Smemoratezze dal sottosuolo

Un blog che è uno spettacolo anche quando è offline

L’inimici soverchiano

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Ricetta: Sciacquonata di weekend lungo

Ingredienti:

  • Lampada al neon che ha deciso di smettere di funzionare con la rapidità e silenziosità di un ninja
  • Impianto elettrico fatto con una parte anatomica solitamente adibita a ben altri usi, quali il riposo, l’escrezione, o svariate attività sessuali
  • Scheda di rete wireless Netgear WG311v3 che vi ha sfrantumato per due mesi un’altra parte anatomica, adibita in genere ad usi come sopra tranne il riposo (salvo lo sforamento di uno o più ordini di grandezza rispetto alla media), perché funziona con ndiswrapper, sì, a parte addormentarsi se non punzecchiata costantemente e incriccare tutto il sistema se provate ad usarla in quei giorni
  • Scheda di rete wireless Digitus con chip Ralink che avete preso per sostituire quella di cui sopra, che ha i suoi driver ma capite quali sono dopo 3 giorni
  • L’istituzione estemporanea della Giornata Mondiale del Backup, in cui è vietato masterizzare meno di 10 dvd
  • Un sole della miseria
  • Un Toshiba Libretto 100CT su cui installare Windows 2000 e Linux Debian, non badando al fatto che nell’adattatore I/O appena preso manca giusto l’inutile e desueta presa usb, la qual cosa rende di fatto impossibile l’installazione di qualsiasi sistema operativo da cd (ma, oh, se avete i 150 dischetti di windows 2000, accomodatevi)*
  • Una carta d’identità da rifare
  • Un’automobile da andare a riprendere dal meccanico, con l’opzione di farsi 5 km a piedi per arrivarci
  • Stanchezza cronica
  • ecc. ecc.

Preparazione:
Non importa cosa fate, ma cercate di perdere più tempo possibile. Servite bella calda e fumante.

*=i fans non si preoccupino, ci sono ovviamente altri metodi.

Insomma, qui sono mesi che ho dei gatti rabbiosi attaccati con le unghie a due parti anatomiche parenti di una di quelle di cui sopra, e se ne attaccano di nuovi di continuo. Eccheppartianatomiche! Qui il problema produttore/consumatore, che non è una roba di supermercati ma di informatica, vede il produttore soverchiare il misero consumatore, che risolve problemi meno velocemente di quanti gli se ne (santa grammatica ora pronobis) presentino. Soluzioni? Oh, be’, c’è solo l’imbarazzo della scelta. La mia preferita è “fai finta di nulla”. Semplice, chiara, ed efficace: provare per credere! Un sacco di problemi si risolveranno da soli, se li trascurerete per un lasso di tempo sufficiente! Questa la chiamerei Regola di Wally, chi legge Dilbert capirà.

Questo post è stato fatto per tre scopi. Primo, “posto ergo sum”, ricordarvi che io vivo, o perlomeno sono più vivo di una roccia di origine magmatica quando non va in giro incandescente a seminare il panico. Secondo, cominciare a ricordarmi com’è che riuscivo a scrivere cose divertenti, una volta (sarà lunga). Terzo, ricordarmi il terzo motivo.

Ah, mi sono reso conto di non rispondere sempre a tutti i messaggi dei visitatori, il che a volte mi fa sentire antipatico. Perdonatemi, è che se quello che risponderei non supera la soglia di qualità (corrispondente a “-1″ in una scala da 0 a 10) non mi va di postarlo. In ogni caso vi amo tantISSIMO ^_^ :* :* :*

^_^”’

Written by StM

June 4th, 2006 at 11:02 pm

Posted in belinate, diario

2 Responses to 'L’inimici soverchiano'

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  1. oh caro stm sai che avevo impostato male google reader e non mi faceva leggere i tuoi messaggi nuovi?

    Noto una quantità di sfighe molto elevata, speriamo che la “S” se ne vada e ti goda un buon periodo

    Shuren

    9 Jun 06 at 20:40

  2. E la lampada ancora devo aggiustarla -.-

    Domani mi ci metto e risolvo.

    Il resto piaaaaano piano sta andando a posto…

    StM

    9 Jun 06 at 21:44

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