Smemoratezze dal sottosuolo

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[Pomerania] Aggiornamenti vari sulle conquiste scientifiche pomerane

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Per il momento, data la scarsa frequentazione da parte dell’utenza (e su richiesta dell’utenza residua stessa), la Pomerania è stata spostata in un’area a sola lettura del forum di TGMOnline. Da un momento all’altro potrebbe venire eliminata per sempre, ed è così che ho voluto che le cazz… che le grandi scoperte scientifiche pomerane non andassero perse con essa. Riporto qui quelle principali, quelle da Nobel diciamo. Nel frattempo, i pomerani rimanenti si sono trasferiti in massa in Lapponia, antica rivale e ora suo malgrado terra di immigranti. L’attività scementifica continuerà, grazie anche alla prestigiosa rivista online (dite di sì) IoTGM, la cui attività preferita pare essere rinascere continuamente dalle proprie ceneri: nel prossimo numero, uno speciale sulla Pomerania firmato dal sottoscritto, in cui (forse) s’indagherà sulle origini di questa gloriosa nazione (l’articolo, dopo un periodo di esclusiva per la rivista, verrà riportato anche qui).E ora spazio alle cose serie.

[Nota, per chi non mi conoscesse: no, non sono pazzo :D]

Il topo ammuschiato

I topi ammuschiati che popolano le selve pomerane si muovono a mucchi e sono muschiati, fanno un po’ schifo ma sono comodi.

Se non se n’è mai parlato prima è perché solo ultimamente un piccolo manipolo di essi è riuscito a districarsi dal mega groviglione sortito dai festeggiamenti del solstizio d’inverno del 2000 (i topi ammuschiati festeggiano il solstizio perché è il giorno in cui muoiono meno di caldo), e finalmente a riprodursi negli arbusti-fotocopiatrice di cui noi pomerani andiamo tanto orgogliosi.

Al momento la nostra équipe di scienziati sta studiando gli effetti della ricrescita sulle méches che i topi ammuschiati si fanno una volta al mese.

Gli orchi sono finocchi? E se sì, vale il viceversa?

In accordo con non meglio identificati altri miei colleghi, abbiamo deciso di indagare sulla natura finocchiesca o meno degli orchi.

Mettiamo a confronto i due soggetti:
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Non crediamo davvero che sia necessario spendere parole per constatare l’evidenza, ma in quanto uomini di scienza dobbiamo accollarci l’incombenza, altrimenti il mondo di noi farebbe anche senza. E perciò esporremo con pazienza.

Balzano all’occhio due similitudini: il colore e la forma. Entrambi verdolini e tondetti, l’orco e il finocchio sono quindi della stessa specie perché sì.

Un’altra grande conquista della scienza pomerana!

Il caracollotto

Il caracollotto è un animale PERICOLOSISSIMO per gli umani, specie negli ambienti ristretti. Rettile dotato di corazza, è come una specie di tartaruga (viene infatti classificato come testuggine) ma ha le zampe moooolto più lunghe… TROPPO lunghe. Insomma, riuscire a mantenere il proprio baricentro in posizione stabile non è il suo forte, e avanza caracollando, ondeggia e manda a sbattere il suo guscio dove capita.

Perché sia tutto più chiaro: il suo guscio è resistente, puntuto e ad altezza testicolare.

Per secoli si è cercato di addomesticare l’animale: farlo abituare alla presenza umana è stato facile, ma le sue abitudini motorie hanno provocato gravi danni permanenti a molti pomerani e, diciamo, alla loro discendenza; si è deciso perciò, per il momento, di abbandonare l’impresa.

Written by StM

July 23rd, 2005 at 5:42 pm

Posted in pomerania

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