Troisi sulla fine dell’amore

Quando si vuole sedurre qualcuno si è pronti ad accettare tutto. All’inizio di una storia, si è disposti a qualunque bugia. Ami, e dici “se vuoi non mangio più carne, se vuoi mi faccio prete, se vuoi mi vesto di rosso…”. Ti fa piacere dirlo, perché ami. Quando si smette di amare, in genere non si ha la pazienza di aspettare che finisca bene, si cerca la strada più breve, la rottura, la sofferenza. Invece ci vuole lo stesso impegno e la stessa intensità dell’inizio, bisogna superare gli egoismi, vivere questo momento con la stessa passione, far sentire alla persona lasciata tutto il bene che c’è stato: ci vuole amore per chiudere una storia. Aspettare un po’ per non buttare via tutto ma recuperare quanto è possibile, ricreando un altro rapporto, un ‘dopoamore’ , fatto di… conoscenza e di complicità, qualcosa che può essere molto più forte dell’amicizia.

Quest’uomo aveva capito tutto di tutto. Perciò gli dei l’hanno fatto uccidere, per tappargli la bocca. Ciao, Massimo.

2 commenti a “Troisi sulla fine dell’amore”

  1. Obi said, on March 18th, 2005 at 18:43 #

    Sono d’accordo.

    Saluti anche da parte mia.

  2. Lucea said, on March 18th, 2005 at 21:27 #

    Non lo so…

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