Smemoratezze dal sottosuolo

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Cronache disegno-liceali

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Magari come tecnica non sono mai stato al top, ma paziente sono sempre stato paziente. Questo disegno risale ad almeno 7-8 anni fa, fatto per quella schiavista della prof di disegno. Ho spudoratamente ricalcato la fotografia (ingrandita)… sì che sono scemo a fare il reticolato e a riportare i punti… ma siamo fuori? Certo, sempre *più scemo* di chi fotocopiava e ricalcava a china la fotocopia…

Ovviamente è la famosissima cattedrale di Orvieto… che strana, quella piazza… l’avevo completamente rimossa dalla mia memoria, poi un giorno ci sono ricapitato (prima di fare questo disegno)… e la sapevo palmo a palmo (be’, quel poco che c’era da sapere… una gelateria, in particolare ;))! Il che mi fa sovvenire di un’altra piazza che mi è rimasta impressa, quella di Siracusa… di cui forse vi narrerò una non-vicenda, forse no.

Sebbene con lo scanner stia facendo progressi, la saturazione forse è un po’ troppo alta, perché le aree scure non sono *così* scure nell’originale.

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Il disegno al liceo mi divertiva… mi prendeva TROPPO tempo, rispetto alla rilevanza della materia, ma come mio interesse personale era anni luce avanti ai compiti di matematica (che non ho quasi mai fatto). Purtroppo mi ha riservato anche qualche delusione, di vario genere. La prima: non mi dispiaceva affatto che i miei compagni che di disegno se ne impippavano allegramente copiassero dai miei elaborati, anzi glieli imprestavo volentieri. Poi una volta ho imprestato una “M” con grazie, in assonometria e con sorgente luminosa e ombra, a una compagna di classe che era a rischio bocciatura (e tentava negli ultimi giorni di salvare più materie possibile); l’avevo già prestata ad altri, che avevano ricalcato la forma di lettera e ombra, e poi si erano arrangiati autonomamente per il resto; lei no; lei ha preso il mio disegno (foglio A3), ha tagliato con il taglierino la parte che conteneva il mio nome, e l’ha ripresentato alla prof; cosa completamente idiota, visto che ero l’UNICO nella mia classe (e probabilmente nella scuola) a “colorare” i disegni con certi motivi cervellotici in bianco e nero, e la prof lo sapeva benissimo: le ha elargito infatti un generoso “visto”. Peccato che io invece il mio disegno non l’ho “visto” più, chissà dov’è finito (la mia compagna sostiene di avermelo restituito)… perdincibacco, mi era venuto veramente bene :’(

Seconda delusione. Sempre ricalcando (che, so’ scemo io?), avevo ricopiato *tutto a puntini* con pennarello a china *da 0.05 mm*, una statua di “amazzone ferita”. Ci avevo messo un sacco di tempo, una dozzina d’ore forse, ma ero soddisfattissimo del risultato. Consegno, prof soddisfattissima pure lei, forse un 9 o più, ponti d’oro, e mi dice “questa la appendiamo in aula disegno”. Ok. E’ stata appesa qualche settimana, poi misteriosamente è scomparsa… sarà morta dissanguata, non so, ma la mia ipotesi è che qualche furbo di un’altra classe se la sia accattata e l’abbia spacciata per sua (again). Quindi, ragazzi, ’scoltate me: non siate troppo prodighi nel mostrare le vostre opere, tenetele sempre col guinzaglio: più sono belle, e meno le dovete mostrare. Mondo di cacca.

Terza delusione, su cui però c’è anche un po’ da ridere. Il quinto anno del liceo la prof di disegno aveva smesso di “stravedere” per me - del resto disegnare planimetrie mi annoiava a morte, e quel che saltava fuori non era mai granché. Una volta che il compito a casa era “disegnate un sito web” (sì, detto proprio così - perché andava su carta), io mi sono messo a pensare alla struttura del sito, al contenuto, e poi ho disegnato una homepage che accennasse un po’ a tutto quanto… come disegno non diceva nulla, ma come sito aveva il suo perché. “Questa volta non ti sei sbizzarrito, eh?”, e mi ha dato 7. Vedevo che voti superiori fioccavano per cose che non erano siti web neanche se li guardavi sotto l’effetto di allucinogeni (tipo una martellata su un piede)… bei disegni, per carità, ma allora dimmi “fai un disegno”, non stare a mettere come tema una cosa che non sai nemmeno che cazzo è. Il meglio deve ancora venire. Il mio amico X, che il disegno l’ha sempre cortesemente schifato (in seconda liceo non aveva fatto nemmeno UN disegno per tutto l’anno… credo sia stato l’unico nel liceo ad avere avuto disegno come debito formativo), anche in quinta non s’era voluto piegare alla dura legge della manualità, sebbene nelle altre materie avesse risultati eccelsi. Il giorno che si dovevano consegnare i “siti”, se ben ricordo non aveva fatto nulla e non aveva nemmeno idee (e voglia, ma è lapalissiano). Sempre se non mi sbaglio, in alternativa al “sito” si poteva disegnare un’icona. C’era ancora un’ora di lezione di disegno, io non sapevo cosa fare (in realtà forse potevo copiare i compiti di matematica, ma sapete, l’ipocrisia non mi piace), allora mi ero messo a sua disposizione, “ti faccio un’icona, così come viene”. Tric, trac, sforno un’”icona”, forse carina come idea ma abbastanza deprimente come realizzazione… comunque X è soddisfatto, non ricordo se ci ha dato una colorata o l’ha consegnata così com’era… “bravo X, bella idea, complimenti, finalmente… 9!”. Insomma, si è capito che i voti li dava proprio alla BDC, o PDS… questa volta non ci sono rimasto così male, perché dopotutto quel voto è andato a X, che -disegno a parte- si è sempre prodigato per aiutare gli altri. Ma i due che mi hanno scippato gli altri disegni… se mai saprò chi sono LI SCHIACCERO’ SOTTO IL PESO DI UNA FOTOCOPIATRICE.

Written by StM

September 11th, 2005 at 5:03 pm

Posted in diario, disegni

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9 Responses to 'Cronache disegno-liceali'

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  1. Il signor X precisa che nel *primo* anno di liceo non ha fatto neanche un disegno, poi si è fatto furbo e con un signor Y si è messo a ricalcare fotocopie di piantine di chiese facendo sbavature oscene per non far capire alla prof che fossero fotocopie.

    Signor X

    11 Sep 05 at 17:35

  2. Dicevo il secondo anno perché non ero sicuro che al primo si facesse già disegno…

    StM

    11 Sep 05 at 18:33

  3. Eh purtroppo io me lo ricordo bene. Cmq una sabato che usciamo ti offirò da bere per quel 9 di disegno ;)

    Signor X

    11 Sep 05 at 18:40

  4. Ma ormai è un voto prescritto… :D

    StM

    11 Sep 05 at 19:34

  5. In quarta liceo diedi tipo 5 euro a una mia compagna di classe per farmi fare un disegno che mi salvasse dall’insufficienza.

    Forse io ero in gita…cmq questa tipa mi disse di aver fatto il disegno e di averlo consegnato a mio nome…voto 10 (Sì, la prof era pazza e dava voti a caso, quindi non ero stupito).

    A settembre, io e un noto psicopatico del liceo, da soli, siamo andati a fare il “recupero” di disegno (con un altro prof, la pazza è sparita per sempre). :I

    marco

    11 Sep 05 at 20:06

  6. Anvedi… probabilmente esiste anche qualcuno che s’è pigliato il recupero di educazione fisica o religione, se tanto mi dà tanto…

    StM

    11 Sep 05 at 21:47

  7. nel mio liceo il problema non era tanto il disegno, quanto inglese e matematica.

    in terza mi feci un culo come un paiolo per portare una mia compagna dal 4 al sette nella succitata lingua straniera (e non me l’ha data, che ingratitudine…)

    data la mia perizia in fisica e matematica, fui costretta a studiare un sistema per passare i vari risultati in tutta tranquillità: la sera precedente al compito in classe, ritagliavo un foglio a strisce lunghe 5cm e larghe 0.5cm; riponevo queste strisce nell’astuccio e, all’occorrenza, ne prendevo una. una volta scritto quanto dovevo, l’arrotolavo e la infilavo nell’apposito scomparto celato nel cappuccio del bianchetto e, a quel punto, l’articolo di cartoleria prendeva a vagare per la classe.

    in terza passavo sempre meno, la quarta l’ho saltata ed in quinta mi facevo gli affari miei.

    Val

    12 Sep 05 at 23:44

  8. Un mio compagno di classe in seconda liceo consegno il compito di matematica con un foglio che io gli avevo passato…cioè manco lo sforzo di copiarlo con la sua calligrafia. La prof naturalmente se ne accorse, ma la prese a ridere tanto fu idiota quella azione…

    Un genio quel mio compagno di classe.

    Griso

    14 Sep 05 at 4:36

  9. meno male che non ho fatto il liceo :faccinacheride:

    maledetta tastiera americana

    Shuren

    15 Sep 05 at 5:35

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