Smemoratezze dal sottosuolo

Nella vita precedente questo è stato un blog cattivo

Un po’ di malavoglia (FPT)

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(FPT: Frequently Posted Topic)

Stasera TG1 in forma ridotta. Il comunicato dei giornalisti, ‘ste cose a Parigi, queste dall’alltra parte. Poi la giornalista comincia a fare un discorso sui comunisti. Sapete, quando riportano il virgolettato (che è un virgolettato tra virgolette; lo so, è un casino) e poi alla fine, al culmine della suspence dicono chi ha pronunciato tali motti. Stasera niente suspence. Chi mai poteva essere? Eh.

La neolingua avanza (“k czz dc?”), il bispensiero attecchisce (“io ero contro la guerra” è vero, ma è vero anche il suo contrario), si combattono guerre solo per alimentare l’industria bellica e distrarre il popolino, che si accoccolerà sotto le protettive ali dei suoi bonari governanti. Che la storia venga riscritta non è una novità, “la storia la scrivono i vincitori”, oggi hanno solo qualche mezzo in più.

Ma lasciamo stare il discorso generale, parliamo di cose piccole. Perché il nostro Presidente Coniglio fa così? Perché dice stronzate?

Storia vecchia. C’è chi parla. E c’è chi agisce. Non fraintendete: lui agisce. Però parla anche, così mentre tutti si impuntano a dissezionare le sue parole può agire indisturbato. Non vi racconterò niente di nuovo, ve ne sarete già accorti da soli o ne avrete letto trattazioni dettagliate: prima notizia del tiggì la Stronzata™ del Premier, penultima notizia la leggina innocua che in Sudamerica farebbe gridare al golpe.

Ho mai detto che i giornalisti, scioperino pure, ma che prima facciano il loro lavoro?

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Written by StM

November 9th, 2005 at 11:36 pm

Posted in informazione e TV

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3 Responses to 'Un po’ di malavoglia (FPT)'

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  1. Berlusconi allo sportello della banca:

    “Signorina, mi consenta, dovrei cambiare questo assegno da 50.000?” *smile*

    “Mi dia un documento”

    (dopo aver rovistato un po’ nel blazer blu) “Ho dimenticato a casa il portafogli” *smile*

    “Temo di non poterla aiutare”

    “Cribbio! Non serve un documento, si vede che sono il Pres. Cons. Cav. Silvio Berlusconi!”

    “Mi spiace, ma va dimostrato. Guardi, l’altro giorno è venuto qui Roberto Baggio, era senza documenti e, per dimostrare che era effettivamente lui, ha palleggiato per un’ora senza far cadere a terra la palla. Se lei riuscisse, in qualche modo… così le cambio l’assegno”

    *rimugina*

    “Signorina, mi consenta: non so cosa dire, non so cosa fare! Mi vengono in mente solo cazzate!”

    “Pezzi da dieci o da venti?”

    Val

    11 Nov 05 at 0:26

  2. Ciao stm, come và? E’ vero i giornalisti non fanno il loro mestiere, ma per fortuna ci sono bloggers che come te dicendo la loro invitano la gente a riflettere.

    Spassosissima la barzeletta? Ahah!

    gls

    12 Nov 05 at 19:37

  3. Ah, ma la mia è aria lessa (il fritto mi appesantisce). Comunque ci sono blogger un po’ più utili, quindi me lo posso permettere.

    Che poi sono crudele nei confronti dei poveri giornalisti. Molti di loro non ne possono nulla, subiscono. A questo mondo si ha bisogno di lavorare per vivere, e solo in secondo luogo è importante fare bene il proprio lavoro. Quello del giornalista è un mestiere più difficile di altri.

    In realtà ce l’ho con metà popolazione italiana. Almeno.

    Ciao gls, tutt’apposto qui. Circa. Per gli avventori: se non l’avete ancora fatto, visitate il blog di gls perché merita.

    StM

    13 Nov 05 at 3:13

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