[Pomerania] Il FaGianni – Introduzione
C’è questo sottoforum del forum di tgmonline che si chiama Pomerania. Un forum-nazione il cui scopo è passare il tempo a non fare nulla, ma con stile e devozione. O almeno, così era un tempo. Adesso la piaga di World Of Warcraft ha focalizzato l’attenzione di molti utenti sul gioco online e l’ha distolta dalle discussioni… e così, di sottoforum-nazione resiste solo l’apri-pista, la storica Lapponia. La Pomerania, attualmente, vivacchia. Stava per morire, poi s’è cercato di rinvigorirla con qualche nuova idea, ma forse non è stato sufficiente.
Il mio contributo è stato quello di creare flora e fauna dal nulla, cercando di copiare il meno possibile da altre fonti (la Lapponia in primis). Mi era venuto questo pallino così. Il primo fu il FaGianni, e ne dovevano seguire altri, come il topo ammuschiato… ma insomma, va bene attingere alla propria vena creativa, ma qui finiva che toglievo il tempo a cose decisamente più importanti.
Oggi do un assaggio, e poi nei prossimi giorni posterò le due “conferenze” che scrissi tempo fa. Anche se potete già leggerle andando in Pomerania, mi fa piacere conservarle poi anche qui.
Il Fagianni
Qui presentato nel suo habitat naturale: il mirino del fucile di un cacciatore
![[image]](http://sottosuolo.org/stm/wp-content/uploads/altervista/intro_caccia.gif)
![[image]](http://sottosuolo.org/stm/wp-content/uploads/altervista/intro_fagianni.jpg)
Il verso del FaGianni: “Come si fa a non essere ottimisti?”
A presto ulteriori dettagli su questo sorprendente animale, per anni confuso con i comunissimi fagiani, ma in realtà peculiare delle selve pomerane. Tanto che di recente si sono scoperti interi cicli di miti tramandati oralmente che ne declamavano la nobiltà e lo sprezzo dei pallini del numero 5.










