Una parola terribile
Ebreo. Da solo, senza aggettivi. Niente “sporco”. Ebreo. E’ il nome di un popolo, mi risulta. Un popolo particolare, che trascende da secoli tutti i confini nazionali. Ma insomma, un popolo. Ogni popolo ha le sue peculiarità, e gli ebrei hanno questo grande collante che è la loro religione. Anche se credo che la maggior parte di loro si ritenga appartenente anche al popolo di cui condividono il suolo nazionale. Un ebreo italiano è un italiano ebreo. E viceversa.
Pare ovvio.
Però ebreo è una parolaccia. Qualche volta l’ho sentita usare in tale guisa, da ragazzino. Per scherzo? Be’, credo. Non penso che fossero davvero razzisti i ragazzi che sparavano ridacchiando un “ebreo” quando volevano schernire qualche loro amico. Ma in effetti era un segnale, il segnale che la parola è ormai compromessa: non significa più quello che dovrebbe.
Perché? Perché se sento dire “un inglese” non me ne frega niente, e se sento dire “un ebreo” drizzo le orecchie alla ricerca della malafede nelle parole di chi ha pronunciato la “brutta parola con la e”?
Domanda di riserva: perché escono in continuazione libri, film, documentari, puttanate sulla seconda guerra mondiale, Hitler e gli ebrei?
Forse il continuo bombardamento con usi deviati della parola ha lasciato un segno troppo profondo. Quando sentiamo “ebreo” è questione di un attimo visualizzarci nella mente l’immagine dello stramaledettissimo uffiZialen tetesco dalla faccia tirata che urla “Juden!” e commette qualche atrocità. Allora noi che siamo i buoni teniamo la povera parola il più possibile al riparo da qualsiasi offesa, come una reliquia. E lo stesso usarla come una parola comune pare un’offesa. Non puoi usare “ebreo” con la stessa nonchalance di “italiano”. “Italiano” è una parola snella, piccina, agevole. “Ebreo” è un macigno di millenni di storia e secoli di sofferenze.
Da cosa è nato tutto questo discorso del quale non ho la capacità di giungere ad una conclusione? Da un “ban” (allontanamento temporaneo) avvenuto nel forum di tgmonline, a carico del signor Dev0tee (già citato in questo blog, mi pare), per questo suo intervento:
Le cattoliche son brave a suggere poichè sono già use alla posizione inginocchiata, prona e con la mani giunte, postura imposta dalla loro religione per numerose liturgie.
Le ebree sono buone per scopare perchè son convinte che Lui debba ancora venire.
Due battute un po’ forti, ma geniali. Tanto di cappello.
La motivazione del ban? Questa. Razzismo. Interrogato l’admin per avere qualche spiegazione, ci si sente rispondere che delle due è la parte sulle ebree quella che ha fatto scattare il ban.
Allibisco. Su quel forum sono stato sempre dalla parte degli admin quando hanno preso dei provvedimenti disciplinari. Datemi del leccaculo, ma ho sempre ritenuto coerenti le loro decisioni (almeno, quando mi importava qualcosa). Ma stavolta proprio NON capisco. Se n’è discusso un po’, a partire circa da qui. E non sono l’unico a non aver capito. Anche chi non nega l’opportunità del ban, lo aveva visto appropriato più per la battuta sulle cattoliche. L’eredità non voluta della parola con la “e” è intervenuta anche qui.
Finale aperto.

te l’appoggio con risoluta violenza
Automatic Jack
3 Mar 05 at 10:53
Mi appoggio anche io ad AJ, cosi ti appoggiamo in due :sisi:
BJ
3 Mar 05 at 12:09
L’appoggio anch’io.
Anche se le battute in questione restano pesantuccie.
p.s. Aj :sbav:
SubZero
3 Mar 05 at 12:26
Shalom a tuch.
Le parole sono importanti, per questo bisogna scherzarcivici. vi.
Gracco
3 Mar 05 at 14:04
Per non parlare di Elf, allontanato per un mese per aver “diffuso” la battuta mettendola in sign x(
Bella Homepage Gracco :sisi:
Red Wizard
3 Mar 05 at 17:12