Mains sales, pieds blessés

StM - Saturday, 31 July 2004, 9:35 - diario, segnalazioni

In questo periodo mi godo l’estate, oltre che preoccupandomi per gli esami a settembre, anche leggendo Mani Pulite di Barbacetto, Gomez, e Travaglio. Se volete “divertirvi” anche voi, ho trovato un sito in cui si riportano alcune pagine del libro. Il link punta direttamente alla quinta puntata (scorrete la pagina fino in fondo, la parte prima è sempre interessante ma tratta da altri libri), nel caso voi siate della categoria dei consumatori mordi e fuggi, perché è il capitolo che parla della satira su Tangentopoli: è in momenti come questo che rimpiango di essere stato troppo giovane all’epoca.

Io sono qui e non dovevo esserci. Questo è proprio il mio anno sfigato. Cosa gli è venuto in mente al mio piede di farsi male l’altro ieri sera, e di non essere ancora guarito? Oggi finalmente si faceva il forumraduno di cui si blaterava da un mese e mezzo, io ero fin dall’inizio uno dei più convinti… e voilà, o meglio vualaT, eccomi qui costretto alla tastiera da un destino infame e zoppicante.

L’ottimismo andò decrescendo, oggi. Ma non siamo qui per parlare di questo

StM - Thursday, 22 July 2004, 1:40 - belinate

In questo momento sto parecchio giù. Voglio dire, 460 m s.l.m. non sono niente.

Battutacce a parte, oggi ho raggiunto il Nirvana della certezza di una legge della vita:
I lavori in corso non sono MAI in corso.
E’ così. Non si sfugge. Quante volte, passando davanti ad un cratere nella vostra strada preferita, con tanto di recinzioni e segnaletiche, avete visto almeno UN individuo che, non diciamo la brutta parola con la “L”, ma almeno facesse finta? Naaa, non ci credo, troppe. Calate.

Mai! Non ci sono mai! Un lavoro che richiederebbe 1 settimana -con 8 ore lavorative al giorno, e lavorando solo nei feriali-, invece dura 2 mesi, 3, chi offre di più.

E poi un’altra legge della vita:
Chi mette la segnaletica stradale temporanea è cieco e smemorato.
Cieco perché per SETTIMANE, ancor prima che un lavoro cominci, ti obbligano ad andare ai 30 e a invadere la corsia opposta perché, uh, ci sono i lavori in corso.
Smemorato perché lo stesso succede alla fine dei lavori. Per altre SETTIMANE i cartelli restano lì, tronfi e orgogliosi della loro sudata posizione, come parlamentari colati ancora incandescenti nella loro cadrega, e quindi solidificati.

Per raggiungere questa illuminazione mi è bastato un viaggio di 1 ora e mezza. Se faccio 1000 Km divento Dio, non ci piove.

Comunicazione di servizio: in futuro farò in modo che il sito sia il più vicino possibile ad una struttura plain html. Così i browser cattivi avranno vita dura.

113

StM - Thursday, 15 July 2004, 21:32 - belinate, segnalazioni

Se non avete ancora visto lo spot del 113, potete scaricarlo da qui. Poi continuate pure a leggere.

-E dal mio amico Gabriele? Suonano, “Siamo della banca, dobbiamo fare una promozione”, entrano e gli fregano tutta la pensione, ’sti farabutti!
-Ha chiamato la polizia?
-E da Rosa? Due belle ragazze… mentre una parla l’altra va in bagno, e gli prende tutto anche la fede del marito!
-Ma ha chiamato la polizia?
-E da Aldo? “Innalzeremo la pensione minima a 500 euro”… incredibile!
-Neanche lui ha chiamato la polizia???

Aldilà della facile ironia (ma non è mica così facile… ci sono volute le menti mia e di Fabio in concerto per partorire), beccatevi un bel link con un decalogo da attaccare sulla porta di casa dei vostri nonni… sempre che siano in grado di leggere, chiaro, e soprattutto sempre che siano più scemi di voi giovani, il che non è quasi mai vero.

E… ehm… questa mi piace troppo. La metto perché ci sta :D
[image]

Per una volta faccio parlare Antoine…

StM - Monday, 12 July 2004, 16:41 - opere altrui

-Sire…, lui dit-il, je vous demande pardon de vous interroger…
-He t’ordonne de m’interroger, se hâta de dire le roi.
-Sire… sur quoi régnez-vous?
-Sur tout, répondit le roi, avec une grande simplicité.
-Sur tout?
Le roi d’un geste discret désigna sa planète, les autres planétes et les ètoiles.
-Sur tout ça? dit le petit prince.
-Sur tout ça… répondit le roi.
Car non seulement c’était un monarque absolu mais c’était un monarque universel.
-Et les ètoiles vous obéissent?
-Bien sûr, lui dit le roi. Elles obéissent aussitôt. Je ne tolère pas l’indiscipline.

[...]

-Je voudrais voir un coucher du soleil… Faites-moi plaisir… Ordonnez au soleil de se coucher…
-Si j’ordonnais à un général de voler d’une fleur à l’autre à la façon d’un papillon, ou d’écrire une tragédie, ou de se changer en oiseau de mer, et si le general n’exécutait pas l’ordre reçu, qui, de lui ou de moi, serait dans son tort?
-Ce serait vous, dit fermement le petit prince.
-Exact. Il faut exiger de chacun ce que chacun peut donner, reprit le roi. L’autorité repose d’abord sur la raison. Si tu ordonnes à ton peuple d’aller se jeter à la mer, il fera la révolution. J’ai le droit d’exiger l’obéissance parce que mes ordres sont raisonnables.
-Alors mon coucher du soleil? rappela le petit prince qui jamais n’oubliait une question une fois qu’il l’avait posée.
-Ton coucher tu l’auras. Je l’exigerai. Mais j’attendrai, dans ma science du gouvernement, que les conditions soient favorables.

La via della fotografia è lunga e tortuosa…

StM - Saturday, 10 July 2004, 9:59 - diario, fotografismi

…e io la sto percorrendo proprio piano piano.

Quanto ci ho messo a rendermi conto che la funzione di riduzione automatica occhi rossi era disattivata? Giusto giusto quando sono arrivato a casa, me ne sono accorto :P

Così adesso ho un po’ di foto sottoesposte e sgranate, altre mosse, un po’ di foto col flash troppo sparato, e soprattutto parecchie di queste sono con occhi demoniaci per tutti.

Lo so, lo so, non devo usare troppo le funzioni automatiche… ma non puoi pretendere che ad una cena di classe tutti ti stiano dietro mentre configuri la macchinetta a puntino (decisamente sono ancora molto lento, in questo).

Vorrà dire che dove non ho lavorato di previdenza lavorerò di gomito e gimp. Dopotutto, la bella gente che era presente si merita un po’ di dedizione. Lo dico perché ho passato ad alcuni di loro l’indirizzo del sito e potrebbero leggere :D

Scherzo… siamo stati, siamo e saremo una bella classe. Uso la prima persona plurale perchè del volume l’ho occupato anch’io, in aula, e ho contribuito anch’io all’assorbimento acustico (lo sapete che è diverso tra una sala vuota e una piena, no?). A volte ho anche contribuito al rumore di fondo, mentre raramente ho prodotto un livello di dB che sovrastasse il suddetto rumore.

A proposito… se tu, che stai leggendo, sei un mio ex compagno di classe, e sei interessato ad avere le poche foto che ho scattato (o sei l’altro fotografo ufficiale dell’evento e ti va di passarmi le tue foto), scrivimi (segui le labirintiche istruzioni nella sezione “Chi sono io - Contattarmi”). Quando avrò fatto le modifiche del caso per rendere meno demoniache le foto scattate, ti manderò via mail un link da cui potrai scaricarle. Non sarà una cosa rapida, ma garantisco massima serietà.

Utilisez Firefox, ne faites pas la guerre

StM - Wednesday, 7 July 2004, 20:24 - risorse e link, software e OS

…vabbe’, non usate Internet Explorer, ovviamente. Un interessante articolo che ci rivela cose fantascientifiche. Innanzitutto, anche in ambienti ammanicati con Microsoft si da una sbirciata agli altri browser (aspettate, questa devo capirla meglio, ma ora ho fretta perché sono in treno e mi sta finendo la batteria). Ma ancor più, si scopre che la BBC fa informazione, avvisando gli utenti di IE di smettere di usarlo e di passare ad altro nell’attesa che MS ripari alcune falle.

Se non ci credete, riporto:
“Users are being told to avoid using Internet Explorer until Microsoft patches a serious security hole,” the BBC warned.

E in Italia che succede? In Italia ti dicono di “non aprire internet” :P

P***a di quella…

Poi altra news succosa, la solita iniziativa contro il p2p da Slashdot.
Il p2p è male, il p2p travia i bambini e li spinge a delinquere. A morte i creatori di questi terribili software blasfemi.

Aggiunta per i lettori pigri, a proposito del primo articolo. Apprezzatela, perché mi ha crashato il pc mentre l’avevo quasi finita la prima volta (e non so se incolpare gli stupidi driver della ATI o il bellissimo sfondo del desktop, o entrambi… prima dell’installazione dei due non mi era mai successo. Per ora ho tolto lo sfondo… no, sembra colpa dei driver ATI. Amarezza.).

Slate, da cui è tratto l’articolo, pare sia in qualche modo proprietà della Microsoft. Non so invece l’autore in che rapporti sia. Comunque si da un’occhiata a Firefox e dice che è un bel prodotto. Ecco qualche highlight:

The problem is that hackers continue to find and exploit security holes in Explorer. Many of them take advantage of Explorer’s ActiveX system, which lets Web sites download and install software onto visitors’ computers, sometimes without users’ knowledge. ActiveX was meant to make it easy to add the latest interactive multimedia and other features to sites, but instead it’s become a tool for sneaking spyware onto unsuspecting PCs. That’s why the U.S. Computer Emergency Readiness Team, a partnership between the tech industry and Homeland Security, recently took the unusual step of advising people to consider switching browsers. Whether or not you do, US-CERT advises increasing your Internet Explorer security settings, per Microsoft’s instructions. (Alas, the higher setting disables parts of Slate’s interface.) Even if you stop using Explorer, other programs on your computer may still automatically launch it to connect to sites.

Firefox eschews ActiveX and other well-known infection paths. You can configure it to automatically download most files when you click on them, but not .exe files, which are runnable programs. I thought this was a bug before I realized Firefox was saving me from myself, since .exe files could be viruses or stealth installers.

(notare il grassettato, vi prego… notatelo e non rompetemi più le scatole con “IE lo apre automaticamente, che storie sono queste di mozilla che chiede cosa voglio farne?”)

Firefox also adds a productivity feature that Explorer has never gotten around to: tabbed browsing. You can open several Web pages in the same window and flip through them as tabs, similar to those used in some of Windows’ dialog boxes. It’s tough to understand why tabbed browsing is such an improvement until you’ve tried it. But if you’re in the habit of opening a barrage of news and blog links every morning and then reading them afterward, or clicking on several Google results from the same search, tabbed browsing is an order of magnitude more efficient and organized than popping up a whole new window for each link.

That said, be aware that getting started with Firefox isn’t a one-click operation. After installing the browser, you’ll need to reinstall plug-ins for some programs, as well as Sun’s Java engine for any Java-powered pages. Let me save you an hour of head-scratching here: Save Sun’s Java installation file to your desktop, then go back to Firefox’s menus and select File > Open File to install the downloaded .xpi file into the browser. That’ll work where other methods fail without explanation.

Comunque leggete anche il resto che merita.

Un giro in libreria

StM - Sunday, 4 July 2004, 0:02 - pensieri, segnalazioni

Il libro del giorno: “Nostradamus e il segreto dei templari”. In realtà i versi di Nostradamus non sono scritti nel 1500, ma nel 1300 qualcosa da qualche altro tizio, e contengono l’ubicazione del tesoro dei templari.

Tesoro? Ragazzi, siamo nel 2004… un po’ più di fantasia no? Già non capisco a chi diamine è venuto in mente di cercare oscuri significati nelle incomprensibili centurie di Nostry, ma poi è davvero possibile scrivere qualcosa di interessante e non detto sui templari, dopo Il pendolo di Foucault?

Ecco il nostro guaio… Nostradamus e i templari, da soli, non bastano più, ormai, a stuzzicare la curiosità. Bisogna sommarli, farne il prodotto, convolverli, elevare l’uno alla potenza dell’altro.

Coriandolizzazione della conoscenza, diceva il mio prof di filosofia riferendosi alla scuola di oggidì. Per me va bene per tutta la cultura (di massa) odierna, non solo la scuola. Cribbio come mi mancano le lezioni di quel grande. Ogni volta diceva qualcosa che mi sarebbe rimasta impressa indelebilmente… nella mente, scusate il bisticcio (quei latini potevano anche trovare un suffisso meno abusato di -mens).

Passando ad altro, non si può non notare il virus che ormai da ogni dove e per ogni dove dilaga nei media… Berlusconi. No, non lui direttamente (non solo… guardate blob, qualche sera). Ma c’è gente, sempre più gente che parla di lui. Ritorniamo alla libreria del titolo, e osserviamo che quasi tutto un angolo di uno scaffale è dedicato al nostro premier. Che palle, eh?

No, dico, uno deve passare così tanto tempo della sua vita per stare dietro a quello che fa ’sto tale? Peter Gomez, Marco Travaglio, Sylos Labini, Barbacetto e compagnia ci stanno facendo i soldi, diventeranno milionari, compreranno un’atollo nel pacifico, FERMATELI! E per fermarli, fermate lui. Grazie. Eccheccazzo.

Ah, se ancora non lo conoscete:
Berlusconi, Inchiesta sul signor TV
Tanto per dire che si è cominciato a scrivere di Silvio taaaaaaanto tempo fa.
Abbiate pazienza per il notevole numero di errori, hanno scandito il libro e utilizzato un software OCR per digitalizzarlo.