Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

Day Zero

without comments

Oggi, con il faticoso import dei vecchi commenti, ho terminato di trasferire tutte le informazioni importanti dal vecchio sito. Manca il guestbook, ma non credo lo importerò – comincio da uno nuovo (lo metto tra le “pagine” di wordpress). Mancano anche una manciata di post, 11 se non erro – che erano o di interesse esclusivo del sito su Altervista o oggettivamente cestinabili. Picchiatemi pure per questo, non tornerò indietro ^_^. Sarete poi contenti di trovare post cestinabili anche tra quelli che invece ho trasferito ^_^.

Le categorie sono ora grossomodo sistemate come dovrebbero essere nel prodotto finale, anche se non escludo qualche modifica minore (che sono troppe me ne sono già accorto… ma il trend non è e non può essere negativo…).

Il layout è se non altro lo scheletro di quel che dovrà essere quando ne sarò pienamente soddisfatto.

Finalmente ho capito la faccenda dei sottodomini e del redirect ^_^”’.

Domani, quindi, sarà il day zero ufficiale del nuovo sitoblog [applausi].

Ok, la maggior parte di voi ora potrà andarsene in pace. Per chi invece è curioso di sapere come caspio si fa ad importare dei commenti in wordpress, devo dire che è molto semplice: basta perderci una giornata, studiarsi un po’ la situazione e creare uno script del genere: generasql_wp_comments.sh.

Il materiale di partenza dello script è un file composto da righe del tipo

88|1089570028|21.14.3.109|Nick||Commento+bla+bla

Dove il primo numero è l’id su wordpress del post a cui il commento si riferisce (l’associazione id-vecchio-blog -> id-wordpress l’ho fatta con altri comandi sparsi, principalmente cut e paste), e tra Nick e Commento c’è un campo che se inizializzato è la versione base64 dell’indirizzo email o del sito web (ho dovuto installare una utility a riga di comando per la decodifica).

L’output dello script è una serie di insert sql, più un update di incremento del campo “comment_count” sulla tabella dei post per ciascuno degli insert.

Prego notare che nello script richiamo anche php per fare l’urldecode. -.-

Mi dovesse ricapitare forse faccio prima ad impararmi python, ma per stavolta è andata così.

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Written by StM

September 30th, 2006 at 9:22 pm

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