L’erba del giardino di Michael Jordan
Michael Jordan è un grande atleta: uno dei migliori giocatori di pallacanestro del mondo, dotato di una elevazione e di una mira migliori di quelle di chiunque altro. Molto probabilmente eccelle anche in altre attività: per esempio, il signor Jordan probabilmente riuscirebbe a falciare l’erba del proprio giardino più velocemente di chiunque altro. Ma il fatto che egli sia in grado di farlo, significa anche che dovrebbe farlo?
Per rispondere a questa domanda possiamo ricorrere ai concetti di costo-opportunità e di vantaggio comparato. Ipotizziamo che il signor Jordan sia in grado di falciare l’erba del suo prato in due ore e che, nelle stesse due ore, possa interpretare uno spot pubblicitario per una marca di scarpe e guadagnare 10 mila dollari. Jennifer, la figlia dei suoi vicini, riuscirebbe a tagliare l’erba del prato di casa Jordan in 4 ore, durante le quali potrebbe però lavorare da McDonald’s e guadagnare 20 dollari.
In questo esempio il costo-opportunità di rasare l’erba per Michael Jordan è di 10 mila dollari, mentre per Jennifer è di 20 dollari. Jordan ha un vantaggio assoluto nella rasatura del prato, visto che riuscirebbe a completarla in 2 ore, invece che in 4. Ma Jennifer ha un vantaggio comparato, dal momento che ha il costo-opportunità più basso.
Nel nostro esempio i benefici che si possono ricavare dallo scambio sono enormi: invece di curare il suo prato, Michael Jordan dovrebbe girare lo spot pubblicitario, e incaricare Jennifer di farlo al posto suo; se la paga una cifra compresa tra 21 e 9999 dollari, entrambi ci guadagnano.
(da N. Gregory Mankiw, 1999, Principi di Economia, Zanichelli)
(un testo che vi consiglio; nonostante sia un libro di testo universitario, spiega l’economia in modo semplice, affascinante e divertente… certo, almeno per un povero ingegneruccio informatico niubbo, come me)

ho dovuto leggre l’esempio 3 volte.
Sono proprio negato con l’economia :((
Shuren
13 Dec 05 at 18:20
.. mi è venuta male alla capa.. ma l’ho capito..
jovi
13 Dec 05 at 22:33
Bisogna anche dire che quell’esempio viene dopo 3-4 pagine in cui i concetti erano stati aaaaaampiamente spiegati, perciò avendo letto il libro ci si arriva più preparati.
StM
14 Dec 05 at 12:25