Mestiere: Piagnucolone
Quando ripenso al me stesso bambino, mi odio profondamente. Non che adesso mi ami alla follia, ma è già meglio.
Uno dei miei tanti difetti era la tendenza a piagnucolare, almeno in modo figurato.
Mi è tornato alla mente il giorno dopo la morte del nostro criceto. A scuola - ero alle elementari -, all’intervallo si giocava… ai criceti. Ebbene sì, non so se fosse colpa mia che di ’sto criceto forse raccontavo vita morte e processi andati in prescrizione, o se la moda fosse stata avviata da qualcun altro, fatto sta che si circolava per la classe gattoni (o cricetoni, diciamo) e si vivevano le incredibili avventure di una sorta di famiglia di… criceti, già (stento a crederlo anch’io).
Tra l’altro mi ricordo un fatto tenero, di quel gioco… una volta, era forse successo che una mia compagna di classe mi avesse dato furtivamente un bacio sulla guancia (ho fatto casino coi congiuntivi, buon divertimento). Non sono proprio sicuro che volesse darmelo, ma vabbe’… il fatto importante è che io, neo-diplomato Idiota (altro mio difetto… di allora), non abbia trovato di meglio da fare che gettarmi a terra, non so bene con quale motivazione (no, non era per farmi violentare)… gettando nell’imbarazzo più immeritato (sia che il bacio ci fosse stato che se non ci fosse stato) la mia compagna. In realtà un bacino da lei era al vertice delle mie aspirazioni. Ma “giovane” e “stupido” vanno a braccetto.
Non vorrei far passare il messaggio illusorio che ora io sia meglio. Diciamo che sono sempre pessimo, ma con stile.
Comunque, dicevo, piagnucolone. Il giorno dopo che era morto il nostro criceto andavo pretendendo che i miei compagni non giocassero a quel gioco, per rispetto del mio lutto. In realtà non sono sicuro che fossi davvero così triste. Forse era più il desiderio di essere compatito che il dolore in sé.
Checklist per i prossimi anni della mia vita:
1) Smetterla di giustificarmi
2) Smetterla di sbagliare (così non sento il bisogno di giustificarmi e risolvo il punto 1)
3) Iniziare a fare qualcosa (così però rischio di sbagliare più spesso… non ne uscirò mai fuori)


Per il punto 1 tanti auguri. Per il secondo… Se non si sbaglia, non si cresce. Non si matura. Non si impara a smettere di essere piagnucoloni. Inoltre difficilmente riuscirai a realizzare a pieno il punto 3.
Punto 3 bello generico, eh? Si vede che non sono l’unico a non avere le idee chiare, in questo periodo :D
Oh, be’, il mio è un periodo che dura da 1 anno circa -_-”