Smemoratezze dal sottosuolo

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Ciascuno coltivi (soprattutto) il proprio orto

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Avete presente Marty McFly in Ritorno al futuro? Il modo migliore per fargli fare qualcosa era dirgli che se non la faceva era un cacasotto.

Orbene, questo è il modo di argomentare di tanta gente oggidì, in rete in special modo. Si sentono in diritto di usare il TUO tempo per nutrire il LORO ego. Se non rispondi alle loro questioni (inutili), sei un cacasotto.

Ma noi sappiamo che è meglio “non discutere con un imbecille: chi assiste potrebbe non notare la differenza”.

Perché devo sprecare del tempo per esporre il mio punto di vista a qualcuno che lo userebbe in ogni caso come carta igienica? Perché devo permettere ad altri di decidere quali battaglie devo condurre?

Non invidio le persone di un certo rilievo che, solo per questo, hanno uno stuolo di anti-ammiratori gonfi di retorica che passano tutto il tempo a punzecchiarle; e non si tratta di un gradito valore aggiunto, un “correggetemi se sbaglio”: no, è una mera questione di prestigio, per il detrattore - il prestigio che non ha, vorrebbe avere, e invidia.

Non dico che il prestigio sia sempre meritato, e riconosco l’effetto collaterale che questo ha - sarebbe a dire rendere più difficile l’ammissione dei propri errori. Ma i fantocci, i palloni gonfiati, prima o poi arrivano alla resa dei conti e si sgonfiano; mentre chi ha comunque una certa statura riuscirà probabilmente a restare sulla cresta dell’onda finché rimarrà fedele a sé stesso (e ciò non significa non cambiare mai idea, ma non smettere mai di ascoltare la propria coscienza).

Ai possessori di prestigio di riflesso, o di anti-riflesso, anche quando non fossero lividi d’invidia ma sinceramente impegnati in una propria battaglia, indipendentemente dall’avversario, chiedo: non sbagliate mai? Vi costa così tanto dare ragione a qualcuno? Credete forse di esserne sminuiti?

Chiedo fin d’ora perdono a chi si sarà ingiustamente riconosciuto in qualcuno dei personaggi negativi da me indicati: troppi distingui sarebbero da fare, troppe casistiche sarebbero da considerare. Non voglio nemmeno annoiarvi, né annoiarmi, ecco.

Written by StM

October 6th, 2006 at 2:42 pm

Posted in online life, pensieri

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