Magari stiamo diventando troppo dipendenti da Google…
…ma per la miseria, sanno il fatto loro. In tempi di Altavista, quando i risultati delle ricerche diventavano obsoleti sempre più velocemente, e sempre più facilmente il motore veniva abbindolato da trucchetti messi in atto da siti di vario genere (per cui bisognava sempre saltare 10 pagine di risultati per sperare di beccare quelle buone), se ne escono fuori con il miglior motore di ricerca di sempre. Ricordo di aver cominciato ad usarlo intorno al 2000: pagina essenziale, caricamento quasi istantaneo anche per connessioni modem, risultati pertinenti… sembrava fantascienza.
L’anno scorso se ne escono con la posta elettronica obesa, spiazzando tutti e generando ilarità sull’esagerazione del gigabyte… “ma a chi servirà mai tutto questo spazio?”. Ora tutti quanti hanno capito che un servizio del genere può migliorare radicalmente la vita del navigatore. Meno timore di perdere il proprio database di messaggi offline, meno preoccupazioni nello spedire e ricevere messaggi con allegati, mailbox piene (magari di spam) per chi guarda la propria casella solo una volta ogni tanto che diventano finalmente un miraggio, funzioni di ricerca tra i messaggi che possono togliere le castagne dal fuoco molto velocemente (”quando cavolo mi aveva detto che faceva il compleanno?”), meno preoccupazioni se si devono utilizzare programmi di posta su più computer diversi o se ci si deve limitare ad appoggiarsi alla webmail… eccetera. Direi che già queste cose bastano.
Be’, poi Google se ne inventa di tutti i tipi, dalle news (purtroppo non sempre utili, sembra di leggere l’Unità - e allora tanto vale andare direttamente sul sito dell’Unità) alle mappe (anche della Luna), dalla ricerca delle immagini a quella dei prodotti… ma la terza cosa della quale rischio davvero di diventare dipendente, dopo il motore di ricerca e gmail, è Google groups (beta).
La fatica di trovare un newsserver decente è sempre stata una piaga: o ci voleva il provider giusto, o era comunque in sola lettura, o disponeva di un archivio ridicolo, o era lento da morire, o aveva un limite irrisorio di connessioni, o, o, o. Poi un giorno (San) Jack Malmostoso mi segnalò l’esistenza di individual.net, che offriva un buon servizio e per giunta gratuito, e ho potuto riprovare l’ebrezza di spammare un po’ anche in Usenet. Giusto in tempo, poiché da questo aprile ANCHE quel newsserver è diventato a pagamento. Fortuna ha voluto che nel frattempo fossi passato a Wind per la connessione internet, ed ho perciò potuto usare fino a poco tempo fa il server powernews.libero.it. Per la mia solita mania di voler condividere le caselle di posta tra windows e linux, però, mi ritrovavo costretto ad utilizzare un programma che, soprattutto come newsreader (ma un pochino anche per il resto), è eufemisticamente “best effort” e nulla più: Thunderbird; lo so, lo so, altrove nel mio sito ve lo consiglio, perché è semplice, abbastanza completo e sotto costante sviluppo, ma non è certo esente da difetti. Orbene, un giorno mi sono detto che non aveva (più) senso il meccanismo dei newsgroup per cui ti scarichi un tot di header al buio, senza sapere se ne scarichi abbastanza o se ne scarichi troppi; e, con Thunderbird, scaricarne pochi equivale a rimanere fregato, perché poi come si fa a scaricare i rimanenti? Dunque, proprio quando ragionavo su tali grandi dilemmi capitai per caso, in una googliana ricerca, su un misterioso groups-beta.google.com… che roba era? Che roba non era?
Google groups già aveva acquisito lo storico archivio di DejaNews, ed è perciò che vi possiamo fare ricerche e ritrovare messaggi vecchi di anni (ho ritrovato i miei primi post! :’( ). Adesso, finalmente, la nuova versione non è più read-only ma permette di postare! Vi elenco i vantaggi di cui ho potuto già beneficiare:
1) niente più problemi di newsserver;
2) overhead ridotto (volendo, vengono visualizzati in prima pagina i thread più attivi e non quelli aperti più di recente);
3) visione “flat” dei thread, onde eliminare quel paio di secondi di attesa nell’apertura di messaggi singoli;
4) funzione di ricerca e archivio (e passare dei link per far leggere ad altri cose che ci hanno colpito è sicuramente molto comodo);
5) vi vengono automaticamente tenuti d’occhio i thread a cui avete partecipato, e potete scegliere di farvene tenere d’occhio degli altri.
Eventuali svantaggi:
1) scaricamento dell’intero newsgroup per la visualizzazione offline impossibile;
2) non c’è una cartella “outbox”, ma visto che tutto quanto inviate rimane archiviato per sempre online non avrebbe senso;
3) l’interfaccia web potrà forse competere con Thunderbird, ma non con un qualsiasi newsreader un pochino più evoluto;
4) non sono accessibili newsgroup di binari;
5) non è possibile mascherare il proprio indirizzo e.mail; questo mi secca davvero, tant’è che ho già ricevuto una mail dal mio amico (?) Neateye che si lamentava della cosa dicendomi “Call out Gouranga be happy!!! Gouranga Gouranga Gouranga …. That which brings the highest happiness!!”. No, scherzo, questo mi pare spam derivato da una generazione automatica di indirizzi (ho un nickname che si presta…), ma temo che prima o poi lo spam nella mia casella gmail s’impennerà.
Be’, non resta altro, per ora, che lasciarsi pigliare nell’abbraccio amorevole di Mà Google…

Due link interessanti:
Anonymizing Google’s Cookie
Cercando in Google Groups per ricostruire la storia della Rete
StM
28 Jul 05 at 15:50
La catena giusta al momento giusto. :-D
tiziano.caviglia.name/blog/post.php?post=470
Rhadamanth
28 Jul 05 at 20:59
Ehm… sarà giusto il momento, ma le catene non sono mai giuste per me :D
StM
28 Jul 05 at 21:52
E già che ci sono: non ho mai niente da dire nelle catene, sono uno di quei rompiballe che si ritengono delle eccezioni e fanno le pulci a tutte le domande. Esattamente come la blogger a cui farei vedere la mia collezione di farfalle, a quel che ho visto ;)
E poi con un blog basato su file di testo (di cui faccio il backup periodicamente col mio gprs…) non mi abbandono quasi mai a post “extra”.
StM
28 Jul 05 at 22:00
Ho trovato un sito che spiega la faccenda dello spam Gouranga: link.
StM
5 Aug 05 at 13:29