |
| XI | Chiedete ai vostri compagni di sventura se possono farvi il piacere di testare il vostro software tutti in contemporanea. Sfortunatamente, le chiamate di sistema a basso livello che avete incluso nel software e un paio di stack overflow generano l’istantaneo azzeramento di tutti i dati su tutti i dischi di tutti i computer su cui era eseguito e relative reti locali. | Emigrate e vi fate una plastica facciale, ma a causa delle macumbe morirete giovani, visualizzando una schermata blu poco prima di spegnervi. |
| XII | Per qualche oscuro motivo mistico, il vostro software spalanca le porte dell’Inferno. | Bestemmiate, ma solo per ingraziarvi i nuovi padroni della Terra. |
(Trascinata di peso dalla sezione programmazione, giacché inizialmente doveva essere un post del blog, ma con lo script vecchio le tabelle venivano fuori da schifo)

Mwhahahahahahahahaha spettacolare. E da come la racconti sembra esperienza di vita vissuta. :-D
BJ
25 Oct 06 at 10:42
Eh, soprattutto non da me… io sono sempre calmISSIMO :D
(che commozione, un lettore :’). E che lettore, oltretutto :’) )
StM
25 Oct 06 at 10:45
Avevo letto svagatamente questo messaggio ma, senza il Lavazza a fluirmi potente nelle vene, evidentemente non ne avevo compreso l’effettiva portata.
StM, abbandona pure il grigio mondo dell’informatica, e avventurati fiducioso in quello indaco (*) dell’umorismo.
Sembra di vederlo questo ometto, sempre più armato, sempre più stempiato, e il dramma che gli cresce dentro…
(*) boh, colore random…
ABS
27 Oct 06 at 8:40
Lo farò sicuramente :]
Non prima di un domani…
StM
27 Oct 06 at 9:03