Why on earth am I using Linux?
Mi alleno un po’ a rispondere alla domanda, reggetemi un momento l’asciugamano… grazie.
1) Perché finita l’installazione ho già quasi tutto il software che mi serve per l’utilizzo quotidiano. Nel senso che ci sono il browser, il client di posta elettronica, vari editor di testi, programmi di videoscrittura, fogli di calcolo, ambienti di sviluppo… e non sono software qualsiasi ma sono proprio quelli che voglio io. Non sono un Internet Explorer, un notepad (cribbio, perché è sempre così inutile?) o un Outlook Express, per intenderci. Il bello, appunto, è che con la maggioranza delle distribuzioni ci si ritrova già un sacco di roba installata/installabile.
2) In alcune particolari distribuzioni, installare nuovo software o aggiornare quello presente è la cosa più facile del mondo. In Gentoo Linux, ad esempio, c’è questa cosa che si chiama Portage: voi avete una sorta di database di software che potete aggiornare di tanto in tanto con ‘emerge sync’; in questo database potete fare ricerche di software specifici (’emerge search nomesoftware’) oppure in base a parole chiave nelle descrizioni dei software (’emerge –searchdesc parola’); infine, se avete trovato quello che vi serve, lo installate con ‘emerge nomesoftware’ - provvederà il programma ad andarsi a scaricare i file necessari; se volete aggiornarvi TUTTO il software installato, il comando è uno ed è ‘emerge -uD world’. Senza andare come pellegrini di sito in sito, si fa tutto dalla propria shell.
3) Anche se all’inizio il filesystem UNIX-like mi aveva lasciato perplesso, ora ne ho capito il senso e mi piace. Il centro del vostro mondo è la HOME, la cartella /home/nomeutente; quello che c’è fuori non vi deve interessare, sono solo binari e librerie, i vostri schiavi. Nella HOME invece trovate i vostri documenti e le vostre impostazioni per ogni applicazione (ma le cartelle con le impostazioni sono di norma non visualizzate e quindi non disturbano). La cosa più bella, per un utente proveniente da Windows, è scoprire che, se le cartelle HOME sono in una partizione separata (che è grossomodo lo standard di ogni installazione linux), potete rasare via tutto il sistema, cambiare distribuzione, aggiornare software, eppure trovarvi al riavvio tutti i vostri documenti e tutte le vostre impostazioni dei vari programmi intatti. Senza bisogno di stare di nuovo a sbattervi per riconfigurare tutto, cosa non sempre possibile in windows (se non sbaglio, al limite bisogna ricordarsi di esportare le impostazioni prima di rasar via, non basta salvare la cartella C:\Documents and Settings\Username).
4) C’è anche un motivo pragmatico e contingente: con windows ho problemi hardware fastidiosi. Ellosò, la cosa vi scioccherà: non era linux quello con i problemi hardware? Certo, certo, non è sempre tutto rose e fiori. Dico solo che nel MIO specifico caso linux batte windows 1 a 0. In dettaglio, il driver del cavo usb che uso per collegare il cellulare al pc e navigare via gprs funziona nel seguente modo: collegare cavo e cellulare, avviare la connessione, ricevere errore, staccare il cavo, riattaccare il cavo, riavviare la connessione, navigare; il tutto con la paranoia di sapere che, se vengo sconnesso dalla rete in maniera poco ortodossa, per windows il cavo rimarrà una “periferica occupata” e l’unica maniera per riconnettermi sarà riavviare il sistema.
5) Ovviamente il costo nullo per l’acquisto mi ha sempre reso linux molto simpatico. Ho una licenza di Windows XP Professional e sono contento di averla, infatti ho preso il portatile senza pormi problemi di “Microsoft Tax Refund”. Tuttavia ho sempre ODIATO la procedura di attivazione della copia, perché obbliga a possedere una connessione internet o una linea telefonica: ho sempre paventato lo scenario di trovarmi da qualche parte senza connessione, senza cd di installazione di windows XP, e con windows XP che per qualche oscuro motivo si dimentica di essere stato attivato e come unico prompt mi dice “attiva questa copia/spegni il computer”. Se avessi solo Windows XP, su questa macchina, sentirei di viaggiare con una bomba ad orologeria. L’esempio calzante è un cane trovato per strada, che per un mese che è stato con te si è comportato bene… ma chissà in futuro se non farà fuori il lattaio.
6) C’è dell’ottimo software, che gira su linux. A partire dai desktop environment, abbastanza vari e personalizzabili per tutte le esigenze; passando per i software tradizionali di browsing, mailing, office; per arrivare ai mini-tool, grafici o testuali, per fare quasi qualsiasi cosa (ma non dite che ho citato grip e dvdrip). Ah, ovviamente i pazzi come me starebbero ore a declamarvi le doti di editor di testi (sì, avete sentito bene) come vi (leggasi “vi ai”, o come dice qualcuno maccheronicamente “vu ai”), ma il mio lato sano di mente suggerisce che non ve ne impippi nulla.
Fin qui i motivi apprezzabili anche da un utente “normale”. Ora veniamo a quelli malati di informatite.
7) La shell. Windows non ha una modalità testuale degna di questo nome. Se a Windows si incricca l’interfaccia grafica, siete panati. In GNU/Linux, via shell potete fare TUTTO. Anche visualizzare immagini e filmati porno in ascii-art, credo (-_-””); anzi, a dire il vero c’è mplayer che usando il framebuffer permette di visualizzare filmati perfettamente anche senza avviare il server X… ma sto parlando pornotecnico, la mia immagine pubblica così sbiadisce. Bon, niente, sappiate solo che a me avere la “sciell” piace. Se un giorno metteranno anche in windows una cosa seria come la BASH, con tanto di completamento automatico programmabile, riconsidererò l’opzione Microsoft.
8) GNU/Linux è un sistema operativo da sviluppatori. Io non so se definirmi sviluppatore: in potenza non sono un malvagio programmatore, ma in atto faccio veramente poco. Tuttavia, avere un sistema operativo che permetta di compilare “out-of-the-box” sorgenti C e C++ (minimo sindacale), che permetta di avviare “script” o per meglio dire programmi in Perl e Python, che consenta di creare script molto complessi con la bash (la shell) o awk (un programma-filtro molto flessibile)… insomma, a me garba, garba molto. Vi faccio un esempio MINIMO di una cosa che in GNU/Linux si può fare in un attimo e che in windows non saprei fare senza cercare software appositi? Avete una cartella con 100 file .txt che volete per qualche motivo visualizzare tutti insieme *nella stessa pagina*, senza salvare un nuovo file: in windows potete forse fare ancora “type *.txt | more”, se Microsoft non ha pensato bene di eliminare qualche altro programma utile (ha eliminato l’editor testuale, sono impazziti?), ma in tal modo non potrete tornare indietro una volta che avrete fatto scorrere una riga; in GNU/Linux fate “cat *|less” e potrete scorrervi beatamente su e giù (non siate maliziosi) tutti i file in una paginata sola. Ma, come ho detto, questo è un esempio minimo. Vi taccio gli esempi più avanzati perché faccio davvero fatica a pensare a quello che manca in windows, oltre una certa soglia.
9) GNU/Linux è fatto per la rete. Ci sono tools potentissimi per la configurazione, la protezione e la diagnosi di una rete. Io non ho queste grandi reti da gestire, ma sapere di poter cambiare ad-hoc le impostazioni di una interfaccia di rete con un solo comando, magari memorizzandolo per non doverlo reinventare in futuro… be’, fa certo più piacere che smanettare e litigare con un tool di configurazione interamente grafico che vuole fare tutto lui senza sapere le cose.
10) Esistono piccole cose da far solluccherare. Una, ad esempio, sono i link simbolici: dei file particolari che fanno in modo che, quando si esegue un’azione su di loro, loro la reindirizzano al file o alla cartella a cui puntano; e non sono l’equivalente dei .lnk di windows, perché le applicazioni vedono i link come file o directory a tutti gli effetti, non come degli oggetti “da cliccare”; non si vive di soli click, a questo mondo.
Concludo dicendo che il motivo-jolly tipico, “Linux è più stabile”, è una puttanata, quindi vorrei dissociarmi dall’affermazione per non essere preso per un maniaco col prosciutto sugli occhi. Se sia più stabile o meno stabile non lo so, non mi è mai capitato di tenere un computer acceso per più di una settimana con linux e per più di 24 ore con windows, quindi non posso fare confronti. In definitiva uso linux perché lo so usare, e lo so usare perché ho avuto voglia di imparare ad usarlo; sul perché abbia avuto questa voglia, ho da supporre che intuissi l’elenco qua sopra.


Io linus cell’ho. Peccato non ci siano i driver per il mio modem usb. E allora, dico, cosa posso fare, IO? (Oltre a comprare un nuovo modem… :P)
Argh! Lo sapevo, ecco IL problema. Ci sono sempre fischietti e imbuti di mezzo! Tra il triste e grigio mondo della rete vista da Windows (:D) e il giocoso e paradisiaco mondo della rete vista da linux (ri-:D), sempre a porsi in mezzo quei tipi lì!
Ah, mondo crudo o per lo meno troppo al sangue!
(in fondo il mio punto 4 è proprio un caso tra mille… perché c’è più gente adiesseellata che gipierreessata)
mmm io linux ormai lo avvio solo per cancellare file che windows si rifiuta di togliere. Purtroppo io con il pc ci videogioco parecchio e su linux manca proprio il comparto ludico.
Oltrettutto il mio pc lo usiamo in 2, di cui uno dei 2 (la mia lei) si rifiuta categoricamente di fare il passaggio.
Cmq l’altro giorno ho formattato l’xp dopo 10 mesi (ancora un po’ e mi scadeva la licenza finta dell’antivirus:-) ) e in mezza giornata ho di nuovo tutto a posto. Ovviamente se tutti iprogrammi facessero come firefox che basta salvare la sua cartella e riparti come prima, tutto si concluderebbe in 2 ore
Devo ricordarmi di scrivere la stessa lista di motivi, ma incentrati su BeOS/Zeta/Haiku piuttosto che su Linux…
Un saluto!
p.s. microkernel è meglio
La stabilita’ non e’ una balla, ho visto, per esperienza diretta, dei file server windos 2000 che dovevano essere riavviati ogni fine settimana causa misteriosi crash, quando una Debian Potato in una intranet isolata e’ stata “dimenticata” per tre quattro anni (finche’ l’HW non ha tirato le cuoia)…
Riguardo ai giochi, ho risolto con una PS2.
Purtroppo ai giochi non riesco a risolvere con la PS2 dato che i miei preferiti rimangono ancora solo per Win, che le soluzioni di emulazione per linux non sono ancora così perfette, e che il costosissimo HW per giocare è sulla macchina Win. Comunque nonostante ciò apprewzzo Linux come server, sviluppo e studio. Per il momento dato l’HW limitato della macchina Linux non ho ancora passato le funzioni principali desktop a questo sistema, ma penso che con il prossimo cambio di HW mi impegnerò a mettere su una nuova macchina Linux anche per le funzioni Multimediali e di “ufficio”. Il motivo che mi spinge a fare ciò sono i costi delle licenze, la sicurezza e la qualità di alcuni programmi Linux centrici che molto mi affascina.
Ottimo elenco!
Condivido tutto e aggiungo una considerazione mia:
Con Windows si ha l’impressione che l’informatica sia una sorta di stregoneria (Il sistema non va! Perchè? Boh? Prova a riavviare/reinstallare!), in Linux è tutto perfettamente lineare e logico (merito dell’architettura stile Unix e della presenza del codice): quando c’è un errore è possibile risalire su su fino alla causa e risolverlo, non semplicemente riavviare e sperare che vada bene.
In definitiva Linux riporta l’informatica al rango di scienza esatta.
Ho un athlon 700 ed ho provato a mettere su un programma di montaggio video (avete presente premiere?) dopo l’installazione mi sputa in un occhio: “non posso eseguire perche’ non hai l’istruzione xxx ( sse2 mi sembra ) sul tuo processore”.
Sotto linux, invece, OGNI programma funge al limite a scatti ma funge, a kino addirittura puoi ridurre la qualita’ per non farti andare troppo a scatti nelle preview: cosa si vuole di piu’?
Diavolo e’ una macchina di 4 anni e non di 20…
Sono perfettamente d’accordo con “Franco1″!
Quoto in pieno Franco1, poi per la stabilità, dico solo che ho un server casaligno che sta su da 13 mesi, l’ultimo riavvio è stato 165 giorni fa perchè ho comprato il gruppo di continuità e lo dovevo installare.
Concordo che con linux è tutta un altra vita …
good Gnu/Linux a tutti quanti.
credo manchi un’altra cosa … linux lo prendi gratuito e sono cavoli tuoi se non funziona .. ma poi modificarlo integralmente senza nessuno ti possa dire nulla, windx non e’ mai “tuo” ma semplicemente hai pagato per usarlo. Quindi se winx si intilta, ti crea danni al soft. oppure ti sputtana il lavoro di mesi di lavoro, sai che non funziona ma non sai perche’, oppure … pagi in maniera salata la consulenza di “esperti certificati” che ti consigliano di usare “internet security”. :D
altra cosa: con linux sei obbligato ad imparare, con winx sei obbligato a pagare …
Tanner come Tannenbaum: Linux is obsolete
http://www.educ.umu.se/ ~bjorn/mhonarc-files/obsolete/
peccato che la storia vi smentisce ;)
Ehi, accidenti, d’onde viene tutta questa gente? :D
Sul fatto che la maggiore stabilità sia una boiata… be’, intendo che per un uso desktop non è che sia questo grande vantaggio, mi pare giusto aria fritta per chi non sa come giustificarsi altrimenti. Alla fin fine i driver ATI rendono linux stabile circa quanto windows xp, almeno quando lo uso per giocare (purtroppo non sono lo stato dell’arte). Certo, se non uso l’accelerazione 3D il computer può rimanere acceso tranquillamente per giorni.
Per quanto riguarda il tempo che possono stare accesi win e linux… a casa mia, non sono mai riuscito a tenere accesso winxp piu` di due settimane (il problema non era che si bloccasse o altro, ma diventava talmente lento che gia` dopo una settimana era dura lavorarci. dopo due, praticamente impossibile); con linux, sono arrivato quasi a due mesi (ho dovuto spengerlo per problemi collo schifomodemUSB, avevo problemi a riconnettermi, e la soluzione piu` veloce - non l’unica - è riavviare. voglio un modem ethernet!)
Una grande differenza, comunque, è la possibilita` di *risolvere* i problemi. Problemi è impossibile non averne, in ogni caso; forse con linux ne hai di meno, ma non so, il grande vantaggio è che quando ho qualcosa che non va so che posso sistemarlo. Magari non so esattamente come, ma so che un motivo esiste, non è un capriccio, e cercando nella documentazione nel giro di poco risolvo. Quando ho un problema con win, non so nemmeno dove mettere le mani. Spesso non ti dice neanche esattamente cos’ha.
Io ormai Windows lo uso solo ed esclusivamente per giocare, credo che oggi sia ormai l’unico motivo logico per tenerne una copia nel pc. Quando lo uso mi sento veramente a disagio. Per il resto linux e soltanto linux. Mi chiedo come faccia la gente a sopportare le magagne di Windows.
win? chi? ah, quella cosa nell’altra partizione….saranno almeno tre mesi che non lo accendo, con linux tutto funziona a meraviglia, tranne firefox (ogni tanto crasha ma è perchè ho poca ram) la macchina fotografica digitale (la famosa esso ix-30 che c’e l’ha e usa linux sa che diavoleria sia) e lo scanner (perchè non ho voglia di compilare il programma).
w linux boys
Bell’articolo, lo farò leggere quando devo elencare le qualità di linux che, essendo veramente tante, faccio fatica a ricordarle :D
Un gentooista :)
Io aggiungerei anche la non presenza di virus o quantomeno la durissima espansione che essi avrebbero.
Io Linux lo uso ormai da 9 mesi, e Winz l’ho avviato solo per disinstallarlo e mettere il 2000 perchè mi piaceva di più dell’Xp. A parte qualche avi che proprio non riesco ad aprire ne con Xine, ne con Mplayer, nemmeno con Kaffeine o con Totem e qualche film “backuppato”con Shrink (so che si possono rippare i dvd in Linux, ma non è per niente immediato farlo), per il resto non lo accendo mai. Meglio, così il registry non si intorta!