A quel quarto di italiani che è andato a votare il 12-13 giugno
A quanto pare l’astensione da una qualche scelta è proficua per la Chiesa Cattolica anche in altri campi…
Mi rivolgo a coloro che hanno redditi, e quindi devono fare la dichiarazione dei medesimi: c’è una crocettina da fare, riguardante un certo 8 per mille… vorrete mica che vada a un’organizzazione fondamentalista che ogni giorno di più minaccia la vostra libertà? Dare l’8 per mille alla Chiesa Cattolica, ormai è bene che ve ne rendiate conto, è come comprare eroina da chi finanzia i fondamentalisti islamici. Con la differenza che i fondamentalisti islamici, per ora, non vengono a mettere becco negli affari interni del *vostro* stato nazionale a fare il bello e il cattivo tempo.
Su anticlericale.net troverete un dossier completo sull’8 per mille, e in particolare: a questa pagina potete dare un’occhiata a come *dovrebbero* essere spesi i soldi, per ciascun soggetto destinatario dei fondi dell’8 per mille (varie comunità religiose e lo stato); a questa pagina trovate uno specchietto della ripartizione dei fondi; qui un articolo di sintesi, che ci ricorda la nozione fondamentale che se non firmi, il tuo 8 per mille va a finire lo stesso nelle tasche delle chiese, in proporzione alle preferenze espresse (e fa impressione sapere che il 64% degli italiani non esprime una scelta nella dichiarazione dei redditi); a questa pagina un’analisi ragionata del dilemma del soggetto per cui firmare, in cui a dispetto di quanto ci si potrebbe aspettare la preferenza di anticlericale.net va per la Chiesa Valdese (www.chiesavaldese.org); a questa pagina, infine, un memorandum con il succo di tutto il discorso e le scadenze (è abbastanza compresso da poter essere fatto circolare via mail, quindi se avete studiato da rompiballe sapete cosa fare - solo ricordatevi di citare la fonte, il sito www.anticlericale.net).
Giochiamo un po’ con la matematica. Se è vero che il 64% di coloro che fanno la dichiarazione dei redditi NON esprime la propria preferenza per l’8 per mille, allora il 36% degli italiani decide per tutti gli altri; di questo 36% di italiani, l’87% esprime la preferenza per la Chiesa Cattolica; ne consegue che il 31% degli italiani ha espresso la preferenza per la Chiesa Cattolica, e il 5% per altro. Ora, e qui mi riallaccio al titolo, non sarebbe una bella botta se quel 25% di italiani che è andato a votare si ricordasse improvvisamente di quanto è seria e meritevole la Chiesa Valdese? A voler giocare con le percentuali, si potrebbe verificare il caso che il 30% degli italiani dia una preferenza diversa dalla Chiesa Cattolica, pertanto ridimensionandole *di molto* il miliardino che si prende ogni anno dal vostro sudato IRPEF (sempre a fare giochi matematici, diventerebbe 570 milioni).
Non voglio spendere una parola che sia una sull’esito del referendum. E non voglio che per questo post mi si prenda per mangiapreti… io sono ateo, ma professo il “vivi e lascia vivere”; il problema sorge quando qualcun altro entra nella mia vita (a quelli che si sono astenuti perché non gliene fregava un cazzo probabilmente questa frase suonerà aliena e incomprensibile… quando mai una legge del MIO stato dovrebbe riguardare la MIA vita, eh?) e pretende che io la pensi come lui, per legge e senza nessuna ragione plausibile (l’etica per me deve avere dei riscontri concreti, altrimenti non ha valore; le “bestemmie contro dio” lasciano il tempo che trovano). Esistono sicuramente migliaia di sacerdoti, frati, anche alto-clericali degni di rispetto e ammirazione, e qualcuno ce l’ho anche presente, ma vorrei ricordare che non bastò al dio biblico la presenza di un solo uomo giusto per evitare la distruzione di Sodoma e Gomorra (anche se a Lot venne comunque dato il preavviso dello sfratto); soprattutto, vorrei ricordare che in genere il valore di un gruppo di persone non è dato dalla somma dei valori degli uomini che lo compongono, ma è molto, molto inferiore.
Probabilmente morirò quando l’Italia conterà a livello mondiale ancor meno del soldo bucato che conta adesso, e quando la Cina l’avrà superata anche come livello di democrazia; quando morirò, la Chiesa Cattolica o si sarà finalmente rinnovata per merito di un papa illuminato, o si sarà ormai rattrappita su sé stessa, rinunciando a qualsiasi forma di ecumenismo per rilanciare la sua sfida fondamentalista messa in un cassetto per secoli; comunque vada, quando morirò non sarò cattolico, e molto probabilmente nemmeno italiano.

E meno male che non volevi sfogarti, ci sei andato giu pesante! :D
Che dire, un ottimo post. Adoro del tuo blog soprattutto la professionalità con cui motivi ciò che dici (i vari link a corredo su tutto)… Sul resto c’è poco da dire… O ci si incazza come delle iene 24/7 o si impara a mangiare la foglia :
Obi
15 Jun 05 at 2:40
“ma vorrei ricordare che non bastò al dio biblico la presenza di un solo uomo giusto per evitare la distruzione di Sodoma e Gomorra (anche se a Lot venne comunque dato il preavviso dello sfratto)”
Eeeh, ti contraddici! I giusti li lasciò andare! Oltretutto il Dio biblico stava quasi per cedere dinanzi alle obiezioni del patriarca…
Scusa, è che difendere la Bibbia è la mia causa persa preferita degli ultimi mesi ^__^
Per il resto non capisco bene l’arrivare a opporsi alla Chiesa cattolica al punto di sostenerne un’altra cui tuttavia non si dà credito, ma passo.
(dico, si può essere più rompipalle di me??)
the_lamb
15 Jun 05 at 12:37
Non è che mi contraddico molto… il senso è che non mi va di salvare tutta quanta la Chiesa perché ci sono dei ggiùsti qua e là. Ma vabbe’, citando la bibbia ho *ovviamente* fatto un po’ la pipì fuori, visto che me n’ero letto solo qualche pezzo, e come un romanzo… (e infatti il libro dei numeri mi aveva steso)
Il senso di orientarsi verso la Chiesa Valdese è che quello che ricevono non lo impiegano per le attività di culto, e mettono a disposizione di tutti sul loro sito le voci di spesa.
(the_lamb, non sei abbastanza rompipalle se non invii catene di Sant’Antonio via mail… QUELLO è il fondo)
StM
15 Jun 05 at 13:46
Ti prendevo solo un po’ in giro, buuuh :(
Accetto al motivazione, comunque.
(giusta anche la parentesi ^__^ )
the_lamb
15 Jun 05 at 15:00
Di ’sti tempi sei vittima di incomprensioni da ogni lato… decisamente troppo che non ti fai vedere :D
StM
15 Jun 05 at 15:13
ottimo post :)
Shuren
16 Jun 05 at 1:07
Grazie Shuren. Ora faccio un po’ di meta-ragionamenti, visto che quando faccio post così taglienti non mi trovo mai del tutto d’accordo con me stesso :P
Vorrei ribadire la completa astrazione del giochino matematico del quarto paragrafo: ci sono cattolici che sono andati a votare, non-cattolici che si sono astenuti, insomma i campioni sono probabilmente sovrapposti. Molto probabilmente, molti di quelli che sono andati a votare esprimono già la propria preferenza per l’8 per mille, anche se sto facendo l’assunzione che siano mediamente più informati degli altri (che non è detto nemmeno questo…).
Poi… il post sembra scaturito da una ripicca per il referendum… intanto specifichiamo che anticlericale.net ne parlava già prima, e indipendentemente (mi sa che anche il link ad anticlericale.net mi è arrivato da Marco, tramite Fabio). Per il resto, qualsiasi fosse stato l’esito del referendum credo che la posizione assunta dalla Chiesa Cattolica abbia fatto riconsiderare a MOLTI l’opinione che ne avevano. Quindi più che una ripicca, probabilmente per molti firmare per qualcuno di diverso dalla Chiesa Cattolica sarà una presa di coscienza (del fatto che prima ne avevano un’idea sbagliata).
E poi c’è anche il fatto che non esprimere la propria preferenza è da stupidi. Delegare sempre ad altri le decisioni, che sia l’8 per mille o un referendum, non può fare altro che MALE per il nostro paese.
StM
16 Jun 05 at 11:42
(toh, si possono inserire post di al massimo 1500 caratteri)
In conclusione, specifico che ho sicuramente più ammirazione per chi si è astenuto *dopo essersi informato* che per chi si è astenuto per menefreghismo. Probabilmente anch’io mi sarei astenuto per far fallire un referendum che non mi andava a genio. Anche per questo preferirei l’abolizione del quorum: per evitarmi dilemmi morali quando si presenterà un referendum che non condividerò; così potrò andare e votare NO, come mi suggerisce il mio senso civico.
StM
16 Jun 05 at 11:43
StM for president!
grazie della segnalazione sull’otto per mille, io per esempio non lo sapevo e non ho mai firmato.
ittica°°°°°
17 Jun 05 at 11:27
Ahi ahi ahi :D
Ho scoperto che il 15 maggio Report parlava proprio di queste cose (quindi insomma, se se ne parla non è un caso).
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=215
(solito servizio gigantesco ed esaustivo)
StM
17 Jun 05 at 18:20
beh insomma non è che ne parlasse proprio direttamente e in maniera approfondita. Faceva un confronto su come si mantengono le chiese in america (sovvenzioni dai privati) e come invece in italia (8per mille e privati)
Shuren
18 Jun 05 at 18:59
Adel Smith sull’8×1000:
http://sherif.clarence.com/permalink/200632.html
StM
19 Jun 05 at 16:23
condivido in toto.
posso fotocopiare questo post?
lo distribuirei in giro stile esercito della salvezza… “pentiti fratello! i peccati della chiesa offendono Iddio! asd
ECZO
20 Jun 05 at 17:18
OTTO PER MILLE: AGGIORNAMENTO SULLE CONFESSIONI RELIGIOSE PER L’ANNO 2004
link
(sempre segnalato da Marco)
StM
16 Jul 05 at 0:48