Smemoratezze dal sottosuolo

Un blog che è uno spettacolo anche quando è offline

Pico-passeriformi - Il rondone

with 3 comments

(Cypsèlus àpus L.)

E’ questo uno dei più rapidi volatori fra i nostri uccelli; e si dimostra creatura aerea, nel più ampio senso della parola. Di notte, dedica al riposo poco più che 6 ore, e per tutto il rimanente della giornata rimane in aria volando. E’ capace di percorrere 300 km in un’ora, il che equivale a 90 m al secondo! Pochi altri uccelli possono, col massimo sforzo, e per breve tempo, raggiungere queste alte velocità; ma il Rondone è l’unico che possa, con tutta facilità, e per lungo tempo, volare così rapidamente. Se poi si tien conto della grande sicurezza con cui si abbandona alle più straordinarie evoluzioni, bisogna riconoscere che l’uomo, per quanto faccia per emularlo, è ancora ben lontano dal raggiungerlo. Il viaggio dal Sud-Africa, ove sverna, alla Germania, non è altro che una passeggiata, che si compie in un giorno e mezzo; e si può calcolare che il percorso dei suoi voli quotidiani ammonti a qualche migliaio di chilometri.

Alfred Edmund Brehm, 1940, Nel regno degli animali, Arnoldo Mondadori Editore. Opera originale: Der kleine Brehm (Il piccolo Brehm), pubblicato a Berlino nel 1924 dall’editore Karl Voegels; a sua volta, il Piccolo Brehm (2 volumi) era il riarrangiamento della seconda edizione (1876, 10 volumi) dell’opera di Alfred Edmund Brehm La vita degli animali (1863-69, pubblicato in 6 volumi).

Su Wikipedia: Alfred Brehm.

Forse sono io che al giorno d’oggi scelgo le fonti sbagliate. Ho in casa alcuni libri e riviste risalenti agli anni ‘30, appartenenti a mio nonno materno; dopo averli consultati, non mi è mai più capitato di trovare letture culturali-scientifiche altrettanto coinvolgenti, interessanti, esaurienti. Sulle riviste, soprattutto. Saltando Focus a piè pari, devo però riconoscere che non mi risulta l’esistenza di una rivista scientifica divulgativa che sia almeno al livello di Conoscere (pubblicata negli anni ‘30). Argomenti anche complessi, ma articoli chiari, a prova di terza elementare, senza prendere il lettore per un idiota (perché chi va in terza elementare non è necessariamente idiota, è solo quasi certamente ignorante).

A dire il vero, oltre a Focus (biasimo su di lui) conosco solo Le Scienze, quindi magari mi sono perso l’anello di congiunzione tra le boiate ammiccanti e le discettazioni un po’ cattedratiche. Resta tuttavia l’impressione che avevo già prima di vedere il film Le invasioni barbariche: la cultura, anche quella con la c minuscola, quella modesta della lettura di 20 minuti fatta prima di addormentarsi, sta andando giù dallo sciacquone.

Mi permetto di concludere con queste tre vignette, postate da Emack sul forum di tgmonline, tratte da Persepolis, che forse potrete trovare ancora in edicola o in fumetteria (I classici del fumetto di Repubblica - Serie oro).

[image]

Written by StM

June 19th, 2005 at 6:13 pm

Posted in opere altrui, pensieri

Tagged with

3 Responses to 'Pico-passeriformi - Il rondone'

Subscribe to comments with RSS or TrackBack to 'Pico-passeriformi - Il rondone'.

  1. una volta leggevo quark, piero angela è sempre una garanzia

    Shuren

    20 Jun 05 at 16:12

  2. Forse :D

    Ho questa macchia di non aver mai letto Newton, o Quark, o… no, La macchina del tempo non esiste.

    StM

    21 Jun 05 at 2:31

  3. Newton è una copia leggermente migliore di Focus.

    Quark non ha nulla d’interessante.

    Emack

    3 Oct 05 at 23:21

Leave a Reply